radice di ginseng

Omeopatia

Ginseng

Il ginseng è una pianta che nasce in Oriente e che pian piano si è largamente diffusa anche in Occidente che ha proprietà curative notevoli, è infatti considerata un potente anti stress ed è curativa per alcune malattie quali il diabete le disfunzioni sessuali e per le malattie psicofisiche.

di Redazione

20 settembre 2026

Il ginseng

Il ginseng fa parte delle piante perenni che presentano radici carnose e che appartengono al genere delle panax della famiglia delle araliaciae. Il ginseng si trova nel nord America e in Asia orientale (principalmente in Cina in Siberia e nella Corea). Sul mercato oggigiorno esistono numerosi prodotti a base di ginseng che hanno delle ottime proprietà utili per il benessere quotidiano. E’ considerata una vera e propria droga che si caratterizza per la presenza di saponine steriodiche. Tra tutte le piante infatti il ginseng è quella maggiormente considerata come droga adattogena ovvero che agisce in modo aspecifico. Il ginseng migliora la concentrazione e la veglia infatti esercita un effetto stimolante e inoltre migliora la qualità cardiaca aumentando i battiti del miocardio; per quanto riguarda la muscolatura questa pianta migliora la reattività degli stimoli nervosi rivolti ai muscoli ed è inoltre molto importante per quanto concerne l’aspetto immunologico poiché aumenta le barriere del sistema immunitario. Fondamentalmente nasce in Oriente infatti si diffonde in Cina principalmente ma è oggigiorno conosciuta anche in Occidente ed è parecchio consigliata come energizzante. Il ginseng si divide in due tipologie principali di droga: il ginseng bianco e il ginseng rosso. Il primo si ottiene raccogliendo la droga che viene poi trattata con anidride solforosa, mentre il secondo il rosso, considerato molto più prestigioso una volta raccolto viene fatto bollire ad una temperatura di centottanta gradi e poi essiccato in una specie di stufa. Il ginseng coreano è molto diffuso infatti è oggi coltivato per la produzione di massa. Oggi come oggi, è particolarmente difficile trovarlo a differenza del ginseng rosso e ginseng bianco che sono disponibili in capsule o liquidi. Il ginseng coreano invece è venduto nei negozi specializzati oppure on line. Il suo utilizzo si è diffuso per migliaia di anni e ancora oggi si diffonde in Giappone, in Cina, in Corea e nell’Asia. Da sempre è stata considerata una delle erbe più preziose della medicina cinese. Il ginseng coreano apporta all’organismo numerosissimi benefici tanto è vero che alcuni medici e scienziati orientali stanno tutt’oggi studiando le sue funzioni per il trattamento di malattie ancora oggi incurabili come il cancro e il diabete. I risultati sono stati fino ad ora parecchio positivi infatti questa erba potrà essere annoverata tra le cure naturali del futuro. Principalmente nasce come adattogeno, come afrodisiaco e come cura di problematiche di genere sessuale. Nel ginseng coreano si trovano peptidi, flavonoidi, vitamine, oli essenziali e saponine. Ognuno di questi composti ha un ottimo effetto sul benessere e sulla salute.

Cure e controindicazioni

Il ginseng Coreano crea una vera e propria barriera nel sistema immunitario, quindi combatte tutte le infezioni ed infiammazioni; è infatti un ottimo rimedio contro l’influenza. Il ginseng inoltre combatte i radicali liberi (molecole che danneggiano il DNA) e che causano malattie cardiovascolari e l’invecchiamento cutaneo. Il ginseng aiuta a migliorare i livelli di colesterolo nel sangue e quindi allontana la possibilità di infarti e ictus. Nasceva inizialmente come un afrodisiaco, poiché l’assunzione di questa erba curava i problemi di erezione, senza contare che consentiva l’aumento del numero stesso degli spermatozoi. Anche se ancora in via di sperimentazione, alcune tesi suggeriscono che il ginseng Coreano riduce il rischio di cancro ai polmoni, al pancreas, allo stomaco, al fegato. Gli individui generalmente non assumono il ginseng per combattere le malattie poiché ancora oggi non si conosce la causa esatta di esse e non sono state sperimentate ancora cure medicinali idonee per prevenirle o combatterle. L’effetto benefico dell’erba è, tra l’altro, ancora da testare; le persone utilizzano il ginseng per combattere lo stress quotidiano e per migliorare la loro concentrazione, per essere più attenti e per aumentare la loro capacità mnemonica. Ovviamente però esistono delle controindicazioni: nessun elemento presente in natura ha degli effetti solamente benefici. Il sovradosaggio di ginseng Coreano può portare insonnia e nervosismo, e ancora agitazione, ansia, vomito e mal di testa. È preferibile che non sia assunto dalle donne in gravidanza o che presentano già altri problemi di salute. Sono stati riscontrati anche problemi allergici rispetto a questa pianta, che comportano vomito o diarrea e, nel peggiore dei casi, shock anafilattico.

Il ginseng siberiano

Il ginseng Siberiano è un’ altra variabile del ginseng che conserva comunque proprietà adatto gene; questo tipo di pianta, praticamente identica all’eleutereococco favorisce un miglioramento della resistenza fisica e dell’apprendimento. Il ginseng Siberiano infatti garantisce la sintesi proteica e funge da anabolizzante oltre che da stimolante afrodisiaco. Già in passato il ginseng Siberiano aveva decretato un incremento dell’attività dei linfociti T che migliorano il sistema immunitario. Viene inoltre potenziata la risposta degli anticorpi con l’aumento dei linfociti e la produzione di interferone che combatte i virus. Nella medicina Cinese il ginseng era utilizzato per gli impieghi più svariati e anche oggigiorno è considerato un rimedio quasi universale. Questa pianta viene utilizzata contro l’invecchiamento e i disturbi gastrointestinali e come detto sopra come rivitalizzante. Il ginseng risveglia i desideri nascosti infatti è destinato anche alle persone convalescenti, agli studiosi, agli sportivi e agli anziani. E’ infatti oggigiorno il prodotto più diffuso in tutto il mondo. Contiene molte vitamine che favoriscono la concentrazione e i ginsenosidi contenuti in molte altre droghe. Per le sue notevoli proprietà viene utilizzato anche come antiossidante, come antipiretico e come antinfiammatorio; è stato riscontrato un deciso miglioramento della funzionalità psicologica, un decisivo miglioramento delle prestazioni atletiche e un potenziamento della barriera immunitaria. Non tutti gli effetti sono stati testati sugli esseri umani; molti di essi sono stati testati solo attraverso gli animali e quindi per essere avvalorati hanno bisogno di ulteriori ricerche e conferme da parte della scienza. Molti scienziati infatti sono parecchio tendenti al proponimento di questa pianta come base curativa per le numerose malattie mentre molti altri si mostrano titubanti di fronte a determinate affermazioni. In tutto questo è da considerare anche il tornaconto economico che ruota intorno alla vendita della pianta stessa.

I prodotti a base di ginseng

Gli studi condotti sugli animali hanno testato che questa pianta aumenta il rilascio di ACTH un ormone dello stress: la pianta dunque porta ad una migliore funzionalità del sistema nervoso e ad un rilassamento totale dello stresso. Il ginseng come sottolineato sopra comporta effetti afrodisiaci in quanto consente l’erezione del pene grazie alla vaso dilatazione che permette di avere una dilatazione immediata e maggiormente vigorosa. Il ginseng ha le sue proprietà benefiche, ma anche le sue controindicazioni. E’ bene conoscerle per far si che dalla pianta si ricavino soltanto vantaggi e non svantaggi dunque per evitare tutti quelli che sono gli effetti collaterali. Come sottolineato sopra è una pianta parecchio diffusa e quindi facilmente reperibile sul mercato. Le radici di ginseng non sono però tutte uguali ma variano nella loro qualità ragion per cui, è importante accertarsi della qualità della radice stessa e dell’affidabilità del commerciante che la vende. Gli effetti collaterali del ginseng sono tra i più comuni, l’insonnia, l’iperattività, il mal di testa e la diarrea ma può anche portare a problemi ben più gravi come anomalie cardiache, irritabilità ed emicranie. Essendo un eccitante non va mescolato né a thè né a caffè. I prodotti a base di ginseng sono numerosissimi e si presentano sottoforma di bevande, compresse, tisane e polveri. Le radici di ginseng vengono essiccate e vendute a pezzi, infatti i principi attivi si conservano meglio nella radice stessa. Una volta conosciuti generali affetti apportati da questa pianta si sono diffusi sul mercato dei prodotti sempre più commerciali che ne contengono i principi e che sono sempre più venduti ed apprezzati da un mercato vastissimo.

La medicina del futuro

Le bibite energizzanti sono a base di ginseng come le caramelle, i chewing gum e numerosissime altre bevande. In realtà questi prodotti fanno solo moda e tendenza ma non esplicano le reali proprietà della radice poiché ne contengono una quantità veramente minima infatti costituiscono soltanto delle strategie di mercato. Il ginseng viene utilizzato in caso di debilitazione o affaticamento. Molte persone infatti sono soggette a stress lavorativo o a metereopatia o ancora disturbi legati all’ansia e al panico. Il ginseng ha la precisa funzione di migliorare la qualità della vita rinforzando l’organismo e migliorando l’umore e le performance fisiche. Non soltanto le persone debilitate possono assumere quantità di ginseng ma anche le persone in salute possono giovarsi degli effetti energizzanti di questa pianta. Infatti il ginseng migliora l’utilizzo dell’ossigeno da parte dei muscoli e riattiva la funzionalità neuronale infatti migliora la qualità di vita dei pazienti afflitti dal morbo Halzeimer e può essere anche utilizzato come radio protettivo. Viene considerata la pianta dell’uomo anche perché la forma stessa della radice, che è biforcuta, richiama le gambe di un essere umano. Inoltre il termine stesso deriva dalla parola panax in unione con la parola acheia provenienti entrambe dal greco il cui significato letterale è “cura di tutti i mali”. Esistono oggigiorno per le numerose malattie e problematiche degli esseri umani numerosissime cure che però non sempre comportano totali benefici all’organismo umano; questo perché la medicina comune tende comunque ad aggredire gli organi tutti e a danneggiare in un certo qual modo la funzionalità di essi. Sempre di più infatti la medicina orientale basata sulle piante e sulle erbe naturali viene apprezzata anche in occidente.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fisiologici e cognitivi del ginseng?
    Il ginseng è renowned come adattogeno, capace di contrastare lo stress fisico e mentale migliorando la concentrazione, la veglia e la memoria. Stimola il sistema immunitario aumentando la produzione di linfociti T e interferone, offrendo protezione contro infezioni e virus. A livello cardiovascolare, favorisce la vasodilatazione, migliora la qualità dei battiti cardiaci e aiuta a regolare i livelli di colesterolo, riducendo il rischio di eventi come infarti. Inoltre, ottimizza l'utilizzo dell'ossigeno da parte dei muscoli, risultando utile per sportivi e soggetti affetti da astenia.
  • Esiste una differenza significativa tra ginseng bianco, rosso e siberiano?
    Sì, le varietà differiscono per lavorazione e intensità. Il ginseng bianco viene trattato con anidride solforosa dopo la raccolta, mentre il rosso, più pregiato, subisce un processo di bollitura ad alta temperatura e successiva essiccazione, rendendolo più potente. Il ginseng siberiano, tecnicamente eleuterococco, pur condividendo le proprietà adattogene, è noto per favorire specificamente la sintesi proteica e agire come anabolizzante leggero, migliorando la resistenza fisica e l'apprendimento senza la stessa potenza stimolante del Panax ginseng asiatico.
  • Quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali da monitorare?
    L'uso eccessivo può causare insonnia, nervosismo, agitazione, ansia, mal di testa, vomito e diarrea. Essendo un forte stimolante, non deve essere associato a caffeina o tè per evitare iperattività e problemi cardiaci. È sconsigliato durante la gravidanza e a chi soffre di patologie pregresse senza consulto medico. In rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche severe, fino allo shock anafilattico. Chi assume farmaci anticoagulanti o per il diabete dovrebbe consultare un medico, poiché il ginseng può interagire con queste terapie.
  • Come si riconosce un prodotto di qualità rispetto alle bevande energetiche commerciali?
    Molte bibite e caramelle al ginseng contengono quantità minime della radice, sfruttandone solo il marketing piuttosto che l'efficacia terapeutica. Per ottenere benefici reali, è fondamentale acquistare prodotti standardizzati derivati dalla radice intera essiccata, disponibile in capsule, estratti liquidi o polvere. Verificare l'affidabilità del fornitore e la concentrazione di ginsenosidi (principi attivi) è essenziale. Le forme tradizionali, come la radice intera o gli estratti concentrati, garantiscono una biodisponibilità superiore rispetto ai prodotti industriali diluiti.
  • Il ginseng è efficace per le disfunzioni sessuali e la fertilità maschile?
    Storicamente e clinicamente, il ginseng è riconosciuto per le sue proprietà afrodisiache. Favorisce l'erezione tramite la vasodilatazione peniena, migliorando il flusso sanguigno. Studi indicano che può contribuire ad aumentare il numero e la mobilità degli spermatozoi, supportando la fertilità maschile. Tuttavia, i risultati variano da individuo a individuo. Sebbene sia un valido coadiuvante naturale per le disfunzioni erettili lievi e la bassa libido, non sostituisce trattamenti medici specifici per condizioni patologiche gravi o cause ormonali complesse.