Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Corpo · Brufoli

cure acne

Aggiornato il 19 gennaio 20132 capitoli5 domande frequenti
acne rimedi

Acne cure di base

L’acne, è una patologia della pelle caratterizzata da un’infiammazione dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee, ad essi sottostanti, che favoriscono lo sviluppo di pustole purulente di diverse dimensioni. L’acne, si manifesta principalmente sul viso, sulle spalle e sul petto. Compare in età puberale, palesandosi come un noioso e problematico inestetismo. L’acne, comporta diverse caratterizzazioni, e si manifesta con una sintomatologia precisa, che rende questa patologia, assolutamente riconoscibile: presenza di comedoni, di pustole purulente, pelle unta e traslucida. Questa comune e diffusa patologia, si palesa inizialmente con un’alterazione del film epidermico, che comporta un’alterazione nei processi di cheratinizzazione. L’acne si manifesta in età puberale, a causa degli sbalzi ormonali che modificano il comportamento ghiandolare, apportando una notevole modifica negli strati epidermici superficiali. L’acne, può essere prevenuta e curata vicendevolmente. La prima è più importante terapia, riguarda un atteggiamento igienico comportamentale che prevede il rispetto di una serie di regole basiche utili per migliorare l’aspetto della superficie cutanea. L’epidermide, va detersa due volte al giorno con un detergente o sapone delicato, non aggressivo. L’utilizzo spasmodico di detergenti sgrassanti, può comportare un effetto controproducente: la pelle, infatti, per effetto tutela, tende a produrre una quantità superiore di sebo,favorendo l’alterazione del film idrolipidico, divenendo cosi, maggiormente sensibile all’attacco batterico. I detergenti delicati, utili per regolare le funzionalità epidermiche, agiscono come tensioattivi purificatori della pelle. I saponi per pelli acneiche, devono necessariamente essere scelti in relazione alla loro specifica azione sebo-normalizzante: è questa la funzione essenziale che sottende al processo di detersione. I follicoli che vengono ostruiti dalle papule purulente, vanno liberati e cicatrizzati, mediante la liberazione dello strato corneo superficiale. I rimedi contro l’acne, variano dal naturale al farmacologico; le due terapie, possono essere combinate insieme, alternando prodotti essenziali, purificanti ed idratanti, a farmaci di uso topico, ad azione mirata e curativa.

Acne: eliminare il problema

Le proprietà essenziali inerenti ai prodotti naturali sono antisettiche, antiinfiammatorie, detergenti, astringenti e lenitive. Per curare l’acne, è necessario conoscere innanzitutto la causa che ha determinato il manifestarsi della patologia: diversi fattori, possono contribuire all’alterazione dello strato epidermico, tra cui, il fumo, l’alcool, una scorretta alimentazione, problematiche gastro-intestinali, disfunzioni ormonali, smog. Individuato il fattore o i fattori scatenanti, si potrà prediligere una cura specifica, indirizzata alla rimozione del fattore causa, e alla cura dell’acne in sé. Seguire una corretta alimentazione, ricca di verdure e frutta, aiuta a prevenire la pelle grassa, poiché, verdure e frutta contengono un ottimo quantitativo di acqua, utile ad idratare la pelle dall’interno. Inoltre, questi specifici alimenti, favoriscono una regolarizzazione dei meccanismi intestinali, eliminando il problema alla radice. Il fumo e l’alcool, vanno evitati, poiché favoriscono la vasocostrizione dei capillari, irritando l’epidermide in maniera notevole. I comedoni e le papule, non vanno strizzati o esplosi: questo processo, comporta un’immediata infiammazione dell’epidermide e probabili infezioni e contagi alle zone limitrofe. I cosmetici da utilizzare, devono possedere una consistenza leggera, non grassa, che lasci traspirare la pelle. Le creme da utilizzare per curare l’acne, sono l’argilla, il tarassaco, l’ippocastano, la bardana. Tutte, esplicano proprietà detergenti, astringenti, lenitive, purificanti. L’argilla, in particolare, aiuta a seccare la pelle, rendendo il film idrolipidico migliore; la maschera, può essere applicata tutte le sere, prima di una crema astringente e lenitiva, ma a seguito del processo di detersione. Abbinare anche una cura farmacologica, in molti casi è assolutamente necessario. L’acne, va curata con antibiotici e cortisonici, che favoriscono la fuoriuscita del pus, e una migliore cicatrizzazione della pelle. Negli ultimi tempi, la medicina ha effettuato passi da gigante; le cure per l’acne, partono dal generale, per finire nel particolare. Per tutti l’acne è un problema estetico, che impedisce e condiziona le relazioni sociali, rendendole spesso invalidanti; la cura ultima per eliminare le cicatrici da acne, è il laser: questo rimedio, non particolarmente costoso, né, particolarmente invasivo, garantisce una parziale o totale rimozione dei segni lasciati dall’acne, in poche sedute. Altro rimedio è il peeling chimico, che viene effettuato in ambulatorio, con dell’acido glicolico, che favorisce un immediato ricambio cellulare, ed un rinnovo totale dell’epidermide. Il peeling chimico, è aggressivo in parte, per cui, è importante valutare la gravità e l’entità delle cicatrici, prima di procedere ad un intervento sui generis.

Domande frequenti

  • È vero che lavare il viso con saponi molto sgrassanti aiuta a combattere l'acne?
    No, è un errore comune. Utilizzare detergenti troppo aggressivi o sgrassanti provoca un effetto controproducente: la pelle, per proteggersi, reagisce producendo ancora più sebo. Questo altera il film idrolipidico e rende l'epidermide più sensibile agli attacchi batterici. La strategia corretta prevede l'uso di saponi delicati, non aggressivi e specifici per pelli acneiche, dotati di azione sebo-normalizzante. Questi detergenti agiscono come tensioattivi purificatori senza compromettere la barriera cutanea, aiutando a regolare le funzionalità epidermiche e mantenendo l'equilibrio naturale della pelle.
  • Quali ingredienti naturali sono efficaci per trattare l'acne e quali sono le loro proprietà?
    I rimedi naturali offrono proprietà antisettiche, antiinfiammatorie, detergenti, astringenti e lenitive. Tra gli ingredienti più indicati ci sono il tarassaco, l'aloe, l'ippocastano, la bardana e l'argilla. In particolare, l'argilla aiuta ad asciugare la pelle e a migliorare il film idrolipidico, mentre altre piante purificano e leniscono le irritazioni. Questi componenti possono essere utilizzati sotto forma di creme o maschere (da applicare dopo la detersione) per pulire i pori e ridurre l'infiammazione, offrendo un supporto valido sia nella prevenzione che nella gestione quotidiana dei sintomi acneici.
  • Perché non devo schiacciare i brufoli e i comedoni?
    Schiacciare comedoni e papule è fortemente sconsigliato perché provoca un'immediata infiammazione dell'epidermide e aumenta drasticamente il rischio di infezioni. Inoltre, questa pratica può diffondere i batteri alle zone limitrofe della pelle, aggravando la situazione e prolungando i tempi di guarigione. Invece di manipolare le lesioni, è fondamentale affidarsi a trattamenti specifici che liberino i follicoli ostruiti e favoriscano la cicatrizzazione in modo sicuro, evitando danni permanenti alla struttura cutanea.
  • Come influiscono stile di vita e alimentazione sulla comparsa dell'acne?
    Fattori come fumo, alcool, scarsa igiene alimentare e problemi gastrointestinali contribuiscono all'alterazione dello strato epidermico. Fumo e alcol causano vasocostrizione e irritano notevolmente la pelle. Al contrario, una dieta ricca di frutta e verdura fornisce acqua per idratare la pelle dall'interno e favorisce la regolarità intestinale, eliminando il problema alla radice. Identificare e rimuovere questi fattori scatenanti è essenziale per una cura efficace, da affiancare sempre a una corretta routine di pulizia e trattamento topico della pelle.
  • Esistono trattamenti medici per eliminare le cicatrici lasciate dall'acne?
    Sì, esistono opzioni mediche avanzate per la rimozione delle cicatrici. Il laser è uno dei metodi più efficaci per garantire una rimozione parziale o totale dei segni, in poche sedute e con invasività ridotta. Un'altra opzione è il peeling chimico, eseguito in ambulatorio con acido glicolico, che stimola il ricambio cellulare e rinnova l'epidermide. Tuttavia, il peeling è un procedimento aggressivo che richiede una valutazione preliminare della gravità delle cicatrici da parte di un professionista per determinare l'idoneità del trattamento.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche