spalle larghe

Braccia

Allargare le spalle

Le spalle, sono una parte del corpo molto in vista. Per rendere le spalle belle e larghe, è necessario potenziare i muscoli inerenti ad essa, ovvero i deltoidi e i dorsali o effettuare la pratica del nuoto.

di Redazione

30 dicembre 2015

Le spalle

Le spalle, sono una parte simbolica del corpo, estremamente sensuale per il suo trofismo, per l’estrema simmetria, per gli allineamenti e i lineamenti scolpiti e disegnati. Le spalle sono caratterizzate da un gruppo muscolare maggiormente sviluppato rispetto agli altri gruppi muscolari limitrofi. Le spalle larghe, sono sinonimo di forza, eleganza, imponenza, potenza. Esse tendono a delineare la parte alta del corpo, incrociando linee precise con il petto e la schiena; le spalle sono sinonimo di apertura, grandezza, possenza. La muscolatura che determina cotanta bellezza, è quella composta dai deltoidi, e dall’articolazione scapolo omerale. L’articolazione della spalla, è una delle articolazioni più complesse: essa è formata dall’articolazione scapolo omerale, dall’articolazione sotto deltoidea, dall’articolazione scapolo toracica, dall’articolazione clavicolare. Suddette articolazioni, favoriscono una serie di movimenti differenti, che sono in relazione all’articolazione a cui fanno capo: estensione, adduzione ed abduzione, circonduzione, rotazione.

Allenare le spalle

La precisa anatomia del muscolo, consente di comprendere come è possibile allenare le spalle al fine di ottenere una muscolatura maggiormente elastica e appariscente, allargando la fisionomia effettiva delle spalle. Il programma di allenamento, comprende una serie di esercizi differenti: questo perché, la spalla, come sottolineato sopra, è composta da muscolature diverse, che vanno sollecitate insieme. I muscoli che compongono il deltoide, non lavorano all’unisono, ma separatamente, esattamente come i dorsali: l’allenamento deve necessariamente essere vario e articolato affinchè si raggiunga, mediante un piano studiato e specifico, una cooperazione simultanea della muscolatura che raggiungerà l’ipertrofia solo con un programma di coordinazione muscolare. Il programma per allargare ed allenare le spalle, è principalmente articolato su una piattaforma settimanale, dove gli esercizi vengono alternati dal lunedi al venerdi, per poi essere ripetuti nel corso del tempo. Per allenare le fasce dei deltoidi, è necessario concentrarsi su esercizi che potenzino suddetta muscolatura.

Esercizi per allargare le spalle

Le alzate frontali coordinate o alternate, rappresentano uno degli esercizi basici per rafforzare i muscoli deltoidi, maggiormente gettonati. L’esercizio viene svolto nel seguente modo: in piedi, con le gambe divaricate con la stessa apertura delle spalle, afferrare i manubri e impugnarli saldamente. Le gambe vanno piegate leggermente per ammortizzare il peso, tendendo contemporaneamente gli addominali contratti ed il collo dritto. La postura va mantenuta eretta durante tutto l’esercizio. Alternando il braccio destro e quello sinistro, sollevare i manubri all’altezza delle spalle, ripetendo l’esercizio per almeno quindici/venti ripetizioni. Il medesimo esercizio, può essere effettuato sollevando contemporaneamente le braccia all’altezza delle spalle, senza alcuna alternanza per lo stesso numero di ripetizioni.

Altri esercizi

Sempre inerenti al muscolo deltoide sono le alzate laterali con manubri o ai cavi: il primo esercizio, conosce due variabili similari che possono essere alternate nel programma di esercizi per allargare le spalle. Le alzate laterali, interessano direttamente il muscolo deltoide e il muscolo sovra spinato. L’esecuzione dell’esercizio, può essere effettuata in piedi o da seduti. Il carico del peso va scaricato sulle gambe se si è in posizione eretta, piegando leggermente le ginocchia, da questa postura, con le braccia stese lungo i fianchi in riposo, effettuare delle alzate laterali senza superare la linea delle spalle. L’esercizio, andrà dislocato su tre serie per circa venti ripetizioni per ogni singola serie. Le alzate laterali al cavo, vengono effettuate in posizione eretta o a novanta gradi, portando il cavo collegato al peso all’altezza delle spalle, o poco più in alto. Il medesimo esercizio può essere svolto anche con due cavi incrociati contemporaneamente. Con il bilanciere, possono essere effettuate delle alzate sopra il capo, ponendo dei pesi ai margini del bastone stesso. Le gambe devono restare leggermente divaricate, gli addominali e i glutei contratti e la schiena eretta; le braccia dovranno essere portate all’altezza del mento, e poste a squadra, (novanta gradi) e andranno poi solevate alla massima estensione verso l’alto, portando il bilanciere dietro la nuca nella fase di discesa. Altro esercizio, può essere effettuato con la macchina per deltoidi, che prevede il sollecitamento dei muscoli dorsali e deltoidi. Eseguendo questi specifici esercizi, nel corso del tempo, alternando anche un programma per pettorali e dorsali, le spalle, tenderanno a mostrarsi maggiormente voluminose e quindi più larghe. Oltre all’allenamento mirato, uno sport in particolare, favorisce il potenziamento delle spalle: il nuoto. Questa disciplina, coinvolge nelle differenti declinazioni degli stili, il rafforzamento simultaneo della muscolatura inerente alle spalle, mostrandole nel corso del tempo visibilmente forti, larghe, possenti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali muscoli coinvolti nell'allargamento delle spalle?
    Per ottenere spalle più ampie e definite, è fondamentale lavorare sui deltoidi e sui dorsali. I deltoidi sono composti da tre fasce (anteriore, laterale e posteriore) che lavorano in modo diverso durante gli esercizi, mentre i dorsali contribuiscono a creare la V-shape tipica della schiena larga. Un allenamento efficace richiede di sollecitare tutte queste aree tramite movimenti specifici come le alzate frontali, laterali e le trazioni, garantendo così uno sviluppo armonioso e simmetrico della parte superiore del corpo.
  • Come eseguire correttamente le alzate frontali per i deltoidi?
    Le alzate frontali possono essere fatte con manubri alternati o contemporanei. Inizia in piedi con le gambe divaricate quanto le spalle, piegando leggermente le ginocchia per stabilizzare il busto. Tieni gli addominali contratti e la schiena dritta. Solleva i pesi fino all'altezza delle spalle, evitando di usare lo slancio del corpo. Questo esercizio targetizza principalmente la porzione anteriore del deltoide. È consigliabile eseguire 15-20 ripetizioni per mantenere un controllo costante del movimento e prevenire infortuni.
  • Quali varianti esistono per le alzate laterali?
    Esistono diverse modalità per eseguire le alzate laterali: con manubri in piedi o seduto, oppure utilizzando i cavi crociati. Se usi i manubri, mantieni le braccia quasi tese e sollevale lateralmente senza superare mai l'altezza delle spalle per proteggere la cuffia dei rotatori. Con i cavi, puoi lavorare in posizione eretta o inclinata a 90 gradi, portando il cavo all'altezza delle spalle. Queste variazioni permettono di mantenere tensione costante sul deltoide medio, essenziale per l'ampiezza visiva.
  • Il nuoto è efficace per allargare le spalle?
    Sì, il nuoto è uno degli sport migliori per sviluppare spalle ampie e potenti. Grazie alla resistenza dell'acqua, tutti gli stili di nuoto coinvolgono intensamente la muscolatura delle spalle, dei dorsali e del petto. A differenza dei pesi, il nuoto offre un lavoro completo e fluido che migliora sia la forza che l'elasticità. Praticarlo regolarmente porta a un miglioramento visibile della postura e dell'imponenza della parte superiore del corpo nel tempo.
  • Quante volte a settimana bisogna allenare le spalle?
    Un approccio ottimale prevede di inserire l'allenamento specifico per le spalle in una pianificazione settimanale, spesso alternandolo con altre parti del corpo per permettere il recupero. Generalmente, si consiglia di dedicare sessioni dedicate tra il lunedì e il venerdì, variando gli stimoli. Poiché i deltoidi sono piccoli ma lavorano anche in altri esercizi (come panca piana o rematore), non è necessario sovraccaricarli ogni giorno. La costanza e la progressione del carico sono chiave per l'ipertrofia.