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Sencha

Aggiornato il 20 maggio 20164 capitoli5 domande frequenti

Tè e tisane nell alimentazione

Per una corretta alimentazione non bisogna trascurare il ruolo delle bevande. Sappiamo ad esempio come l'alcol o le bevande gassate siano molto dannose per il nostro organismo e contengono inoltre tantissime calorie. E' quindi risaputo quanto non abbia senso mangiare in modo salutare e poi lasciarsi trasportare da questo tipo di bevande, l'effetto dieta insomma non sarà più efficace. Le bevande hanno un ruolo importante nella nostra alimentazione e oltre all'acqua esistono particolari infusi non calorici, ma che soprattutto regalano al nostro organismo degli effetti alquanto benefici. Si tratta di particolari tè o tisane che se assunte quotidianamente aiutano il nostro corpo ad affrontare determinate patologie o problemi fisici in generale in modo molto più naturale possibile. La cultura del tè è ormai da tempo che sta prendendo piede anche nel nostro Paese, c'è sempre più la voglia di seguire un'alimentazione naturale che possa garantire al nostro organismo una funzionalità più corretta. Esistono molti locali o vari centri estetici che propongono al cliente diversi tipi di tisane o tè, aiutandoli in questo modo a depurare l'organismo ed affrontate al meglio la giornata.

La cultura del tè in Giappone

La cultura di questo tipo di bevande è tipicamente giapponese, è soprattutto dall'oriente che provengono le tisane o i tè più in voga, tipiche bevande realizzate con estratti naturali che riescono a donare al corpo salute e benessere. Nell'alimentazione orientale gli estratti naturali sono praticamente importanti per la sopravvivenza, c'è il culto del tè che garantisce all'organismo una maggiore stabilità interiore ed esteriore. A volte insomma questo tipo di bevande non hanno un sapore proprio dolcissimo, anzi se poi si utilizza lo zucchero è chiaro che molti effetti positivi andranno scemando. Non ha molto senso bere continuamente tè o tisane arrichendoli di zucchero, si arriverà poi ad accomulare comunque del peso. E' sempre meglio quindi assaporare i vari aromi senza rovinarli con qualsiasi tipo di dolcificante, si rischia insomma di danneggiare in un certo senso tutto il gusto reale delle foglie utilizzate per realizzare questa bevanda naturale.

Il tè Sencha

Ritornando a parlare del Giappone qui il Sencha è il tè più diffuso, addirittura copre l'80% della produzione di tale bevanda, quindi ciò rivela ancora di più l'importanza di questo tè. Il Sencha lo si può tranquillamente assaporare anche in altri Paesi, non è un'eslcusiva giapponese. E' un tipico tè verde che può essere preparato in vari modi, a seconda poi dei gusti del consumatore. Il tè Sencha è quindi il più apprezzato dai giapponesi e il motivo è da ricondurre indubbiamente alle sue proprietà benefiche. Innanzitutto è ricco di vitanima B, C e P, poi favorisce la permeabilità capillare e l’elasticità della parete dei vasi sanguigni, è un'ottima fonte di manganese, potassio e fluoro. Si tratta principalmente di una pianta medicamentosa, più che una semplice bevanda da assaporare in compagnia. Se di qualità il tè Sencha può lasciare un gusto che varia dall'astringente al dolce, molto dipende insomma anche dal tipo di cottura e da come lo si prepara. Può essere ottimo anche per rinfrescarsi, il retrogusto che lascia in bocca è davvero ottimo e si ha la sensazione di essersi perfettamente dissetati. La foglia del tè Sencha è a forma di ago e il colore della bevanda può variare dal giallo dorato al verde invece più intenso, il liquido però non sarà mai opaco, ma sempre ben trasparente. Ciò che rende il tè Sencha molto salutare è anche la bassa percentuale di teina che è contenuta al suo interno

La produzione del tè Sencha

Come si produce questo tè verde Sencha? Principalmente questo è coltivato al sole e la raccolta può avvenire in tre momenti differenti dell'anno, dipende molto dal tipo di regione da dove proviene. Di solito la prima raccolta di tè Sencha avviene a maggio, poi la seconda a giugno e la terza ad agosto. Quello che rende però questo tè un vero toccasana per la salute è il modo in cui si produce. Principalmente è necessario fermare il processo di ossidazione delle foglie il più in fretta possibile. Le foglie si passano poi a vapore dai 30 secondi ai 2 minuti, poi vengono seccate e rollate in un macchinario apposta che conferisce loro la caratteristica forma ad ago. Come detto in precedenza il gusto del tè Sencha varia a seconda della preparazione. Durante infatti il processo di infusione entrano in gioco alcuni componenti che danno il gusto al tè: la teanina, che riesce a conferire dolcezza alla bevanda e la catechina, si tratta di un polifenolo che riconduce ad un gusto più astringente ed appallante. Il gusto dipende tutto dalla temperatura dell'acqua, quando questa è molto calda e bollente entra in gioco la catechina che lascerà un gusto più forte, se l'acqua è meno calda allora il tè Sancha sarà più dolce. Di solito durante la preparazione si tende a mantenere una temperatura costante di 70°, anche perché durante poi il passaggio da un recipiente all'altro la temperatura scende già di dieci gradi. Vi basta però capire il meccanismo della temperatura per realizzare il tè Sancha come meglio preferite, se insomma lo desiderate più dolce o più forte.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici per la salute del tè Sencha?
    Il tè Sencha è considerato un vero toccasana grazie alla sua ricchezza di vitamine (B, C, P) e minerali essenziali come manganese, potassio e fluoro. Le sue proprietà principali includono il miglioramento della permeabilità capillare e il mantenimento dell'elasticità delle pareti vascolari, supportando così la salute cardiovascolare. Inoltre, essendo una bevanda quasi priva di calorie e ricca di antiossidanti, aiuta a depurare l'organismo e a contrastare i radicali liberi, offrendo un supporto naturale contro l'invecchiamento cellulare e favorendo il benessere generale senza apportare zuccheri aggiunti.
  • Come preparare il Sencha per ottenere il gusto ideale?
    La chiave per un'infusione perfetta risiede nella temperatura dell'acqua. Per un sapore più dolce e delicato, caratterizzato dalla presenza della teanina, si consiglia di utilizzare acqua intorno ai 70°C. Al contrario, se si desidera un gusto più forte, astringente e rinfrescante, dominato dalle catechine, si può usare acqua più calda. È fondamentale evitare l'ebollizione diretta sulle foglie; lasciate raffreddare l'acqua dopo il bollore per circa 5-10 minuti prima di versarla sulle foglie di Sencha, garantendo così un'estrazione equilibrata dei sapori senza amarezze eccessive.
  • Quanta caffeina contiene il tè Sencha rispetto ad altre varietà?
    Il tè Sencha presenta una percentuale di teina (caffeina) piuttosto bassa rispetto ad altre tipologie di tè verde o al caffè. Questa caratteristica lo rende una bevanda adatta a chi vuole assumere una leggera stimolazione mentale e fisica senza subire gli effetti negativi tipici di un'eccessiva assunzione di caffeina, come ansia o insonnia. Nonostante la bassa concentrazione, rimane comunque una bevanda energizzante naturale che aiuta a combattere la stanchezza e migliora la concentrazione, rendendolo ideale per iniziare la giornata o per le pause pomeridiane.
  • È consigliabile aggiungere zucchero o latte al Sencha?
    No, l'aggiunta di zucchero o latte al Sencha è sconsigliata perché ne altera drasticamente il profilo nutrizionale e sensoriale. Lo zucchero introduce calorie vuote che annullerebbero i benefici dimagranti e detossificanti della bevanda, mentre il latte potrebbe legarsi agli antiossidanti presenti nelle catechine, riducendone l'efficacia biologica. Per apprezzare appieno le sfumature aromatiche, che variano dall'astringente al dolce naturale, è meglio berlo puro. Questo permette di gustare l'autentico aroma delle foglie e di massimizzare i benefici per la salute derivanti dal consumo quotidiano.
  • Qual è la differenza tra il Sencha e altri tè verdi giapponesi?
    La caratteristica distintiva del Sencha è il processo di fissaggio mediante vapore, che avviene rapidamente dopo la raccolta per bloccare l'ossidazione delle foglie. A differenza del Gyokuro, che viene ombreggiato prima della raccolta per aumentare la teanina, o del Hojicha, tostato, il Sencha cresce al sole pieno. Questo metodo preserva un colore verde brillante e un contenuto elevato di clorofilla e vitamina C. Il risultato è un tè dal colore giallo-verde trasparente, dal profumo erbaceo fresco e dal sapore complesso che bilancia dolcezza e astringenza in modo unico rispetto ad altre varietà orientali.

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