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Metodo billings

Aggiornato il 16 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti

Cos'è il metodo Billings?

Il metodo Billings, o MOB, messo a punto dal medico austrauliano John Billings, è un modo naturale di calcolare i propri giorni fertili e individuare il momento dell'ovulazione. Basarsi sul calcolo standard, secondo cui si ovula al 14° giorno di ciclo, non basta perchè non tutte le donne sono uguali ma, soprattutto, non tutti i cicli sono uguali. L'assetto ormonale femminile è una questione influenzata da troppi fattori per pensare che ogni mese, precisamente, si ovuli a metà ciclo. Molto più preciso è, invece, osservare giorno per giorno il risultato di ciò che sta avvenendo nel corpo in quel preciso momento. Questo è possibile proprio seguendo la teoria del Dottor Billings. Con il MOB si osserva il muco cervicale quotidianamente e, in base ai suoi cambiamenti, si può stabilire con una certa sicurezza in quale fase del ciclo ci si trova. Questo serve ad ottimizzare la percentuale di successo del concepimento, mirando i rapporti nei giorni sicuramente fertili ma non può essere considerato un metodo contraccettivo sicuro.

Il ciclo mestruale secondo Billings

Il ciclo mestruale è il periodo di tempo che intercorre tra una mestruazione e l'altra. Dura generalmente 28 giorni ma sono considerati normali anche cicli più brevi o più lunghi. Nei primi giorni di ciclo, ossia quelli mestruali, i livelli di estrogeni sono bassi, anche se è già in atto il processo di maturazione follicolare e, quindi, un innalzamento dell'ormone FHS follicolo stimolante, prodotto dall'ipofisi. Nei giorni successivi l'FSH stimolerà le ovaie a produrre estrogeno e il suo livello crescerà considerevolmente fino a raggiungere il picco massimo che determinerà l'ovulazione, cioè lo scoppio del follicolo e il rilascio dell'ovulo. A quel punto il livello dell'estrogeno scenderà rapidamente e comincerà a salire quello dell'ormone luteinizzante, LH e del progesterone, che servono a supportare l'ovulazione e a preparare utero ed endometrio all'eventuale annidamento. Se non avviene il concepimento nei 2-3 giorni utili, i livelli ormonali scenderanno e l'ovulo verrà escreto, insieme al prodotto dello sfaldamento endometriale, con la mestruazione successiva. Tutti questi cambiamenti ormonali apportano modifiche sostanziali, visibili a occhio nudo, sul muco cervicale.

Cos'è il muco cervicale e perchè è importante

Il muco cervicale è un fluido prodotto dalle cellule endocervicali estremamente sensibile ai cambiamenti ormonali. Osservarlo è altamente indicativo della fase mestruale in cui ci si trova. La sua funzione è, sostanzialmente, protettiva e selettiva. Serve a proteggere le pareti vaginali e uterine e lubrificarle e serve ad ostacolare il passaggio degli spermatozoi nelle fasi non fertili e a favorirlo in quelle fertili. Riconoscere la composizione del muco sfavorevole e del muco favorevole, automaticamente, secondo il metodo Billings, darà importantissime indicazioni su quanto è probabile riuscire a concepire in quel determinato giorno. Tutte le donne producono muco cervicale, anche se in quantità diverse. Per alcune sarà molto facile prelevarne un po' e osservarlo, per altre no. In questo caso ci si può basare sulla sensazione che si prova a livello vaginale. Ai fini del concepimento non è assolutamente importante la quantità di muco prodotta ma esclusivamente la sua qualità.

Il muco cervicale nelle varie fasi mestruali

Nei primi giorni di ciclo, con la mestruazione in atto, non c'è muco cervicale. Subito dopo prevale una sensazione vulvare di secchezza e il muco è assente. Man mano che trascorrono i giorni e il livello degli estrogeni aumenta, si comincerà a poter osservare il muco cervicale che può essere biancastro o giallino, lascia una sensazione vulvare di asciutto e secca rapidamente sugli slip o sulla carta. In prossimità della metà del ciclo si inizia a sperimentare, a livello vaginale, una sensazione di bagnato e scivoloso e il muco cervicale diventa più denso, filante, molto simile alla chiara dell'uovo. Se tenuto tra le dita forma filamenti lunghi anche diversi centimetri senza rompersi. È il segnale che inizia la fase fertile. L'ultimo giorno in cui è presente muco di questo tipo, accompagnato da sensazione di bagnato scivoloso è detto "picco del muco". Entro 24 ore avverrà l'ovulazione. Quindi, i giorni utili ai rapporti mirati al concepimento dovranno essere concentrati a cavallo di questi giorni. Avvenuta l'ovulazione il muco secca rapidamente, lasciando di nuovo la sensazione di asciutto, che sarà quella prevalente fino alla mestruazione successiva.

Domande frequenti

  • Come si riconosce esattamente il giorno fertile grazie al muco cervicale?
    Secondo il metodo Billings, la fertilità si individua osservando le variazioni qualitative del muco cervicale durante il ciclo. Nelle fasi iniziali, dopo le mestruazioni, si avverte secchezza e il muco è assente o scarso. Man mano che gli estrogeni aumentano verso l'ovulazione, il muco diventa umido, bianco o giallino, per poi trasformarsi in un fluido chiaro, denso, scivoloso e filante, simile alla chiara d'uovo cruda. Questa consistenza elastica, che si allunga tra le dita senza spezzarsi, indica la massima fertilità. Il 'picco del muco', ovvero l'ultimo giorno in cui si percepisce questa sensazione di bagnato e scivolosità, segnala che l'ovulazione avverrà entro le successive 24 ore.
  • Qual è il momento migliore per avere rapporti sessuali per aumentare le probabilità di gravidanza?
    Per massimizzare le possibilità di concepimento utilizzando il metodo Billings, i rapporti dovrebbero essere concentrati nei giorni immediatamente precedenti e successivi al picco del muco. Poiché l'ovocita ha una vita breve (24 ore) mentre gli spermatozoi possono sopravvivere nell'organismo femminile fino a 5 giorni, è fondamentale anticipare l'ovulazione. I giorni in cui il muco appare filante e scivoloso sono quelli critici. Si consiglia di avere rapporti ogni giorno o a giorni alterni a partire dalla comparsa delle prime tracce di umidità vaginale, concentrandosi intensamente quando il muco raggiunge la massima elasticità, per garantire la presenza di spermatozoi vitali pronti a fecondare l'uovo appena rilasciato.
  • È possibile usare il metodo Billings solo per cercare una gravidanza e non come contraccezione?
    Sì, il metodo Billings può essere utilizzato specificamente per il tentativo di concepimento, focalizzando l'attenzione sui segnali di fertilità piuttosto che su quelli di infertilità. Tuttavia, è cruciale comprendere che il metodo, così come descritto nel testo, non è considerato un metodo contraccettivo sicuro se usato per prevenire gravidanze indesiderate senza un'adeguata formazione specialistica. Per chi vuole concepire, l'obiettivo è identificare la finestra fertile e agire di conseguenza. Al contrario, per la contraccezione, sarebbe necessario conoscere rigorosamente il periodo post-picco di infertilità, cosa che richiede un apprendimento approfondito per evitare errori di valutazione dei segnali corporei.
  • Cosa fare se non riesco a vedere il muco cervicale ma sento umidità?
    Non è indispensabile visualizzare fisicamente il muco per applicare il metodo; la percezione soggettiva è altrettanto valida. Molte donne producono quantità variabili di secrezioni e, per alcune, il muco potrebbe essere interno e non fuoriuscire immediatamente. In questi casi, bisogna affidarsi alla 'sensazione vulvare': il riconoscimento della differenza tra la secchezza tipica delle fasi non fertili e la sensazione di bagnato, lubrificato e scivoloso che precede l'ovulazione. Questa sensazione fisica, causata dall'aumento degli estrogeni, è il segnale principale da monitorare giornalmente, indipendentemente dalla quantità visibile di fluido sugli indumenti intimi.
  • Quanto durano i cambiamenti del muco durante il ciclo mestruale?
    I cambiamenti del muco cervicale seguono l'andamento ormonale del ciclo, che varia da donna a donna ma segue una logica costante. Dopo le mestruazioni, si registra solitamente un periodo di secchezza. Con la crescita degli estrogeni, il muco cambia gradualmente da appiccicoso o cremoso a acquoso e infine a filante (chiara d'uovo) pochi giorni prima dell'ovulazione. Il picco dura generalmente uno o due giorni. Dopo l'ovulazione, il progesterone agisce rapidamente, facendo asciugare il muco e tornando alla sensazione di secchezza entro 24-48 ore. Questa fase di secchezza persiste fino alle successive mestruazioni, segnando la fine della finestra fertile del ciclo.

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