prima e dopo

Trucco viso

trucco semipermanente

Il trucco semipermanente, si rivolge a coloro che intendono rimarcare il contorno labbra o quello sopracciliare, per un lungo periodo camuffando imperfezioni.

di Redazione

05 aprile 2013

Trucco semipermanente: tecnica

L’estetica è un’arte che abbraccia la conoscenza della bellezza in tutte le sue sfaccettature. L’estetica è una filosofia scientifica, che trova nuove forme nella modernità, nella percezione dei colori, delle geometrie, delle linee. L’estetica moderna, è frutto di un lavoro di perfezionamento del viso, mediante il trucco. Le tecniche più all’avanguardia, hanno promosso negli ultimi anni, un make-up indelebile, duraturo, permanente: è il trucco dell’epoca moderna. Il trucco, ha una durata relativa, che è pari a poche ore, e può essere rimosso con acqua e sapone o con appositi detergenti struccanti. Il trucco semipermanente si avvale di una tecnica di pigmentazione, che penetra nel derma, mediante un piccolo ago. La tecnica utilizzata per la realizzazione di un trucco semipermanente è perfettamente identica a quella del tatuaggio: l’applicazione del colore, delinea alcuni tratti del viso, garantendo un effetto duraturo. La metodologia della colorazione, risulta essere assolutamente sicura, grazie all’utilizzo di colori clinicamente testati, che non provocano allergie e reazioni cutanee: questa è una delle tante motivazioni che ha spinto l’universo femminile ad affacciarsi a questa nuova tecnica dell’estetica, che ha raggiunto negli ultimi tempi un livello tecnico qualitativo estremamente alto. L’idea di una tecnica permanente, nasce da un’esigenza specifica, quella di migliorare l’aspetto estetico, sopperendo a problematiche come il diradamento sopracciliare, l’ipopigmentazione labiale, cicatrici, asimmetrie, macchie. Da questa specifica finalità, è nata poi una seconda esigenza, quella di rivolgere questo trattamento ad un’utenza più vasta, attaccata ad un desiderio di rifinire, enfatizzare, perfezionare il proprio aspetto. La tecnica del trucco semipermanente, si divide in tre specifiche fasi: la progettazione, le linee di riferimento, la realizzazione. Durante la fase di progettazione, l’operatore disegna con l’ausilio di un feltrino la zona da trattare: disegna l’arcata sopracciliare, il contorno occhi o il contorno labbra, corregge le imperfezioni. Disegna un accenno del progetto che si andrà a realizzare, discutendo con il cliente sul grado di gradevolezza del possibile risultato. Il cliente in questione, ragionando con l’operatore, sceglierà la tipologia di risultato, fornendo la sua approvazione, che comporta il passaggio alla seconda fase. La fase apostrofata con “linee di riferimento”, rappresenta un passaggio zero: è una fase primaria realizzazione del risultato, mediante la quale si marca leggermente il primo strato di trucco, con linee estremamente delicate e sottili. In questa fase, dovranno essere utilizzati dei colori estremamente naturali e delicati, che delineino il perimetro stesso della progettazione. La realizzazione di questa fase, determina il terzo passaggio, quello della realizzazione finale. La terza fase, è preceduta da un’anestesia blanda della zona, per diminuire il dolore della paziente e consentire cosi all’operatore di realizzare serenamente il proprio lavoro. La fase della pigmentazione è estremamente delicata, e va eseguita con molta lentezza. Alla fine della seduta, verrà applicata una crema specifica sulla zona interessata, cosi da accelerare i tempi di dermopigmentazione.

Effetto naturale

Il trucco semipermanente ha una durata che varia dagli otto ai dodici mesi: il pigmento utilizzato per la realizzazione di questa tecnica, è studiato per essere riassorbito dall’epidermide gradualmente, per cui, la sua scomparsa definitiva, avverrà dopo circa cinque o sei anni, sarà dunque estremamente graduale e lenta. Se si desidera conservare il risultato, è possibile effettuare dei piccoli ritocchi nel corso del tempo, stabilendo con l’operatore i tempi di ogni seduta. La durata del trucco semipermanente, è strettamente correlata ad una serie di fattori specifici, legati all’individuo, come l’età, la tipologia di pelle, la capacità di cicatrizzazione, l’esposizione al sole, l’assunzione di alcuni farmaci cortisonici. Questi fattori, potrebbero comportare una serie di problematiche, accelerando i tempi di scomparsa del colore. Il trucco semipermanente labbra, viene utilizzato per camuffare piccole cicatrici da herpes, per migliorare piccole asimmetrie, per volumizzare la bocca. L’effetto è molto naturale, poiché vengono utilizzati dei colori delicati che posseggano le stesse sfumature delle labbra. La sfumatura, parte da una colorazione più scura sulla parte esterna della bocca, e diventa sempre più chiara e naturale procedendo verso l’interno. Il trucco sopracciliare, si avvale di una tecnica tridimensionale, che disegna piccoli peli di colore diverso, disegnando un’arcata perfetta che delinei maggiormente lo sguardo. Questa tecnica viene effettuata prevalentemente da soggetti che soffrono di diradamenti sopracciliari, di asimmetrie, di alopecia, o che desiderano nascondere piccole cicatrici. L’effetto è meravigliosamente luminoso e naturale. I prezzi sono molto variabili, e dipendono dalla tipologia di lavoro e dalla quantità di pigmento da utilizzare.

Domande frequenti

  • Quanto dura effettivamente il trucco semipermanente e quando è necessario un ritocco?
    La durata media del trucco semipermanente varia tra gli otto e i dodici mesi, dopodiché il pigmento viene riassorbito gradualmente dall'epidermide fino alla scomparsa totale, che avviene solitamente dopo cinque o sei anni. Per mantenere il risultato ottimale, si consiglia di eseguire piccoli ritocchi periodici concordati con l'operatore. È importante notare che la persistenza del colore dipende fortemente da fattori individuali come l'età, il tipo di pelle, la capacità di cicatrizzazione, l'esposizione solare e l'assunzione di determinati farmaci, come i cortisonici, che possono accelerarne la sbiaditura.
  • Quali sono le fasi principali della procedura di applicazione?
    Il processo si articola in tre fasi distinte. La prima è la progettazione, durante la quale l'esperto disegna con un feltrino la forma desiderata (sopracciglia, contorno labbra o occhi) discutendone l'accettabilità con il cliente. La seconda fase, detta 'linee di riferimento', consiste nell'applicare un primo strato leggero e delicato con colori naturali per definire il perimetro. Infine, la terza fase prevede l'anestesia locale della zona per ridurre il fastidio e la pigmentazione vera e propria, eseguita con lentezza e precisione, seguita dall'applicazione di una crema specifica per favorire la guarigione.
  • È sicuro sottoporsi a questa tecnica? Quali rischi comporta?
    Sì, la tecnica è considerata sicura perché utilizza pigmenti clinicamente testati, progettati per non causare allergie né reazioni cutanee negative. Il metodo di applicazione è identico a quello del tatuaggio tradizionale, ma con aghi sterili che penetrano nel derma per depositare il colore. Tuttavia, come qualsiasi procedura invasiva, richiede che venga eseguita da professionisti qualificati in ambienti igienizzati. La scelta di colori naturali e delicati riduce ulteriormente il rischio di risultati innaturali o irritazioni, garantendo un effetto estetico armonioso e durevole nel tempo.
  • A chi si rivolge principalmente il trucco semipermanente e quali problemi risolve?
    Questa tecnica è ideale per chi desidera correggere imperfezioni estetiche senza dover applicare trucco quotidiano. Si rivolge a persone con diradamento delle sopracciglia, ipopigmentazione labiale, cicatrici, asimmetrie facciali o macchie. Ad esempio, sulle labbra aiuta a camuffare cicatrici da herpes e a volumizzare la bocca con sfumature naturali; sulle sopracciglia, crea un effetto tridimensionale realistico per nascondere alopecia o irregolarità. Non è solo una soluzione decorativa, ma anche un modo per migliorare la fiducia in sé stessi affrontando specifiche problematiche dermatologiche o morfologiche.