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shampoo naturale

Aggiornato il 28 gennaio 20134 capitoli4 domande frequenti
shampoo naturale

Shampoo naturale

Uno shampoo naturale è consigliabile per qualsiasi tipo di capello perché oltre che andare a lavare il capello eliminando tracce di sporco e residui di smog , nutre il capello grazie ad ingredienti che vengono direttamente donati a noi da “Madre Natura”. Ciò che caratterizza uno shampoo naturale è l’assenza di sostanze chimiche come i siliconi e tensioattivi. I tensioattivi sono presenti in quasi tutti i tipi shampoo che potete trovare in commercio perché i tensioattivi sono sostanze che si legano allo sporco e all’acqua e aiutano a pulire a fondo i capelli. Uno shampoo con ingredienti naturali può contenere vari tipi di tensioattivi che sono però vegetali, ossia sono estratti di ingredienti naturali che lo stesso si attaccano allo sporco e aiutano a “lavarlo via” oppure degli ingredienti naturali che hanno funzione detergente, come per esempio estratti da canna da zucchero, da noce di cocco, dalla palma, dall’oliva, dal cotone. I tensioattivi di origine vegetale aiutano ad evitare che si manifestino allergie poiché rispettano anche le pelli più sensibili. Potete trovare, per esempio, tra le etichette di shampoo naturali la denominazione “Polyglyceryl” che indica un composto base di un tensioattivo formato da glicerina naturale e olio di cocco. Potete trovare tra i tensioattivi naturali anche il sale di potassio, naturale e con azione detergente , o il “disodium coco” anch’esso formato da elementi del tutto naturali. Gli shampoo naturali li trovate in erboristeria, in farmacia e anche nei supermercati se siete brave a leggere bene le etichette e il prezzo si avvicina molto agli shampoo delle marche più diffuse, oppure potete optare per una soluzione fai da te.

Shampoo naturale : sceglierlo in base al tipo di capelli

Per scegliere uno shampoo naturale bisogna innanzitutto far riferimento a delle allergie particolari che si manifestano già in giovane età. La maggior parte dei prodotti naturali sono ipoallergenici, proprio perché non contengono prodotti chimici che causano irritazioni a coloro che hanno pelle e cuoio capelluto molto delicati. Gli ingredienti che trovate all’interno di shampoo naturali sono molteplici e ciascuno a modo proprio contribuisce alla detersione e alla cura del capello. Se avete capelli con forfora è consigliabile scegliere shampoo con mirto, ginepro, ortica, olio di melaleuca, tè, malva. Per capelli particolarmente secchi scegliete shampoo a base di estratti o oli di mandorle dolci, olive, canna da zucchero, cocco e anche mais se sono particolarmente sfibrati e vanno rigenerati. Se cercate degli shampoo naturali per curare i capelli grassi, optate per quelli a base di salvia, pompelmo, aceto, salvia. Per capelli che lavate di frequente sono ottimi gli shampoo alla camomilla, alla malva, all’uva, alla rosa.

Shampoo bio

Con la denominazione “shampoo bio” si indicano tutti gli shampoo i cui componenti sono del tutto naturali e biologici, non ci sono aggiunte di essenze profumate di tipo artificiale o altri componenti chimici. Gli shampoo bio sono amici dell’uomo e dell’ambiente perché anche le confezioni sono fabbricate a norma per il rispetto ambientale. Ci sono molte marche di shampoo bio e potete anche scegliere di passare ad una bio-cosmesi fatta in casa, servendovi di ingredienti del tutto naturali da mettere insieme per creare non solo shampoo ma anche altri cosmetici per i capelli e per il corpo. I prodotti a marchio bio sono del tutto privi di elementi che possono risultare tossici per l’uomo e di solito hanno un costo maggiore rispetto ai cosmetici generici, anche se bisogna dire che solitamente con la stessa quantità la durata è maggiore rispetto ad un altro tipo di cosmetico perché di prodotti bio, e soprattutto lo shampoo, bisogna utilizzarne davvero una piccola quantità per ciascuna seduta di utilizzo.

Come fare uno shampoo naturale

Se volete creare il vostro shampoo adatto alle vostre esigenze e divertendovi con le ricette naturali potete farlo a casa, in modo semplice e con prodotti che potete facilmente reperire. Per esempio potete realizzare uno shampoo per lavare semplicemente i capelli normali con acqua, aceto e bicarbonato con i quali creerete due soluzioni: la prima con bicarbonato e acqua dosati in modo che si formi un impasto cremoso col quale lavare i capelli, la seconda con acqua e aceto con la quale bagnare i capelli dopo averli sciacquati per passare ad un ulteriore risciacquo e all’asciugatura. Un'altra ricetta di shampoo naturale per capelli normali è quella a base di rucola. Vi occorrono rucola, acqua e bicarbonato. Dovete mettere l’acqua a bollire e aggiungere la rucola per creare un infuso. La rucola va tenuta a mollo per circa venti minuti e poi si aggiunge un cucchiaio di bicarbonato. Se volete potete aggiungere anche un balsamo a base di arancia e cocco che si prepara con le bucce di due arance e dell’olio di cocco, che trovate facilmente in erboristeria o in profumeria. Fate bollire l’acqua e mettere a mollo le scorze di arancia per venti minuti. Frullate tutto una volta raffreddato e intanto aggiungete 2 cucchiai di olio di cocco e, se possibile, venti grammi di gel ai semi di lino.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tensioattivi naturali da cercare nell'etichetta dello shampoo?
    A differenza dei detergenti convenzionali, gli shampoo naturali impiegano tensioattivi di origine vegetale che puliscono senza aggredire il cuoio capelluto. Tra i nomi comuni da riconoscere sulle etichette vi sono il 'Polyglyceryl', derivato da glicerina e olio di cocco, il sale di potassio e il 'disodium coco'. Questi composti estraggono lo sporco legandosi ad esso e all'acqua, garantendo una detersione efficace ma delicata. L'utilizzo di questi agenti riduce significativamente il rischio di reazioni allergiche, rendendo la formula adatta anche alle pelli più sensibili e al cuoio capelluto irritato.
  • Come posso scegliere lo shampoo naturale in base al mio tipo di capello?
    La selezione dovrebbe avvenire in base alle specifiche esigenze del tuo capello. Per la forfora, sono ideali formule contenenti mirto, ginepro, ortica, olio di melaleuca o tè. Se i tuoi capelli sono secchi e sfibrati, cerca ingredienti come oli di mandorla dolce, oliva, cocco, canna da zucchero o mais per una profonda rigenerazione. In caso di cuoio capelluto grasso, privilegia shampoo a base di salvia, pompelmo o aceto. Infine, per chi lava i capelli frequentemente, le opzioni migliori includono estratti di camomilla, malva, uva e rosa, che offrono una pulizia quotidiana senza appesantire.
  • Cosa distingue esattamente uno shampoo 'bio' da uno semplicemente 'naturale'?
    Lo shampoo bio garantisce che tutti i suoi componenti siano coltivati secondo metodi biologici certificati, escludendo completamente pesticidi sintetici e OGM. A differenza di molti shampoo naturali standard, i prodotti bio sono rigorosamente privi di essenze profumate artificiali e additivi chimici potenzialmente tossici. Inoltre, la filosofia bio si estende all'impatto ambientale: le confezioni sono progettate nel rispetto della sostenibilità ecologica. Sebbene il costo iniziale possa essere superiore, la concentrazione degli attivi permette di usarne quantità minime, prolungando la durata del prodotto rispetto ai cosmetici generici.
  • Esiste una ricetta fai-da-te per preparare uno shampoo naturale in casa?
    Sì, puoi realizzare shampoo efficaci utilizzando ingredienti semplici. Una versione classica per capelli normali prevede due fasi: un impasto cremoso a base di bicarbonato e acqua per lavare, seguito da un risciacquo con acqua e aceto per chiudere le cuticole. Un'altra opzione è un infuso preparato facendo bollire rucola in acqua per venti minuti; una volta filtrato, si aggiunge un cucchiaio di bicarbonato. Per arricchire la formula, puoi preparare un balsamo casalingo frullando le scorze di arancia bollite con olio di cocco e gel di semi di lino, ottenendo un trattamento nutriente completo.

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