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Cause aborto spontaneo

La maternità è un'esperienza unica e meravigliosa, ma vi sono cause aborto spontaneo che possono compromettere il naturale andamento di una gravidanza.

di Redazione

21 febbraio 2017

Che cos'è un aborto spontaneo

L'aborto spontaneo è la naturale interruzione di una gravidanza entro le venti settimane di gestazione con conseguente morte dell' embrione o del feto prima che questo riesca a sopravvivere autonomamente. Ciò vuol dire che la gravidanza viene bruscamente interrotta per cause esterne e involontarie, cioè che non dipendono dalla volontà della gestante. Esso è la causa più frequente della fine prematura di una gravidanza, e la sua percentuale aumenta notevolmente con l'aumentare dell'età della donna in stato interessante. Ve ne sono tre tipi differenti: sporadico, ripetuto e ricorrente. Il primo si verifica quando avviene un solo episodio di aborto nella vita riproduttiva di una donna; il secondo quando gli episodi sono due; infine il terzo quando gli episodi sono tre o addirittura più di tre.

Principali cause aborto spontaneo

Se l'aborto spontaneo avviene nel primo trimestre, probabilmente è legato ad un' anomalia fetale, quasi certamente cromosomica e dunque genetica. Se l'aborto spontaneo avviene nel corso del secondo trimestre, è probabile che sia a causa di un problema o di un'anomalia che riguarda la madre. Tra le cause aborto spontaneo ad essa collegate, vi sono: malattie sessualmente trasmissibili, problemi ormonali, problemi di diabete, di tiroide, infezioni o problemi all'utero o alla cervice, cause anatomiche congenite(utero setto, utero bicorne, utero didelfo) o acquisite(miomi, fibromi, sindrome dell'ovaio policistico). Ulteriori cause di aborto spontaneo sono: abuso di caffeina, fumo, alcool, droghe, esposizione a radiazioni o sostanze tossiche, alimentazione squilibrata o età avanzata della madre.

Altre possibili cause

Tentare di cercare le cause aborto spontaneo può essere utile per evitarne in futuro. È importante sottolineare, ad esempio, che ogni 5 aborti, 1 è causato da un'infezione come Streptococco B, Cytomegalovirus, Chlamydia etc. Inoltre vi sono problemi causati da alterazioni della cavità uterina che possono essere congenite o acquisite; le prime sono vere e proprie malformazioni dell'utero, mentre le seconde sono aderenze, polipi o miomi, diagnosticabili attraverso un'accurata ecografia. Tra le cause aborto spontaneo vi sono anche gli squilibri ormonali come insufficienza luteinica, iperprolattinemia, policistosi ovarica e disfunzioni tiroidee. Infine, è da considerare tra le possibili cause anche l'uso di alcuni farmaci come gli antagonisti dell'acido folico, gli antiprogestinici, gli antineoplastici, gli anticoagulanti ed alcuni per il trattamento dell'acne; anche traumi di vario genere e forte esposizione a radiazioni.

Prevenzione dei rischi

Vi sono alcuni accorgimenti utili per prevenire un aborto spontaneo. Per primo, effettuare un controllo delle malattie sessualmente trasmissibili, le quali costituiscono un fattore importante di aumento del rischio di aborto spontaneo. Verificare che non si abbiano problemi di lupus, epilessia, diabete, tiroide e controllare le vaccinazioni eseguite, in quanto alcune malattie possono essere prevenute vaccinandosi. Evitare uno scorretto stile di vita conducendo una dieta sana, facendo un regolare esercizio fisico ed evitando il più possibile fumo, caffeina, alcool, droghe. Assumere acido folico, importantissimo per lo sviluppo del sistema nervoso del feto. Evitare radiazioni e ridurre il più possibile il livello di stress. Infine, valutare l'ipotesi di assumere del progesterone che può aiutare a ridurre il rischio di aborto spontaneo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra le cause di aborto spontaneo nel primo e nel secondo trimestre?
    Le cause variano significativamente in base al periodo della gestazione. Nel primo trimestre, la maggior parte degli aborti spontanei è dovuta ad anomalie genetiche o cromosomiche dell'embrione, eventi spesso casuali e non dipendenti dal comportamento materno. Al contrario, negli aborti che avvengono nel secondo trimestre, le cause sono più frequentemente legate a problematiche materne, come infezioni, problemi ormonali, patologie croniche (diabete, tiroidite), anomalie anatomiche dell'utero (come il setto uterino) o problemi alla cervice uterina. Comprendere questa distinzione aiuta a indirizzare correttamente eventuali approfondimenti medici.
  • Come influisce l'età della donna sul rischio di aborto spontaneo?
    L'età materna è un fattore di rischio significativo e statisticamente provato. Con l'avanzare dell'età, specialmente dopo i 35 anni e ancor più dopo i 40, aumenta la probabilità che gli ovuli presentino anomalie cromosomiche. Queste alterazioni genetiche sono la causa predominante degli aborti nel primo trimestre. Non significa che una gravidanza a tarda età sia impossibile o destinata a fallire, ma il monitoraggio medico deve essere più attento per identificare precocemente eventuali complicanze e gestire al meglio la salute generale durante la gestazione.
  • È vero che lo stress può causare un aborto spontaneo?
    Lo stress emotivo quotidiano o eventi traumatici lievi/non traumatici non sono considerati cause dirette di aborto spontaneo. Tuttavia, uno stress cronico e molto intenso può avere effetti negativi sulla salute generale della gestante e indirettamente influenzare il decorso della gravidanza. Le principali cause rimangono quelle biologiche (genetiche, anatomiche, infettive). È comunque fondamentale gestire il benessere psicologico attraverso tecniche di rilassamento, supporto sociale e, se necessario, consulenza specialistica, poiché un equilibrio mentale favorisce un ambiente fisiologico ottimale per il feto.
  • Quale ruolo svolge l'acido folico nella prevenzione degli aborti?
    L'assunzione di acido folico è cruciale, soprattutto nelle prime fasi della gravidanza, per prevenire difetti del tubo neurale nello sviluppo del sistema nervoso del feto. Sebbene il suo scopo principale sia la prevenzione di malformazioni congenite, un corretto apporto nutrizionale contribuisce a una gravidanza sana. Si consiglia di iniziare l'integrazione prima del concepimento e continuare nei primi mesi. Una dieta equilibrata ricca di verdure a foglia verde, legumi e cereali integrali supporta questa necessità, ma spesso è necessario un integratore specifico sotto consiglio medico per garantire dosaggi adeguati.
  • Quali infezioni sono maggiormente associate al rischio di aborto spontaneo?
    Diverse infezioni possono aumentare il rischio di perdita della gravidanza. Tra le più comuni ci sono la Listeriosi, la Toxoplasmosi, la Rosolia e la Citomegalovirus. Anche le infezioni sessualmente trasmissibili come la Clamidia e la Gonorrea, nonché lo Streptococco di gruppo B, possono giocare un ruolo significativo. Per questo motivo, è essenziale sottoporsi a screening pre-conceptionali e prenatali completi. La prevenzione include igiene accurata, vaccinazioni aggiornate (se indicate prima della gravidanza) e l'evitamento di cibi crudi o poco cotti che potrebbero veicolare batteri pericolosi.