scuola di trucco

Make up

scuola make up

La scuola di make-up, nasce per rispondere ad una serie di esigenze estetiche, modaiole, cinematografiche. I corsi sono volti all’insegnamento delle tecniche di trucco basico, al trucco sposa e al camouflage, oltre che al particolare trucco cinematografico.

di Redazione

27 novembre 2012

Scuola di make-up

La figura femminile, è sempre più incline alla dedizione per la propria immagine, alla conservazione della bellezza, al raggiungimento della perfezione. La moda, sposa il mondo delle immagini televisive e cinematografiche, esalta la bellezza del viso apostrofandola come eterna, limpida, travolgente. Il make-up cambia, si adatta a queste nuove esigenze, disegnando sfumature di colori e di arcobaleni, modellando le forme del viso, creando nuove geometrie e nuove striature si senso. L’estetica, è l’unica forma reale d’arte indirizzata verso il perfezionamento delle forme, delle linee, delle colorazioni; il make-up, è l’esaltazione massima della bellezza, la caratterizzazione specifica del particolare. Il make-up è l’arte che esalta l’eternità. La passione per l’estetica segue una precisa parabola ascendente, sospinta dalle mode che esaltano la giovinezza, la bellezza, la perfezione, e da un mondo cinematografico sempre più volto al modellamento dei volti. Trovano spazio nel settore estetico numerosi meke-up artist che desiderano imparare l’arte dell’estetica, del trucco, della moda. Il make-up va adattato alle esigenze specifiche di un’utenza vasta e differenziata. La scuola dell’arte del make-up, propone corsi di camouflage, di trucco correttivo, di trucco sposa, trucco cinematografico, trucco fotografico, trucco pubblicitario, trucco basico. A seconda della destinazione, si può effettuare la propria scelta personale in relazione alla tipologia di corso e alle tecniche di apprendimento relative ad esso. Il camouflage, è una tipologia di make-up parecchio delicata: è volta a nascondere i comuni inestetismi del viso, come la couperose, la vitiligine, l’acne vulgaris, gli angiomi, le ustioni, le ecchimosi, le cicatrici e le smagliature. Evidenti sul viso o sul corpo, suddetti inestetismi, sono il velo che oscura la bellezza e la limpidezza di un viso. Il camouflage, si basa su tecniche nuove e specifiche: la prima prevede l’utilizzo di fondotinta e correttore che si adattano perfettamente alla tonalità dell’incarnato; in questo caso, il colore va picchiettato sulla zona relativa all’inestetismo, e va lasciata asciugare per poi essere coperta da un correttore di contrasto. Tecnica maggiormente artistica, è invece quella che prevede l’utilizzo di olii specifici e di correttori contrastanti nelle tonalità rispetto all’imperfezione e di olii che rendano la pelle omogenea e compatta, alla quale si aggiunge una sostanza fissante, che consente al trucco di mantenere la tenuta.

Tecniche

Solitamente, presso una scuola make-up si parte dalla tecnica basica, dove si studiano le diverse tipologie di pelle, e la scelta dei prodotti da utilizzare in relazione alle specifiche caratteristiche di quest’ultima. La pelle, va principalmente idratata: prima dell’applicazione del trucco, è necessario depurare l’epidermide e idratarla con creme nutrienti. La pelle, deve essere pronta alla ricezione del trucco. Il fondotinta va scelto in relazione alla tonalità dell’epidermide, e alla sua consistenza. Alle pelli miste e grasse, si adatterà un fondotinta compatto e la cipria per omogeneizzare lo strato epiteliale, mentre le pelli secche, saranno maggiormente luminose grazie all’utilizzo di un fondotinta liquido. Il fard, va scelto in relazione alle colorazioni degli occhi, dell’incarnato, dei capelli. La pelle dunque, va truccata a seconda di esigenze definite primarie, per ottenere un buon risultato. Per un trucco cinematografico o televisivo, il trucco che verrà utilizzato produrrà un effetto naturale, trasgressivo, sensuale, erotico, originale, compatto, a seconda delle specifiche esigenze. L’inestetismo può dunque essere camuffato o creato. Diverso il discorso del trucco sposa. La scuola di make-up, rivolge un particolare sguardo a questo settore, volto al raggiungimento di un risultato estremamente delicato e morbido. Prima del trucco, il viso, dovrà essere sottoposto ad una serie di trattamenti purificanti, rassodanti, rivitalizzanti. Il viso, dovrà apparire compatto e meraviglioso. Si passerà all’applicazione del fissaggio, del correttore per camuffare le imperfezioni, poi il fondotinta che andrà scelto opaco, ed infine la cipria per opacizzare e fissare il tutto. La cipria va scelta di tonalità rosee, delicate e leggere. L’ultimo ritocco è il fard. Si passerà poi agli occhi, che andranno esaltati con colori tenui e leggeri: oro, beije, avorio, bianco, rosa. L’effetto è decisamente naturale. Abbondante l’uso del mascara, leggero quello della matita, l’effetto candore è quello da privilegiare. Le labbra, andranno rese lucide, voluminose ma leggere, picchiettate con un rossetto candido, che si intoni all’abito, o ad un particolare di esso. Oltre alle tipologie di colore, le scuole di make-up, suggeriscono le tipologie di prodotti, le tecniche per rendere lo sguardo profondo, gli occhi grandi i allungati, ,le labbra voluminose, gli zigomi luminosi, la pelle lucente, le imperfezioni camuffate. Il risultato viene raggiunto con precisione, dedizione e costanza, utilizzando i pennelli giusti, i colori giusti, i prodotti giusti, la tecnica migliore. Ogni trucco, richiede una metodologia diversa, che esalti la bellezza del viso.

Domande frequenti

  • Cosa si intende esattamente per trucco camouflage e quali problemi della pelle aiuta a risolvere?
    Il trucco camouflage è una tecnica specialistica e delicata progettata per nascondere inestetismi cutanei evidenti sia sul viso che sul corpo. È indicato per condizioni come couperose, vitiligine, acne, angiomi, ustioni, ecchimosi, cicatrici e smagliature. A differenza del trucco comune, il camouflage utilizza tecniche specifiche che prevedono l'applicazione mirata di fondotinta e correttore sulla tonalità dell'incarnato, seguita spesso da un correttore di contrasto. In alcune metodologie artistiche, si impiegano olii specifici e sostanze fissanti per garantire che la copertura sia uniforme, compatta e abbia una lunga tenuta, restituendo omogeneità e limpidezza alla pelle.
  • Come si sceglie il fondotinta giusto in base al proprio tipo di pelle durante un corso di make-up?
    La selezione del fondotinta dipende strettamente dal tipo di cute da trattare. Per le pelli miste e grasse, si consiglia l'uso di un fondotinta compatto, abbinato a una cipria che aiuti a omogeneizzare lo strato epiteliale e controllare la lucentezza eccessiva. Al contrario, per le pelli secche, è preferibile optare per un fondotinta liquido che garantisca maggiore luminosità e idratazione. Prima di qualsiasi applicazione, è fondamentale preparare l'epidermide depurandola e idratandola con creme nutrienti, assicurandosi che la pelle sia pronta a ricevere il prodotto per un risultato naturale e duraturo.
  • Quali sono le fasi principali e i prodotti consigliati per un trucco sposa perfetto?
    Per un trucco sposa, l'obiettivo è un risultato delicato, morbido e naturale. Il processo inizia con trattamenti purificanti, rassodanti e rivitalizzanti per preparare il viso. Si applicano fissativo e correttore per camuffare le imperfezioni, seguiti da un fondotinta opaco e una cipria di tonalità rosea e leggera per fissare il tutto. Il fard conclude il viso. Per gli occhi si usano colori tenui come oro, beige, avorio e rosa, con abbondante mascara e matita leggera per un effetto candore. Le labbra devono essere lucide e voluminose, tinte con un rossetto candido che armonizzi con l'abito nuziale.
  • In cosa differisce il trucco cinematografico da quello quotidiano o per matrimoni?
    Il trucco cinematografico o televisivo è molto più versatile e tecnico rispetto a quelli quotidiani o nuziali. Mentre il trucco sposa punta sull'eleganza naturale e la durata, quello per il cinema può produrre effetti naturali, trasgressivi, sensuali, erotici o originali, a seconda delle esigenze narrative del personaggio. In questo ambito, l'inestetismo non solo viene camuffato, ma può essere persino creato artificialmente per caratterizzare il ruolo. Richiede una profonda conoscenza delle tecniche di modellamento del viso, delle geometrie e delle colorazioni per adattarsi alle esigenze specifiche della telecamera e della regia.