Bevande ricostituenti: cos'è il ginseng siberiano
La pianta di eleuterococco, utilizzata per la preparazione del ginseng siberiano, è un arbusto spinoso che può raggiungere i tre metri di altezza. Veniva usata per la preparazione della bevanda del diavolo, un elisir molto utilizzato nella medicina tradizionale cinese, in virtù delle sue proprietà energetiche e antifatica. La pianta di eleuterococco cresce spontanea in Siberia e Mongolia ed appartiene alle stesse varietà utilizzate per la preparazione del ginseng cinese e coreano, ma ha caratteristiche proprie del tutto particolari, perché agisce sul sistema immunitario e nello specifico sulle ghiandole surrenali che lo stress tende ad affaticare. Nella preparazione delle bevande e dei prodotti medicamentosi a base di ginseng siberiano, vengono utilizzate le bacche e la radice dell'eleuterococco. Il grosso rizoma e i frutti contengono importanti principi attivi, efficaci nel miglioramento e nella modulazione della secrezione degli ormoni, della resistenza psicofisica perché incrementano l’attività degli anticorpi, oltre a svolgere un importante lavoro antiossidante ed afrodisiaco.
Perchè assumere il ginseng siberiano
I principi attivi del ginseng siberiano sono definiti in quasi quaranta costituenti che riassumendo comprendono: glucosidi, polisaccaridi e composti fenolici. Per capire le proprietà benefiche del ginseng siberiano è bene elencare i molteplici effetti salutari che gli estratti dalla radice e dalle bacche producono sull'organismo. I più importanti riguardano le attività adattogene antistress, ovvero le capacità di migliorare le resistenze psicofisiche di adattamento contro gli agenti patogeni esterni e lo stress. Altre importanti proprietà benefiche del ginseng siberiano sono di tipo antiossidante e immunostimolate, perché i principi attivi influenzando le difese cellulari, migliorano il metabolismo e lo stato di benessere fisico. Indicato per le persone affaticate, i convalescenti e gli astenici, questo tipo di ginseng è consigliato agli sportivi ed è un aiuto efficace per gli studenti e le persone debilitate, grazie alla sua ottima tollerabilità. In vendita nelle erboristerie, fitofarmacie e parafarmacie specializzate in alimentazione energetica, il ginseng siberiano può essere assunto in polvere, da sciogliere nell'acqua, come tisana o in pillola tipo integratore alimentare.
Ricerche sul ginseng siberiano e controindicazioni
I principali studi sugli estratti dalla radice e dalle bacche della pianta di eleuterococco, sono stati svolti in Russia Polonia e Giappone. Si è visto come la somministrazione di ginseng siberiano a sportivi e persone sottoposte a stress fisico a basse temperature, concorra in modo efficace al miglioramento delle loro performance e di resistenza agli sforzi e al freddo, perché inducendo al calo della coagulazione, favorisce le capacità di lavoro cellulare e il recupero delle attività fisiche. Gli studi hanno confermato le variazioni di colesterolo nel sangue e come sostanze quali: dopamina e noradrenalina, contenute nei principi attivi, funzionino come antidepressivi e stimolanti sul sistema nervoso. Altre ricerche hanno evidenziato l'influenza positiva sulle difese immunitarie, con una maggiore stimolazione del metabolismo e della velocità di debellamento dei virus. In merito alle controindicazioni del ginseng siberiano i test hanno rilevato alcuni effetti collaterali, quali: ansia e agitazione, ipertensione, mal di testa e insonnia, inoltre il ginseng siberiano è sconsigliato in gravidanza, durante l'allattamento e ai bambini sotto i 12 anni.
Differenze tra varietà
Sia il panax ginseng (la specie più conosciuta di ginseng) che il ginseng siberiano, detto anche Eleuterococcus senticosus, fanno parte delle Arialacee. Sono piante cosiddette immunostimolanti in quanto diversi studi hanno confermato che determinano un'azione stimolante nei confronti dei meccanismi immunologici, sia di tipo cellulare che umorale. Tuttavia con il termine ginseng siberiano si indicano solamente gli estratti dalla radice e dalle bacche della pianta di eleuterococco, le cui caratteristiche chimiche poco hanno a che vedere con i più comuni ginseng, i quali hanno effetti differenti sull'organismo. Inoltre la pianta stessa di eleuterococco ha una particolare radice legnosa, molto diversa da quelle ad esempio del panax ginseng che in generale si presentano come tuberi teneri e carnosi. Nella radice del ginseng siberiano si trovano molti più costituenti rispetto ad altri ginseng che seppur agendo in maniera efficace sull'organismo, svolgono attività benefiche differenti.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra il ginseng siberiano e il classico Panax ginseng?Nonostante il nome comune, il ginseng siberiano (Eleutherococcus senticosus) e il Panax ginseng appartengono a famiglie botaniche diverse e hanno composizioni chimiche distinte. Il Panax ginseng presenta radici carnose e tenere, mentre il ginseng siberiano ha una radice legnosa ricca di costituenti unici come i glicosidi e i polisaccaridi specifici. Entrambi sono considerati adattogeni e immunostimolanti, ma agiscono in modo diverso sull'organismo: il ginseng siberiano è particolarmente noto per il suo supporto alle ghiandole surrenali e alla resistenza fisica sotto stress, offrendo un profilo di tollerabilità spesso superiore rispetto ad altre varietà.
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Come funziona il ginseng siberiano contro lo stress e la stanchezza?Il ginseng siberiano agisce principalmente come adattogeno, aiutando l'organismo a modulare la risposta fisiologica allo stress. Stimola le ghiandole surrenali, che tendono a esaurirsi in condizioni di stress cronico, migliorando così la resistenza psicofisica. I suoi principi attivi, inclusi composti fenolici e dopamina, supportano il sistema nervoso centrale, riducendo la sensazione di affaticamento e aumentando la concentrazione. Questo lo rende ideale non solo per chi lavora sotto pressione, ma anche per studenti e sportivi che necessitano di mantenere alte prestazioni fisiche e mentali senza crolli energetici.
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In quali formati si trova in commercio e come va assunto?Il ginseng siberiano è disponibile in diverse forme farmaceutiche e alimentari, facilmente reperibili in erboristerie e parafarmacie. Le opzioni più comuni includono capsule o compresse come integratori alimentari, polveri da sciogliere in acqua o latte, e preparazioni liquide o tinture madri. È possibile trovarlo anche sotto forma di infuso o tisana, utilizzando le parti essiccate della pianta. La scelta del formato dipende dalle preferenze personali e dalla necessità di dosaggio; gli integratori in compressa offrono una misurazione precisa, mentre le soluzioni liquide o in polvere permettono una rapida assunzione e assorbimento.
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Ci sono controindicazioni specifiche o effetti collaterali da conoscere?Sebbene generalmente ben tollerato, il ginseng siberiano può causare effetti indesiderati come ansia, agitazione, mal di testa, insonnia e aumento della pressione arteriosa (ipertensione), soprattutto se assunto in dosi elevate o in soggetti sensibili. Per questo motivo, è fortemente sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento, nonché ai bambini sotto i 12 anni. Chi soffre di ipertensione preesistente o disturbi d'ansia dovrebbe consultare un medico prima dell'uso. L'assunzione serale è sconsigliata per evitare interferenze con il ciclo del sonno.
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È utile per gli sportivi e per migliorare le performance fisiche?Sì, numerosi studi condotti in Russia e Giappone hanno confermato l'utilità del ginseng siberiano per gli atleti. Favorisce il recupero fisico dopo sforzi intensi e migliora la resistenza allo sforzo e al freddo. Agisce riducendo la coagulazione del sangue, ottimizzando così il flusso sanguigno e le capacità di lavoro cellulare. Inoltre, stimolando il metabolismo e le difese immunitarie, aiuta gli sportivi a prevenire infezioni e a mantenere un buono stato di benessere generale, rendendolo un valido supporto per chi pratica attività fisica regolare o agonistica.








