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Brufoli

L'herpes

L’herpes, è una patologia che interessa gli occhi, le labbra, le orecchie, i genitali e la pelle. E’ causato da stress, alcuni cibi, abbassamento delle difese immunitarie, e si combatte con farmaci e antivirali naturali.

di Redazione

19 gennaio 2016

Herpes

L’erpes, è un’infezione che si manifesta sul piano cutaneo con macchie di colore rossastro, bolle, screpola menti. La causa di questa particolare patologia dell’epidermide, è un particolare ceppo di virus, che attacca il sistema immunitario, provocando l’insorgenza di lesioni vescicolari in alcune parti del corpo. Esistono diverse tipologie di suddetta manifestazione. L’herpes, può essere: labiale, oftalmico, otico, zoster, genitale. L’herpes labiale, si manifesta sulle labbra, ed è causato da un virus, l’HSV-1, che attacca principalmente l’epidermide e la bocca. L’herpes oftalmico, interessa la zona oculare e perioculare, quello otico, colpisce invece la zona auricolare, l’herpes zoster, colpisce l’epidermide, in particolare la zona dell’addome, del torace e del collo, quello genitale, colpisce le zone genitali esternamente. Trattandosi di un ceppo di virus capace di abbassare le difese del sistema immunitario, l’herpes, non può essere eliminato in via definitiva. E’ lo stesso sistema immunitario la sola ed unica difesa utile per contrastare la manifestazione di suddetta patologia.

Cause

La cura preventiva alimentare, è la prima soluzione di tutela: l’erpes si manifesta in una condizione acuta di stress, nei periodi eccessivamente freddi o caldi, in concomitanza all’influenza, ai sintomi del raffreddamento, alla debolezza fisica, alla depressione, alla mancanza di vitamine. Per contrastare l’insorgere della patologia, è importante assimilare quotidianamente vitamina A, E, C, soprattutto in concomitanza di una sintomatologia come quella relativa all’erpes. All’interno della terapia preventiva, oltre le vitamine, vi sono gli oligoelementi, come il rame, il ferro, lo zinco, il magnesio. La calendula, invece, possiede proprietà lenitive, per cui risulta essere particolarmente indicata per l’applicazione topica diretta. L’erpes, va curato e combattuto con prodotti specifici, con farmaci appositi che combattono il ceppo di virus che ne ha provocato la manifestazione.

Come si sviluppa

L’infezione erpetica, segue una triade lineare: l’infezione viene contratta, all’infezione segue una fase di latenza, ed infine si ha la manifestazione della malattia. L’herpes è una malattia da contatto, che si trasmette mediante la saliva nello specifico dell’erpes labiale, e mediante i rapporti sessuali nel caso dell’herpes genitale. Un abbassamento delle difese immunitarie, costituisce la prima possibilità di infezione. Cause collaterali, sono il freddo eccessivo, l’esposizione non protetta ai raggi solari, lo stress, il cibo, i rapporti sessuali, i farmaci. Non esiste una precisa ed esatta correlazione tra l’alimentazione e la recidiva erpetica, ma esiste una correlazione concatenata alla manifestazione della patologia relativa all’assunzione di alcuni alimenti. L’arginina, è una sostanza assolutamente dannosa, poiché tende a influenzare negativamente il palesarsi della patologia erpetica. L’arginina è contenuta nelle noci, nelle mandorle, nelle arachidi e anche nel cioccolato. I soggetti che manifestano redicidività nei confronti di alcune forme erpetiche, devono eliminare suddetti cibi ed alcune bevande alcoliche. Allo stesso modo, il frumento l’avena e il mais, cosi come possono peggiorare la condizione della patologia se essa è già chiaramente manifesta. La lisina invece, a differenza dell’arginina, si presenta come un’alleata del benessere, infatti aiuta ad alleviare la sintomatologia tipica della condizione erpetica. I cibi che contengono lisina, sono le carni bianche e rosse, (dunque manzo e pollame), latte, formaggi e alcuni tipi di pesce.

Rimedi

Le creme a base di zinco ad esempio, aiutano a ridimensionare l’eruzione cutanea e favoriscono una guarigione maggiormente rapida. I farmaci ideali sono gli immunostimolanti, che rafforzano le difese immunitarie, prevenendo la manifestazione della malattia, ed evitandone la ricomparsa. La tipologia di herpes, tende a modificare anche la tipologia di cura: l’herpes labiale, va curato con un burro di cacao delicato e protettivo, farmaci, creme lenitive. Per l’erpes genitale, si useranno specifici detergenti e pomate, per l’erpes oculare specifici antibiotici e colliri, per l’erpes zoster, alcuni tipi di impacchi. I rimedi naturali che aiutano a contrastare l’insorgenza dell’herpes, sono: l’echinacea, la camomilla, il propoli, il miele, la pappa reale, la melissa, la liquirizia ed il pompelmo. L’echinacea è un immunostimolante e una valida protezione dalle infezioni. La camomilla è un anti infiammante, il propoli contiene bioflavonoidi, che favoriscono la disinfezione e la purificazione della zona interessata. Il pompelmo è un antisettico e contiene vitamina B, la liquirizia, possiede invece proprietà antifungine e antivirali, la melissa è un calmante, che stimola la rilassatezza, concilia il sonno, e distende i nervi. I rimedi naturali, sono fondamentali non sono in via terapeutica, ma anche in via preventiva, poiché aiutano a contrastare l’effetto della recidiva, impedendo alla condizione erpetica di manifestarsi nuovamente.

Domande frequenti

  • Quali alimenti devo evitare per prevenire le ricadute dell'herpes?
    Per ridurre il rischio di recidive, è fondamentale limitare l'assunzione di alimenti ricchi di arginina, un aminoacido che favorisce la replicazione del virus. In particolare, bisogna evitare noci, mandorle, arachidi, cioccolato e alcune bevande alcoliche. Anche cereali come frumento, avena e mais possono aggravare la condizione durante le fasi attive. Sostituire questi cibi con fonti di lisina, come carni bianche e rosse, latticini e pesce, aiuta a contrastare l'attività virale e supportare il sistema immunitario nella gestione dell'infezione.
  • Come posso distinguere i diversi tipi di herpes?
    L'herpes si classifica in base alla sede anatomica colpita dal virus. L'herpes labiale colpisce le labbra ed è causato dall'HSV-1; quello oftalmico interessa gli occhi e l'area perioculare; l'otico colpisce le orecchie. Lo zoster, noto anche come fuoco di Sant'Antonio, si manifesta con dolore e vescicole su addome, torace e collo. Infine, l'herpes genitale colpisce le zone genitali esterne. Sebbene siano causati da ceppi simili, ogni forma richiede cure specifiche e mirate alla localizzazione dei sintomi.
  • Quali sono i migliori rimedi naturali per lenire i sintomi?
    Esistono diverse piante e sostanze naturali efficaci contro l'herpes. La calendula offre proprietà lenitive per applicazioni topiche dirette. L'echinacea agisce come potente immunostimolante, mentre la camomilla riduce l'infiammazione. Il propoli, ricco di bioflavonoidi, disinfetta la zona colpita. La liquirizia ha proprietà antivirali, la melissa calma i nervi e favorisce il riposo, e il pompelmo funziona come antisettico. Questi rimedi supportano la guarigione e prevengono nuove ricadute integrando la terapia farmacologica.
  • È possibile curare definitivamente l'herpes con farmaci o dieta?
    No, attualmente non esiste una cura definitiva per eliminare completamente il virus dall'organismo. Una volta contratto, il virus rimane latente nel sistema nervoso e può riattivarsi quando le difese immunitarie calano. L'obiettivo delle terapie, sia farmacologiche che naturali, è controllare i sintomi, accelerare la guarigione delle lesioni e prevenire le recidive. Mantenere un sistema immunitario forte attraverso vitamine, oligoelementi e uno stile di vita sano è la strategia più efficace per gestire la patologia a lungo termine.
  • Come si trasmette l'herpes e quali sono le cause scatenanti?
    L'herpes si trasmette per contatto diretto: la saliva per quello labiale e i rapporti sessuali per quello genitale. Le ricadute non sono causate da una nuova infezione, ma dalla riattivazione del virus latente. I principali fattori scatenanti includono stress fisico o emotivo, affaticamento, esposizione a temperature estreme (freddo o caldo intenso), raggi solari non protetti, indebolimento delle difese immunitarie e carenze vitaminiche. Identificare e gestire questi trigger è essenziale per ridurre la frequenza degli episodi.