Dolore al ginocchio interno

Dolori alle gambe

Dolore al ginocchio interno

Il dolore al ginocchio interno è generalmente causato da lesioni al menisco o al legamento collaterale, diagnosticate con visita medica ed esami.

di Redazione

14 aprile 2016

Le cause più frequenti del dolore al ginocchio interno

Il dolore al ginocchio interno può essere dovuto a vari tipi di patologie. Le cause più frequenti sono una lesione del legamento collaterale mediale, di origine traumatica, oppure una lesione del menisco mediale, provocata da traumi o da degenerazione dovuta all'età. La sintomatologia dolorosa può anche essere la conseguenza di una distorsione verso l'interno con lesione della cartilagine articolare o del legamento crociato anteriore. La rottura del legamento collaterale determina infiammazione e riduzione della mobilità del ginocchio. La lesione del menisco causa gonfiore e blocchi dell'articolazione. Bisogna rivolgersi ad un medico se il dolore è molto forte o se non migliora entro pochi giorni. Altri sintomi da non sottovalutare sono: ginocchio gonfio o deformato, arrossamento e febbre, instabilità dell'articolazione e difficoltà a camminare, incapacità di flettere ed estendere completamente la gamba.

Le cause e le tipologie delle lesioni del menisco mediale

Le lesioni del menisco mediale possono essere provocate da un trauma diretto, soprattutto durante la pratica di alcuni sport oppure per l'invecchiamento del tessuto in pazienti con età superiore ai 50 anni. I movimenti che causano danni al menisco interno sono, in particolare, le eccessive e rapide torsioni extrarotatorie durante competizioni o allenamenti di calcio, sci, tennis ed altre attività che richiedono cambi di direzioni che interessano fortemente gli arti inferiori. Esistono tre tipologie di traumi del menisco: radiale, longitudinale e a flap. La lesione radiale inizia dal bordo del piatto tibiale verso il centro della struttura. La lesione longitudinale è parallela alla forma a mezzaluna di tutto il menisco. Il trauma a flap comincia come lesione radiale per poi estendersi in modo longitudinale.

La visita medica e gli esami diagnostici per il dolore

Il medico esegue un esame fisico per valutare il dolore al ginocchio interno, il gonfiore, la rigidità dell'articolazione, il calore ed eventuali ematomi. Quindi controlla l'escursione articolare, quanto il paziente riesce a stendere e piegare la gamba interessata. Attraverso test specifici è possibile valutare se legamenti e menischi sono integri. In base alla visita il medico deciderà quali esami effettuare per avere una precisa diagnosi. La radiografia e la TAC sono utili se si sospettano lesioni ossee, artrosi o paramorfismi, come ginocchio valgo o varo. La risonanza magnetica è importante per controllare i tessuti molli ed evidenziare lesioni meniscali, legamentose o cartilaginee. L'ecografia è utile per la valutazione dell'integrità dei tendini e dei muscoli e meno per strutture più interne, come il menisco mediale.

La terapia e i trattamenti del dolore a causa dello sport

La terapia per il dolore al ginocchio interno dipende ovviamente dalla causa che lo determina. Esistono tuttavia dei trattamenti generali che permettono di ridurre la sintomatologia in attesa del controllo medico e di una diagnosi specifica, soprattutto se il problema è stato causato da attività sportiva. Prima di tutto, se il dolore è intenso, occorre lasciare la parte a riposo e non effettuare sforzi. L'applicazione di ghiaccio è utile per ridurre l'infiammazione e il dolore e va effettuata il primo giorno ad ogni ora per 15 minuti. In seguito sono sufficienti 3 o 4 applicazioni al giorno. È preferibile che la gamba sia tenuta sollevata per cercare di ridurre il gonfiore. La leggera compressione con una banda elastica riduce la sintomatologia ed offre un sostegno. Gli antinfiammatori orali FANS sono utili per lenire il dolore troppo forte e dormire con un cuscino sotto il ginocchio aiuta a riposare meglio.

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Domande frequenti

  • Come distinguere se il dolore al ginocchio interno deriva da una lesione del menisco piuttosto che da un problema al legamento?
    I sintomi possono sovrapporsi, ma ci sono differenze chiave. Una lesione del menisco mediale spesso provoca gonfiore visibile nell'arco di poche ore e può causare veri e propri blocchi meccanici dell'articolazione, impedendo di estendere completamente la gamba. Al contrario, una lesione del legamento collaterale mediale si manifesta principalmente con dolore laterale, infiammazione locale e una sensazione di instabilità o cedimento del ginocchio, specialmente quando viene applicata una forza verso l'esterno. Entrambe le condizioni riducono la mobilità, ma il 'blocco' fisico tipico del menisco è un indicatore distintivo che richiede sempre una valutazione specialistica.
  • Quali sono i primi passi immediati da compiere dopo uno sforzo sportivo che ha causato dolore al ginocchio?
    Appena insorge il dolore, è fondamentale interrompere immediatamente l'attività fisica e applicare il protocollo R.I.C.E. (Riposo, Ghiaccio, Compressione, Elevazione). Mantieni il ginocchio a riposo assoluto, evitando carichi. Applica ghiaccio avvolto in un panno per 15 minuti ogni ora nel primo giorno per contrastare l'infiammazione acuta. Utilizza una benda elastica compressiva per sostenere l'articolazione e ridurre il gonfiore, tenendo la gamba sollevata rispetto al livello del cuore quando sei a riposo. Questi interventi temporanei alleviano i sintomi ma non sostituiscono la visita medica necessaria per una diagnosi corretta.
  • Quando è necessario recarsi urgentemente dal medico per un dolore al ginocchio?
    Non aspettare se il dolore è molto intenso o persistente oltre pochi giorni. Devi consultare un medico tempestivamente se noti segni di gravità come: gonfiore marcato o deformità visibile del ginocchio, arrossamento cutaneo associato a febbre (che potrebbe indicare infezione), instabilità tale da impedirti di appoggiare il peso sulla gamba, o incapacità di flettere ed estendere completamente l'arto. Inoltre, se avverti un blocco meccanico che impedisce il movimento, è probabile una lesione strutturale interna che necessita di indagine strumentale immediata per evitare danni ulteriori.
  • Quale esame diagnostico è più indicato per visualizzare le lesioni dei tessuti molli come menischi e legamenti?
    La Risonanza Magnetica (RMN) è l'esame gold standard per diagnosticare lesioni ai tessuti molli del ginocchio, inclusi menischi, legamenti crociati e collaterali, nonché danni alla cartilagine. A differenza della radiografia e della TAC, che sono eccellenti per valutare fratture, artrosi o anomalie ossee, la RMN offre una dettaglio superiore sui tessuti morbidi senza utilizzare radiazion ionizzanti. L'ecografia può essere utile per tendini e muscoli superficiali, ma ha limitazioni nella visualizzazione profonda del menisco mediale. Il medico sceglierà l'esame in base ai risultati della visita clinica preliminare.

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