La treccia a spiga

Capelli Lunghi

Treccia a spiga

La treccia a spiga è una delle acconciature più utilizzate per i capelli lunghi. Grazie alla sua facile realizzazione, in pochi semplici passi si può ottenere un look elegante.

di Redazione

21 aprile 2017

La treccia a spiga

La treccia a spiga è, sicuramente, una delle pettinature più utilizzate dalle donne con i capelli lunghi, soprattutto da quando la treccia è tornata di moda. Viene chiamata così proprio perché la sua forma ricorda quella di una spiga. Molto spesso gli viene assegnato anche un altro nome, ovvero treccia a lisca di pesce. Grazie a questa treccia, si possono realizzare delle acconciature molto casual, visto che la sua forma non è particolarmente perfetta. Permette di raccogliere i capelli donandogli, a scelta, un effetto spettinato o ordinato. Questo tipo di pettinatura viene soprattutto utilizzata d'estate, perché regala al proprio stile un look fresco e giovane. È una treccia di facile realizzazione, da creare su capelli non particolarmente puliti. Basta seguire alcuni semplici passi e il gioco è fatto.

Fase preparativa della treccia

La treccia a spiga può essere realizzata sui capelli lunghi in vari modi. Nel caso di un auto-realizzazione è preferibile creare quella laterale. Per prima cosa bisogna realizzare una riga nel lato in cui si decide di realizzare la treccia. Durante questa fase i capelli devono stare dalla parte opposta alla riga, se la riga sta sulla sinistra, i capelli devono cadere sulla spalla destra e viceversa. La chioma deve essere ben spazzolata, in modo tale che durante la realizzazione le ciocche utilizzate non siano ribelli. Una volta spazzolati, si inizia a dare una base alla treccia. Per prima cosa si inizia a suddividere la coda laterale in due parti uguali. Queste parti saranno fondamentali, perché daranno inizio alla treccia a spiga e in più contribuiranno all'inserimento delle piccole ciocche che ne daranno la forma.

Dare forma alla treccia a spiga

Da questo momento in poi inizia la parte più complicata della realizzazione della treccia nei capelli lunghi. In questa fase bisogna seguire dei particolari movimenti con le dita. Il segreto è quello di riuscire a districare, con facilità, più ciocche di capelli contemporaneamente. Si inizia prendendo una ciocca esterna dalla fazione che si trova nella parte più antencedente del capo. Si porta all'interno di quella che si trova davanti, facendola passare sopra, per poi far concludere il passaggio al centro. Seguendo questa procedura, si portano i capelli che si trovano dietro la nuca, nella fazione che si trova davanti. Una volta eseguito questo passaggio, bisogna dividere la ciocca che sta dietro in due. Bisogna eseguire lo stesso passaggio anche per la fazione che si trova davanti, portando una parte dei capelli indietro.

Realizzazione treccia a spiga

A questo punto si procede con la vera e propria realizzazione della treccia per capelli lunghi. Per realizzarla al meglio, dobbiamo semplicemente gestire, e ovviamente intrecciare, quattro ciocche di capelli. Nel crearla bisogna eseguire i passaggi fatti in precedenza. Basterà portare, in maniera alternata, la ciocca che si trova dalla parte esterna verso il centro, ovviamente sempre passando da sopra. Per fare in modo che la treccia non si sciolga facilmente, ad ogni passaggio bisogna stringerla un po', ma non esageratamente, così l'acconciatura risulterà morbida e non rigida. Questa procedura si esegue fino all'esaurimento della chioma. A conclusione, fermare la treccia con un elastico a piacere. Abbiamo già parlato di look spettinato, per realizzarlo basterà prendere alcune ciocche e tirarle verso l'esterno.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra la treccia a spiga e la treccia francese?
    La principale differenza risiede nella tecnica di intreccio e nel risultato visivo. La treccia a spiga, spesso confusa con la treccia a lisca di pesce, utilizza solitamente quattro ciocche che vengono incrociate alternativamente dal bordo esterno verso il centro, creando un motivo piatto e strutturato simile alle spine di un pesce. Al contrario, la treccia francese classica prevede l'aggiunta continua di nuovi capelli dalle laterali man mano che si scende lungo la testa, risultando in un intreccio più voluminoso e continuo dall'attaccatura. Entrambe sono eleganti, ma la spiga offre un aspetto più geometrico e moderno.
  • Perché si consiglia di realizzare la treccia a spiga su capelli non lavati?
    I capelli appena lavati tendono a essere troppo scivolosi e lisci, il che rende difficile mantenere la presa necessaria per un intreccio complesso come la spiga. I capelli 'sporchi' o comunque non lavati da un giorno presentano una naturale texture e una maggiore frizione superficiale, permettendo alle ciocche di aderire meglio tra loro senza sciogliersi continuamente. Inoltre, questa condizione facilita il controllo delle ciocche ribelli durante la fase di intreccio, garantendo un risultato più stabile e duraturo senza bisogno di eccessivi prodotti fissanti.
  • Come si ottiene l'effetto spettinato o 'messy' con la treccia a spiga?
    Per creare un look rilassato e informale, una volta completata l'intrecciatura e fissata con l'elastico, è necessario lavorare manualmente sulla struttura. Prendi delicatamente le sezioni esterne della treccia, partendo dalla sommità e scendendo verso il basso, e tira leggermente le ciocche verso l'esterno. Questo movimento allarga visivamente la treccia, nascondendo i punti di giunzione precisi e conferendo volume e naturalezza. L'obiettivo è rompere la rigidità geometrica dell'intreccio perfetto, ottenendo un aspetto curato ma spontaneo, ideale per un look estivo o casuale.
  • È possibile realizzare la treccia a spiga sui capelli corti?
    Realizzare una vera e propria treccia a spiga completa richiede una lunghezza sufficiente per permettere l'intreccio di almeno quattro ciocche per diversi centimetri. Se i capelli sono molto corti, la tecnica tradizionale diventa impossibile da eseguire correttamente. Tuttavia, esistono varianti semplificate o mini-trecce che possono funzionare su lunghezze medie, partendo solo dalla parte bassa della nuca. Per capelli estremamente corti, si consiglia di optare per trecce singole sottili o acconciature che valorizzino la lunghezza residua, poiché la struttura complessa della spiga necessita di massa capillare per essere visibile ed efficace.
  • Quanto tempo ci vuole per imparare a fare la treccia a spiga?
    La curva di apprendimento varia in base alla destrezza manuale, ma generalmente ci vogliono da 5 a 10 tentativi per acquisire la coordinazione necessaria. Le prime volte potrebbero richiedere 10-15 minuti e il risultato potrebbe non essere uniforme. Con la pratica, il movimento ritmico di prendere le ciocche esterne e portarle al centro diventa automatico, riducendo il tempo a 3-5 minuti. La chiave è la costanza: esercitarsi regolarmente aiuta a sviluppare la memoria muscolare per gestire le quattro ciocche simultaneamente senza stressare i capelli.