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Denti da latte

Aggiornato il 25 febbraio 20195 capitoli5 domande frequenti
dentini da latte

Evoluzione della dentizione

Fino all’inizio dell’adolescenza si è dotati di una dentizione temporanea, composta solamente di 20 denti. La situazione definitiva si raggiunge dai 12 anni, quando il numero totale, in condizioni normali, sale a 28. La prima serie comincia a spuntare a circa 6 mesi di età: il completamento della crescita si ha intorno ai 3 anni, quando si assestano anche gli ultimi molari. Si parte generalmente dagli incisivi centrali inferiori (6-8 mesi), poi crescono gli incisivi laterali inferiori (tra i 7 e i 9 mesi) contemporaneamente agli incisivi centrali superiori. Si passa poi, verso i 10-11 mesi, agli incisivi laterali superiori. Tra i 12 e i 16 mesi abbiamo i primi molari, ai 20 mesi i canini per finire con i molari (da 20 a 30 mesi).

Quali sono i segnali dell’inizio della dentizione? E se è in ritardo?

Verso i 6 mesi cominciamo a monitorare la bocca del nostro bambini, dando priorità alla mascella inferiore. L’eruzione di un dentino è preceduta sempre dalla comparsa di piccoli punti bianchi sulla gengiva interessata. In seguito comincerà ad apparire arrossata e gonfia, con piccoli taglietti. Non è raro poi che la guancia e i tessuti , all’interno e all’esterno,diventino più sensibili, con piccole irritazioni. Nei casi più difficili questi fastidi si possono allargare fino ad interessare il collo. Contemporaneamente sarà evidente una maggiore salivazione. Il calendario di crescita che abbiamo fornito è comunque solo un punto di riferimento generico: non facciamoci prendere dell’ansia se i dentini dovessero tardare! I fattori in gioco sono molti: non allarmiamoci prima degli 11-12 mesi!

Malesseri durante la dentizione

Come abbiamo detto durante la crescita dei dentini i malesseri collegati non sono pochi e, specialmente nei bambini di pochi anni, lo scombussolamento per la famiglia non è di poco conto. Tra gli effetti collaterali annoveriamo: - Gengive doloranti, rosse ed infiammate - Difficoltà ad addormentarsi e a mantenere il sonno - Irritabilità durante tutto l’arco della giornata - Riduzione dell’appetito - Aumento della produzione di saliva e continuo sbavare - Feci più morbide e diarrea Molte mamme ritengono che la dentizione sia causa anche di rush cutanei e di febbre moderata: in realtà il collegamento tra i due fenomeni non è mai stato dimostrato. Spesso vi è semplicemente una concomitanza con un virus che porta a credere vi sia causalità.

Come alleviare questi malesseri?

Durante la dentizione i bambini sviluppano una tendenza irrefrenabile al mordicchiare: questo stimola la produzione di saliva, umettante e rinfrescante per il cavo orale. Inoltre ciò aiuterebbe l “taglio” della gengiva, favorendo la fuoriuscita del dentino. Per alleviare i sintomi consigliamo di acquistare gli appositi anelli nei negozi per la prima infanzia. Di solito contengono un gel che, posto in frigo, resta fresco a lungo. L’ideale è averne sempre a disposizione due o tre, in maniera da poterli cambiare continuamente. Utili sono anche appositi biscotti duri, gradevoli nel sapore e ottimi per favorire il massaggio gengivale. Possiamo poi ricorrere a sfiorare le labbra con specifici ritrovati erboristici. Hanno invece poca efficacia i prodotti come il miele rosato: evitiamoli perché possono favorire la carie.

Cura dei denti da latte

I denti da latte sono più delicati di quelli degli adulti. Lo smalto è più sottile e debole, in definitiva più attaccabile dalla carie. Per questa ragione bisogna cominciare da subito una pulizia regolare trasmettendo al bambino quanto sia importante prendersi cura della propria igiene orale. Quando ci sono pochi dentini puliamoli con sola acqua ed una garza, due volte al giorno. Più avanti, a dentizione avanzata, introduciamo l’uso di uno spazzolino specifico, piccolo e morbido, abbinato a sola acqua. Cominciamo con pochissimo dentifricio solo quando il bambino ha raggiunto i 18 mesi di età. Ci teniamo comunque sottolineare che, per evitare l’insorgere di carie e per la salute in generale, è fondamentale innanzitutto ridurre il consumo di alimenti ricchi di zuccheri semplici.

Domande frequenti

  • Quali sono i segni precoci della dentizione e quando preoccuparsi?
    I primi segnali includono la comparsa di puntini bianchi sulle gengive, seguiti da rossore, gonfiore e piccoli taglietti. È comune notare un aumento della salivazione, irritabilità, difficoltà nel dormire e una leggera riduzione dell'appetito. Sebbene esista una media temporale, ogni bambino segue i propri tempi. Non c'è motivo di allarme se i primi dentini non spuntano entro i 6-8 mesi; si può considerare normale un ritardo fino agli 11-12 mesi. Solo oltre questa soglia, o in presenza di altri sintomi gravi, è consigliabile consultare il pediatra per escludere cause diverse.
  • La dentizione causa davvero febbre alta e diarrea?
    No, non esiste alcuna prova scientifica che colleghi direttamente la dentizione a febbre elevata o diarrea significativa. Durante questo periodo, i bambini sono più esposti a virus perché portano spesso oggetti alla bocca, creando una semplice concomitanza temporale. Se il tuo bambino presenta febbre alta, vomito persistente o feci acquose abbondanti, non attribuirli automaticamente ai denti: consulta il medico per escludere infezioni virali o batteriche. Limitati a gestire il disagio locale con metodi naturali e idratazione.
  • Come posso alleviare il dolore alle gengive del mio bambino?
    Il morso aiuta a stimolare la saliva, che lenisce le gengive, e favorisce l'eruzione del dente. Offri anelli dentali refrigerati (non congelati) o cucchiai freddi da masticare. Biscotti duri specifici per la dentizione possono massaggiare le gengive, ma attenzione al rischio di soffocamento. Puoi anche massaggiare delicatamente le gengive con un dito pulito. Evita rimedi caserecci come il miele rosato, poiché il contenuto zuccherino aumenta il rischio di carie precoci. Gli antinfiammatori devono essere usati solo sotto stretto controllo medico.
  • Quando iniziare a pulire i denti da latte e come farlo?
    L'igiene orale deve iniziare appena compare il primo dentino. Fino ai 18 mesi, pulisci delicatamente i denti con una garza umida o un dito avvoltovi, due volte al giorno, usando solo acqua. Introduce uno spazzolino morbido e piccolo solo dopo i 18 mesi. Aggiungi una quantità minima di dentifricio al fluoro (dimensione di un chicco di riso) solo quando il bambino sa sputarlo. La costanza è fondamentale per proteggere uno smalto più fragile rispetto a quello adulto e prevenire la carie.
  • Perché i denti da latte richiedono cure specifiche?
    Lo smalto dei denti da latte è più sottile e meno mineralizzato di quello definitivo, rendendoli più vulnerabili agli attacchi acidi e ai batteri responsabili della carie. Una carie non trattata può causare dolore, infezioni e influenzare la corretta eruzione dei denti permanenti sottostanti. Inoltre, la perdita prematura di un dente da latte può causare spostamenti degli altri denti, portando a problemi di allineamento futuro. Mantenere una dieta povera di zuccheri semplici e una rigorosa igiene orale è essenziale per preservarli sani fino al loro naturale distacco.

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