pelle sensibile

Pelle

Pelle sensibile

La pelle sensibile, è causata dagli agenti climatici, da fattori genetici, da agenti chimici irritanti. Può determinare couperose e dermatiti. Si combatte con la protezione mediante creme idratanti, filtri solari e prodotti lenitivi.

di Redazione

25 gennaio 2013

Pelle sensibile:cause

La principale caratteristica della pelle è la sensibilità: l’epidermide può essere apostrofata come iper-reattiva, perché essa produce sensazioni contrastanti dalla caratterizzazione negativa. Viene apostrofata come sensibile, una pelle che non manifesta una patologia specifica, ma che è predisposta ad una reattività negativa a contatto con agenti chimici o fisici di natura irritante. La pelle sensibile, presenta una risposta positiva a diversi tipi di reazioni, quali allergie, arrossamenti, pruriti, bruciore, screpolature. La pelle sensibile è dunque una pelle fragile, delicata, maggiormente incline all’invecchiamento. E’ sicuramente una caratteristica specifica di alcuni tipi di pelle, determinata da una serie di cause, che hanno portato ad un aumento considerevole di questo particolare fenomeno. L’epidermide, va assolutamente protetta e tutelata continuamente. Le cause che determinano la fragilità epidermica sono diverse: gli agenti climatici in primis, comportano un’alterazione de tessuto cutaneo, producendo secchezza, screpolamenti, arrossamenti, assottigliamento dello strato corneo. Altri fattori che favoriscono un aumento dell’iper sensibilità cutanea, sono la mancanza di idratazione, detersione e protezione, e l’utilizzo di prodotti chimici ossessivamente nocivi ed irritanti. Sono gli stessi agenti chimici, contenuti nei prodotti per il corpo, che favoriscono con il tempo una maggiore reattività della pelle, rendendola estremamente sottile e sensibile, soggetta continuamente a desquamazioni, arrossamenti, prurito, fragilità, irritabilità. Una reazione allergica, si stabilisce grazie all’aggressione da contatto tra suddetti agenti e la pelle. Le creme depilatorie ad esempio, possono essere causa di irritabilità, favorendo l’insorgenza di macchie, prurito, bollicine, arrossamenti. Lo shampoo ed il balsamo, contengono agenti chimici che a contatto con la cute, possono causare il manifestarsi di patologie più o meno gravi, come la forfora, secchezza cutanea, desquamazione, irritabilità, alopecia seborroica. I cosmetici per il viso, favoriscono invece l’ostruzione dei follicoli piliferi, o di contro possono indurre una secchezza cutanea.

Cure

I prodotti vanno scelti in relazione al tipo di pelle, prediligendo sempre quelli delicati, idratanti, a base di erbe. Una pelle normale, esposta continuamente all’azione di suddetti agenti chimici, può divenire sensibile col passare del tempo. La sensibilità e la fragilità cutanea, sono però di base genetiche. Altri fattori che cooperano, per innalzare il fattore di irritabilità cutanea, sono il fumo, l’alcool, la detersione quotidiana, lo stress, l’alimentazione, lo smog, gli sbalzi climatici, la tipologia di pelle, ed in particolare la sua stessa pigmentazione. La pelle sensibile, viene riconosciuta come tale, mediante una serie specifica di caratteristiche che la contraddistinguono: la pelle tende ad essere secca, tira e fa male, la sua stessa grana è opaca e non ben definita, manca completamente di elasticità, tende ad arrossarsi, e produce reazioni di pizzicorìo e bruciore. Il viso è la zona del corpo maggiormente sensibile: sono le labbra, la fronte ed il mento a seccarsi maggiormente, producendo screpolature anche dolorose. Nel periodo invernale, in particolare, il freddo, produce questo tipo di reazione. La pelle sensibile, può produrre diversi tipi di reazioni e può manifestare diverse patologie, tra cui rosacea, dermatite e couperose. Per molte delle patologie determinate dalla pelle sensibile, non esistono cure specifiche assolutamente risolutive. Maggiormente indicati sono i prodotti apostrofati come naturali: l’aloe vera, è una sostanza che contiene vitamine, oligoelementi e polisaccaridi; in relazione alla pelle, l’aloe funge da cicatrizzante, emolliente, purificante, idratante. L’avena, è un elemento che idrata la pelle, lasciandola liscia e fresca. Viene utilizzato in particolare sulle pelli sensibili, (soprattutto sui neonati l’avena viene utilizzata per prevenire gli arrossamenti). I fiori d’arancio, tendono ad idratare e a rinfrescare la pelle, quindi risultano idonei in caso di irritazioni continue, che provocano prurito. In caso di pelle sensibile, la fase della detersione rappresenta un processo fondamentale. La pelle sensibile è principalmente secca, per cui, è importante utilizzare una crema emolliente ed idratante a base di elastina che favorisca il recupero del tono epidermico, applicazione dopo applicazione. E’ molto importante non utilizzare prodotti che contengano agenti irritanti, ma neutri. La pelle sensibile, tende a screpolarsi e seccarsi d’inverno e ad arrossarsi e seccarsi d’estate: la soluzione per favorirne la tutela è l’utilizzo di filtri che ne favoriscano la protezione; il sole in questo caso, non è assolutamente benefico per questa tipologia di pelle, soprattutto se chiara e lentigginosa. La tutela primaria è l’applicazione di un filtro solare, molto alto e soprattutto nutriente. E’ importante anche utilizzare prodotti esfolianti che attuino un continuo rinnovo cellulare, rendendo la pelle liscia e sana.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi che identificano la pelle sensibile?
    La pelle sensibile si riconosce attraverso segnali specifici di disagio cutaneo. I sintomi più comuni includono secchezza persistente, sensazione di tiramento e dolore, opacità della grana cutanea e perdita di elasticità. Inoltre, è frequente l'insorgenza di arrossamenti improvvisi, prurito, bruciore e formicolio, specialmente nelle zone più delicate come labbra, fronte e mento. Queste reazioni negative possono essere scatenate da agenti esterni come il freddo in inverno o il calore estivo, e indicano una barriera epidermica compromessa e iper-reattiva.
  • Causa genetica o ambientale: chi ha la pelle sensibile?
    La predisposizione alla pelle sensibile ha spesso una base genetica, poiché alcune persone nascono con una struttura cutanea naturalmente più sottile e fragile. Tuttavia, fattori ambientali e stili di vita giocano un ruolo cruciale nell'esacerbare questa condizione. L'inquinamento (smog), le radiazioni UV, gli sbalzi climatici, lo stress psicologico, il fumo, l'alcool e un'alimentazione scorretta possono indebolire ulteriormente la barriera cutanea. Anche l'uso eccessivo di detergenti aggressivi o prodotti chimici irritanti contribuisce a trasformare una pelle normale in una pelle reattiva nel tempo.
  • Quali ingredienti naturali sono migliori per lenire la pelle sensibile?
    Per trattare la pelle sensibile, preferire formulazioni delicate e naturali è essenziale. L'aloe vera è eccellente per le sue proprietà cicatrizzanti, idratanti e purificanti, grazie ai polisaccaridi e alle vitamine contenute. L'avena offre un'idratazione profonda lasciando la pelle liscia e fresca, ideale anche per prevenire rossori. I fiori d'arancio aiutano a rinfrescare e idratare, alleviando prurito e irritazioni continue. Questi elementi agiscono come emollienti e calmanti, ripristinando il comfort cutaneo senza aggiungere ulteriore stress chimico alla barriera epidermica già vulnerabile.
  • Come deve essere la routine di pulizia per la pelle sensibile?
    La detersione è il passo fondamentale nella cura della pelle sensibile. È necessario evitare saponi alcalini o detergenti schiumogeni aggressivi che rimuovono il film idrolipidico protettivo. Scegliere prodotti neutri, delicati e privi di agenti irritanti è prioritario. Dopo il lavaggio, è imperativo applicare immediatamente una crema emolliente e idratante, possibilmente a base di elastina, per favorire il recupero del tono epidermico e impedire la disidratazione. Questa pratica aiuta a sigillare l'umidità e a proteggere la pelle dalle aggressioni esterne successive.
  • È sicuro usare l'esfoliazione sulla pelle sensibile?
    Sì, l'esfoliazione può essere benefica se effettuata con cautela e utilizzando prodotti specifici. Un'esfoliazione dolce promuove il rinnovamento cellulare, rimuovendo le cellule morte e rendendo la pelle più liscia e sana, migliorando l'efficacia degli altri trattamenti. Tuttavia, bisogna evitare scrubb meccanici troppo abrasivi che potrebbero micro-lesionare la pelle fragile. Preferire esfolianti chimici delicati o formule enzimatiche è la scelta migliore. L'obiettivo è stimolare il turnover cutaneo senza causare infiammazione, arrossamenti o danni alla barriera protettiva già compromessa.