Abbigliamento e sport

Scarpe

scarpe da running

L'abbigliamento sportivo deve essere scelto a seconda dello sport che si pratica. Un occhio di riguardo va dato alle scarpe da running che devono avere determinate caratteristiche.

di Redazione

10 gennaio 2014

Abbigliamento e sport

Quando si ha intenzione di praticare sport è opportuno che venga scelto il giusto abbigliamento. L'errore più comune che commettono molte persone è di praticare attività fisica senza badare più di tanto a ciò che indossano. Invece c'è un motivo ben preciso sul perché ogni disciplina sportiva abbia il suo tipo di abbigliamento, quest'ultimo è realizzato per rendere al meglio i vari movimenti da svolgere, prestando attenzione ad ongi particolare. E' importante quindi scegliere il tessuto più adatto, solitamente gli indumenti sportivi sono realizzati con la classica formula della traspirazione, per evitare insomma che il sudore si asciughi addosso provocando poi la possibilità di imbattersi in qualche raffreddore od influenza. Sicuramente tra gli sport più amati ritroviamo la corsa, in questo caso sono notevoli gli aspetti positivi da tenere ben in considerazione. La corsa è principalmente economica, dopo insomma aver acquistato l'abbigliamento adatto ci si può recare in qualsiasi zona ed iniziare a correre. Inoltre è lo sport più completo perché ingloba l'allenamento di tutti i muscoli del corpo e garantisce anche un rapido dimagrimento.

Scarpe da running

Bisogna prestare tanta attenzione, quando si ha intenzione di iniziare a correre, alla scelta delle scarpe. In questo caso si pensa che delle semplici scarpe da ginnastiche siano adatte per questo tipo di attività sportiva, ma in realtà non è così. Le scarpe da running sono lo strumento sul quale si basa l'intera corsa, senza insomma la giusta scelta si rischia di creare più problemi che miglioramenti fisici. Durante la corsa infatti le articolazioni sono soggette ad uno sforzo maggiore, c'è la costante pressione con il suolo che crea dei piccoli traumi. Se il colpo non è attutito a dovere, quindi non c'è un elemento ammortizzante, si rischia di creare dei seri problemi a tutte le articolazioni, causando anche disturbi piuttosto difficili da sopportare. Non solo problemi alle ginocchia, ma anche alla schiena, un rischio quindi che non ne vale sicuramente la pena correre, per questo è opportuno scegliere le giuste scarpe da running. Sono proprio quest'ultime a garantire la corretta ammortizzazione, si rende molto più dolce il contatto del piede con il suolo ed in questo modo non vengono compromesse le articolazioni.

Modelli delle scarpe da running

Il ruolo delle scarpe da running durante la corsa non deve quindi essere assolutamente sottovalutato, c'è il rischio di compromettere la propria salute e per questo è opportuno saperle scegliere a dovere. Chiaramente non tutti hanno la stessa conformazione fisica e nella scelta delle scarpe da running è opportuno tener ben presente non solo il proprio peso, quindi la stazza fisica, ma anche la forma del piede e delle particolari deformazioni. Innanzitutto è bene sapere che le scarpe da running si distinguono in modelli ben precisi che dalla tipologia A1 arrivano a quella A4. La scelta del modello dipende in questo caso dal proprio peso, ma anche dal tipo di terreno sul quale si ha intenzione praticare la corsa. Come visto non è così banale acquistare delle scarpe da running, ma vi sono dei fattori da tenere ben in considerazione se non si ha intenzione di commettere qualche errore e ritrovarsi successivamente con dei problemi fisici.

Scelta delle scarpe da running

Le scarpe da running A1 sono in assoluto quelle più leggere, adatte in questo caso ai veri professionisti, quelli che presentano anche un peso piuma. Queste sono state create proprio per coloro che gareggiano a livello professionale che quindi non possono essere ostacolati da un peso eccessivo delle scarpe da running. I modelli A2 ed A3 sono considerati intermedi, adatti insomma a coloro che non sono dei professionisti, ma che allo stesso tempo richiedono leggerezza e soprattutto stabilità con il suolo. Per i pesi invece più sostanziosi, si parla oltre i 90 kg, le scarpe da running A4 sono il modello ideale, perché hanno un forte potere ammortizzante, indispensabile per chi ha una stazza fisica piuttosto imponente. Nella scelta delle scarpe da running è opportuno poi prendere in considerazione anche il tipo di piede che si ha, la forma non deve essere chiaramente sottovalutata. Se quindi si ha una pianta larga è opportuno scegliere una scarpa che sia più spaziosa, evitando in questo modo di ritrovarsi poi con le fastidiose vesciche. Se la pianta invece è più stretta si può tranquillamente scegliere un modello più sottile. Non è però solo la forma del piede ad esssere importante nella scelta delle scarpe da running, anche il modo in cui esso poggia sul suolo deve essere preso in considerazione. Esistono infatti persone che tendono ad appoggiare il piede più nella parte esterna, ossia in modo supino, mentre altri hanno una maggiore propensione verso l'interno, si tratta dei pronatori. E' facile comprendere a quali delle due categorie si appartiene, basta controllare la suola delle proprie scarpe, se sono più consumate verso l'esterno allora si appartiene al primo punto, in caso contrario si è dei pronatori. Avendo quindi tutti questi elementi a disposizione si può alla fine scegliere le scarpe da running più adatte e non sempre è opportuno scegliere quelle di marca, basta insomma che abbiano le caratteristiche specifiche che rispecchiano la forma del vostro piede.

Domande frequenti

  • Perché le normali scarpe da ginnastica non sono adatte per il running?
    Le comuni scarpe da ginnastica mancano degli specifici elementi tecnici necessari per assorbire l'impatto ripetitivo con il suolo tipico della corsa. Senza un'adeguata ammortizzazione, il colpo viene trasferito direttamente alle articolazioni, aumentando il rischio di microtraumi a ginocchia, caviglie e schiena. Le scarpe da running, invece, sono progettate scientificamente per rendere il contatto col terreno più dolce, proteggendo l'apparato scheletrico e muscolare dagli effetti negativi dello stress meccanico continuo.
  • Come si classificano le scarpe da running in base al peso del corridore?
    La classificazione segue una scala da A1 ad A4, legata principalmente al peso corporeo. Il modello A1 è il più leggero, indicato per atleti professionisti e soggetti leggeri che cercano massima reattività. I modelli A2 e A3 rappresentano una via di mezzo, offrendo equilibrio tra leggerezza e stabilità per corridori di peso medio. Infine, la categoria A4 è riservata a chi supera i 90 kg, garantendo un potente sistema ammortizzante essenziale per sostenere carichi maggiori e prevenire sovraccarichi articolari.
  • Cosa sono i pronatori e come influiscono sulla scelta della scarpa?
    I pronatori sono coloro che tendono a far ruotare il piede verso l'interno durante l'appoggio. Questa dinamica si evidenzia osservando la suola delle vecchie scarpe: se l'usura è concentrata sull'interno, si è pronatori; se è sull'esterno, si è supini. È fondamentale scegliere calzature specifiche: i pronatori beneficiano spesso di modelli con maggior supporto interno e controllo del movimento, mentre i supini necessitano di scarpe con elevata ammortizzazione per compensare la rigidità del piede e assorbire meglio gli urti.
  • Quanto conta la forma del piede nell'acquisto delle scarpe da corsa?
    La morfologia del piede è cruciale per il comfort e la prevenzione delle lesioni. Chi ha una pianta larga deve optare per modelli più spaziosi per evitare compressioni dolorose e la formazione di vesciche. Al contrario, chi ha piedi stretti dovrebbe scegliere calzature più aderenti e sottili per evitare che il piede scivoli all'interno della scarpa. Una vestibilità errata, sia in larghezza che in lunghezza, può causare irritazioni cutanee e alterare la biomeccanica della corsa, portando a infortuni a lungo termine.