Pelle d'oca

Pelle

Pelle d'oca

La pelle d’oca è una reazione dell’epidermide, causata da uno stato termico improvvisamente alterato, o da una forte emozione. I muscoli erettori piliferi, tendono all’irrigidimento, e la pelle manifesta della piccole protuberanze.

di Redazione

26 novembre 2015

Pelle d'oca

La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta si tocca.

Cosa è la pelle d'oca

La pelle d’oca, è una delle tante reazioni dell’epidermide, che manifesta la comparsa di piccoli rilevi su tutto lo strato epidermico. Questa reazione è la conseguenza di una contrazione avvenuta per riflesso dei muscoli erettori del pelo, che reagiscono in maniera riflessa ad uno stato o ad una condizione specifica. La pelle, tende a manifestare questa specifica reazione, ad un improvviso cambiamento di temperatura, ad uno sbalzo emozionale istantaneo, ad una paura, ad un’emozione. Quando la temperatura è notevolmente alta, il corpo necessita di una temperatura opposta, dunque di raffreddamento. Il passaggio da una temperatura corporea molto alta al raffreddamento, comporta la dilatazione della ghiandole sudoripare, con conseguente eliminazione del sudore, dilatazione dei vasi sanguigni e rilassamento dei muscoli erettori dei peli. Il corpo elimina il sudore ed il calore, tendendo lentamente al raffreddamento. Al contrario, quando si passa dal caldo al freddo i muscoli erettori del pelo tendono ad irrigidirsi, i vasi sanguigni tendono a restringersi, mentre i condotti delle ghiandole sudoripare, tendono a chiudersi. I follicoli piliferi, tendono a non manifestare questo stato, se non in concomitanza ad una determinata reazione. Contraendosi, i muscoli del pelo, tendono a favorire la contrazione della pelle, mantenendosi in erezione grazie ad un leggerissimo strato d’aria che essi stessi tendono a trattenere.

Spiegazioni scientifiche

La pelle d’oca è considerata una reazione naturale del corpo agli sbalzi termici o emozionali. Nell’ambito strettamente medico, questa reazione epidermica, viene associata a malattie relative al sistema nervoso centrale, all’epilessia, a specifici tumori celebrali. In generale, la pelle d’oca è una reazione , un’immediata protezione, un’istintiva manifestazione della tutela della pelle, che reagisce in maniera immediata al caldo, al freddo, alle sensazioni, contraendosi in maniera immediata, quasi come se innalzasse una corazza, come se attivasse uno scudo protettivo dagli agenti esterni. La pelle d’oca, si manifesta anche in condizioni di pericolo, mediante lo scioglimento delle cosiddette catecolamine, la contrazione dei vasi sanguigni, la contraria dilatazione dei bronchi e delle pupille e all’aumento della soglia attentiva. Gli animali, in questo particolare stato, manifestano la stessa sintomatologia e si mostrano maggiormente attivi e pericolosi. La pelle d’oca è dunque un meccanismo di difesa, ma anche una sorta di campanello d’allarme che pone in allerta rispetto ad una condizione esterna.

Cause delle pelle d'oca

Si avvertono brividi, lungo la schiena, lungo le braccia, lungo tutto il corpo, ed il naturale rabbrividire, comporta la pelle d’oca. La reazione della pelle d’oca, è data dalla necessità da parte del corpo di mantenere stabile il livello della temperatura. Il naturale rabbrividire, comporta una serie di reazioni tra cui lo smuoversi istantaneo dei muscoli, che indotti ad un continuo tremolio, surriscaldano lievemente il corpo, producendo un leggero innalzamento della temperatura. La pelle d’oca è dunque principalmente una reazione al caldo e al freddo, una reazione termica specifica, manifesta, che delinea un percorso sensoriale, che parte dal cervello, e attraversa la pelle, o anche il cuore. La pelle d’oca, può anche essere determinata da uno stato emozionale, da una sensazione positiva o negativa, che causa la pelle d’oca. La pelle reagisce alla paura, al panico, all’ansia, ma anche ad un’emozione positiva, ad una carezza, ad una gestualità erotica, alla dolcezza, ad un suono, ad una melodia, ad una parola o ad un insieme di parole. La pelle, risponde perfettamente alle sensazioni del cuore, al suo battito, alle sue emozioni. Trattandosi di una reazione istintiva, la pelle d’oca non è controllabile e dunque eliminabile. Lo stato comportato al livello della condizione epidermica, scompare dopo pochi minuti o anche secondi, alla scomparsa o al riconoscimento dell’emozione, del pericolo, della paura, del batticuore, o all’assestamento termico della temperatura corporea.

Domande frequenti

  • Qual è la causa fisiologica principale della pelle d'oca?
    La pelle d'oca nasce dalla contrazione riflessa dei muscoli erettori piliferi, piccoli muscoli attaccati ai follicoli dei peli. Questo meccanismo si attiva principalmente in risposta a due stimoli: brusche variazioni termiche (come passare dal caldo al freddo) o forti emozioni (paura, gioia, commozione). Quando questi stimoli colpiscono il corpo, il sistema nervoso ordina ai muscoli di irrigidirsi per sollevare leggermente il pelo, creando quelle tipiche protuberanze sulla superficie cutanea. È una risposta automatica e involontaria, ereditata dai nostri antenati mammiferi.
  • La pelle d'oca ha una funzione protettiva o di sopravvivenza?
    Sì, la pelle d'oca rappresenta un antico meccanismo di difesa istintivo. In natura, quando gli animali arricciano il pelo, aumentano lo spessore dello strato isolante intrappolando aria calda vicino al corpo contro il freddo, oppure apparendo più grandi e minacciosi davanti a un predatore. Nell'uomo moderno, pur non avendo più peli folti, rimane traccia di questa 'corazza' istintiva. Inoltre, durante situazioni di pericolo o stress acuto, la reazione è accompagnata dal rilascio di catecolamine che preparano il corpo all'azione, dilatando le vie aeree e aumentando la vigilanza.
  • È normale avere la pelle d'oca anche per emozioni positive?
    Assolutamente sì. Non solo la paura o il freddo possono scatenarla, ma anche esperienze emotive intense e piacevoli, come ascoltare una musica particolarmente toccante, ricevere una carezza affettuosa, provare nostalgia o provare vergogna. In questi casi, il sistema limbico, sede delle emozioni, interagisce con il sistema nervoso autonomo provocando la stessa contrazione muscolare. Questo fenomeno dimostra quanto profondamente la nostra pelle sia connessa allo stato psicologico ed emotivo, agendo come un vero e proprio specchio delle nostre sensazioni interiori.
  • Quanto tempo dura generalmente la pelle d'oca?
    La durata della pelle d'oca varia solitamente da pochi secondi a qualche minuto. Essa persiste finché lo stimolo che l'ha generata (sia esso termico o emotivo) rimane attivo. Una volta che il corpo ha ristabilito l'equilibrio termico, ad esempio riscaldandosi dopo un'esposizione al freddo, o quando l'onda emotiva si placa, i muscoli erettori si rilassano nuovamente e la pelle torna alla sua consistenza morbida e liscia. Se il fenomeno persiste a lungo senza apparenti cause esterne, potrebbe indicare sottocorrenti problemi neurologici da valutare con un medico.
  • Come fa il corpo a regolare la temperatura attraverso questo meccanismo?
    In caso di freddo, la pelle d'oca tenta di intrappolare uno strato d'aria vicino alla cute per creare isolamento termico, anche se nell'uomo questo effetto è minimo. Parallelamente, i vasi sanguigni superficiali si restringono (vasocostrizione) per ridurre la dispersione di calore verso l'esterno. Contemporaneamente, il corpo avvia il brivido: la rapida contrazione e rilassamento dei muscoli scheletrici genera calore metabolico. Quindi, la pelle d'oca è la prima linea visiva di una complessa strategia integrata per mantenere la temperatura corporea stabile e proteggere gli organi vitali dallo shock termico.