apparecchio ai denti bambini

Denti

Apparecchio per i denti

Non è mai troppo tardi per mettere l’apparecchio per i denti: questo elemento, infatti, permette di correggere problematiche dentali che potrebbero avere fastidiose conseguenze.

di Redazione

14 settembre 2016

L'apparecchio per i denti per bambini

Fin da piccini, i bambini devono essere sottoposti a regolari visite odontoiatriche: in questo modo si eviteranno problemi futuri alla bocca, anche seri. Può capitare che i denti da latte non cadano per tempo e che quindi i nuovi denti che vanno a spuntare spingano sui primi, e non riuscendo ad uscire dalla gengiva prendano un’inclinazione scorretta: in questo caso, appena il bambino raggiungerà un’età di 10-12 anni, si ricorrerà ad un apparecchio per i denti, fisso o mobile a seconda della gravità della situazione. Tuttavia, i denti storti non sono l’unico motivo per cui si ricorre all’apparecchio per i denti nei bambini: molto spesso capita che, a seguito di calchi e radiografie, emerga che il bimbo in questione ha il palato troppo piccolo. In questo caso, la soluzione per evitare gravi problematiche future è mettere un apparecchio per i denti per allargare l’arcata e dunque ingrandire il palato. Nella maggior parte dei casi, questi apparecchi sono fissi ed invisibili ed interni.

Gli apparecchi per i denti negli adolescenti e negli adulti

Crescendo, con il passare del tempo, insieme al nostro corpo cambia anche la bocca: per questo motivo, è meglio seguire i trattamenti di ortodonzia da piccoli, ma se ciò non è possibile, si può pensare di indossare l’apparecchio per i denti anche dall’adolescenza in poi. La bocca degli adolescenti, si sa, è in continuo cambiamento, e per questo motivo l’apparecchio deve essere versatile e monitorato di continuo: controlli periodici e una corretta manutenzione garantiranno il corretto processo di allineamento dell’arcata dentale. Negli adulti, la questione non cambia, con la differenza che può essere complicato raddrizzare denti più maturi di quelli degli adolescenti, quindi bisogna avere più pazienza. L’importante è sempre pensare che, nonostante il fastidio iniziale e la noia di dover tornare spesso dal dentista, si sta facendo qualcosa di concreto per la propria bellezza, oltre che ovviamente per la salute della propria bocca.

Come funziona l'apparecchio per i denti?

Probabilmente non tutti sanno di preciso come funziona un apparecchio per i denti. Per non stare a fare discorsi complicati, basta sapere che nella maggior parte dei casi nella fase iniziale i denti vengono leggermente allontanati l’uno dall’altro (azione coadiuvata da apparecchi per allargare il palato). Successivamente, vengono girati su se stessi e raddrizzati nella posizione più corretta. Tutto ciò avviene con un sistema di piccole placche in acciaio o ceramica che vengono incollate sopra ai denti, e collegate fra di loro con dei sottilissimi fili metallici. Inoltre, gli elastici attorno alle placche (spesso dette anche "stelline") consentono di tenere fermo il filo, mentre altri elastici più lunghi vengono messi in posizioni strategiche per allineare i denti a seconda del risultato che si vuole ottenere. La parte più fastidiosa è probabilmente l’anello posizionato su uno dei molari che serve per tenere fermo l’apparecchio per i denti, ma dopo pochi giorni il disagio viene meno.

Indossare apparecchio denti

Vivere qualche anno con l’apparecchio per i denti non è sempre semplice, ma gli accorgimenti da tenere a mente sono pochi e vi eviteranno fastidiosi problemi. Innanzitutto, è bene evitare cibi gommosi o troppo duri: proibiti dunque il torrone, le caramelle appiccicose, le cicche e tutto ciò che può causare il distacco di una o più piastre. I denti vanno lavati dopo ogni pasto, anche se si tratta di uno snack veloce, perché è molto facile che rimangano antiestetici e poco igienici residui di cibo tra le parti metalliche. Attenzione anche per chi ha il brutto vizio di mordicchiare penne o matite: è un’abitudine che a prescindere va persa, a maggior ragione con l’apparecchio per i denti. Se per la notte, spesso dopo aver tolto l’apparecchio fisso, è prevista una contenzione particolare, essa andrà lavata bene con acqua corrente tutti i giorni, e due o tre volte a settimana con detergenti o pasticche effervescenti apposta: ciò eviterà l’annidarsi di batteri sul materiale.

Domande frequenti

  • A quale età è consigliato iniziare il trattamento con l'apparecchio per i denti?
    L'inizio del trattamento dipende dalle specifiche esigenze ortodontiche del paziente. Nei bambini, si interviene solitamente verso i 10-12 anni quando i denti permanenti stanno eruttando, specialmente se c'è carenza di spazio o palato stretto. Tuttavia, non è mai troppo tardi: adolescenti e adulti possono beneficiare dell'ortodonzia per correggere l'allineamento dentale. È fondamentale sottoporsi a regolari visite odontoiatriche fin da piccoli per identificare tempestivamente eventuali anomalie e pianificare l'intervento nel momento ottimale.
  • Come funziona meccanicamente l'apparecchio fisso tradizionale?
    L'apparecchio fisso agisce esercitando una pressione controllata sui denti. Inizialmente, può essere necessario allontanare leggermente i denti tra loro, talvolta utilizzando espansori palatali. Successivamente, le placche (brackets) incollate sui denti, collegate da fili metallici sottili, guidano i denti nella loro posizione corretta attraverso rotazioni e spostamenti. Elastici specifici mantengono i fili in sede e applicano forza aggiuntiva per allineare l'arcata secondo il piano terapeutico stabilito dall'ortodontista.
  • Quali cibi devo assolutamente evitare durante il trattamento ortodontico?
    Per prevenire danni ai bracket e ai fili, è severamente sconsolato consumare cibi duri, appiccicosi o gommosi. Tra i prodotti vietati figurano torroni, caramelle dure, chewing gum e noccioli. Questi alimenti rischiano di staccare le piastre dai denti o deformare i fili metallici, compromettendo l'efficacia del trattamento e prolungando i tempi di guarigione. Una dieta morbida e bilanciata aiuterà a mantenere l'integrità dell'apparecchio fino alla fine della terapia.
  • Quanto dura il trattamento con l'apparecchio per gli adulti rispetto agli adolescenti?
    Negli adolescenti, il trattamento può essere più rapido grazie alla maggiore plasticità ossea e alla continua evoluzione del viso. Negli adulti, invece, i tessuti parodontali e le ossa sono più maturi e meno reattivi, rendendo lo spostamento dentale un processo più lento che richiede maggiore pazienza. Nonostante i tempi possano variare, il risultato finale è altrettanto valido. La costanza nei controlli periodici e la corretta manutenzione dell'apparecchio sono essenziali per garantire un allineamento efficace.
  • Come devo pulire correttamente l'apparecchio e le contenzioni notturne?
    Igiene rigorosa è vitale: i denti vanno lavati dopo ogni pasto per rimuovere residui di cibo che potrebbero accumularsi sotto i fili e intorno ai bracket. Per le contenzioni notturne (trattenitori), è necessario sciacquarle quotidianamente con acqua corrente. Due o tre volte a settimana, utilizza detergenti specifici o pasticche effervescenti per eliminare batteri e calcificazioni. Evita di mordicchiare penne o oggetti rigidi, poiché potresti danneggiare sia l'apparecchio che la struttura stessa del dispositivo.