Conteggio calorie

Calorie

Gelato calorie

Nel campo della dieta sono molto importanti le calorie, vediamo nel dettaglio di capire a fondo quelle relative al mondo del gelato, un prodotto molto diffuso in campo alimentare.

di Redazione

09 aprile 2013

Conteggio calorie

In tutte le classiche diete che si rispettino c'è il conteggio delle calorie. Sono quest'ultime che determinano in modo particolare la grassosità o meno di un piatto. Proprio per questo è fondamentale riuscire a tenere sotto controllo le calorie che quotidinamente si assimilano durante i pasti. Il problema maggiore è dato però da quante se ne brucino, insomma se si mantiene il solito standard di 2000 calorie al giorno, ma si svolge un'attività fisica più che produttiva, non c'è il rischio di ingrassare. Quando però si ha inevitabilmente già qualche chilo di troppo diventa assolutamente indispensabile diminuire l'apporto calorico quotidiano e puntare su una maggior consumo di calorie. In questo modo si avvierà il processo di dimagrimento e non è un caso che i vari nutrizionisti cerchino di puntare molto proprio sul consumo calorico.

Gelato calorie

Ogni tipo di alimento ha una sua quantità di calorie ed è bene conoscere a fondo tale dato per poter in questo modo essere sicuri di non assimilare un numero piuttosto sostanzioso di calorie. Uno degli alimenti più apprezzati, soprattutto durante la bella stagione, è il classico gelato. Si è sempre parlato in modo piuttosto negativo di questo prodotto alimentare soprattutto per quel che riguarda il campo della dieta. Bisogna fare però delle differenze sostanziali riguardo al gelato calorie. Esso può essere catalogato come tipo di dolce e solitamente chi deve dimagrire non avrà modo di poter gustare questo prodotto. Una convinzione che può essere sicuramente corretta, ma vi sono delle varianti da tenere ben presente. Il concetto di gelato calorie è piuttosto complesso questo perché bisognerebbe conoscere a fondo come questo prodotto è realizzato. E' insomma la lavorazione che fa la differenza sul gelato calorie, ma non sempre è facile capire come tale alimento è prodotto. In questo caso è indispensabile affidarsi a degli artigiani del gelato che facciano assoluta chiarezza sui vari ingredienti utilizzati per la sua produzione.

Gelato industriale e gelato artigianale

Sono quindi proprio gli ingredienti che condizionano il gelato calorie, un dato da non sottovalutare per chi ha intenzione di perdere peso, ma non vuole rinunciare la piacere dolce di questo prodotto alimentare. E' più che evidente che ci siano molte differnze tra il gelato artigianale, quello insomma realizzato dalle varie gelaterie (con cono o coppetta), e il gelato industriale, quello che ritroviamo nei vari supermercati ed è confezionato. Per chi ha intenzione di perdere peso non deve assolutamente avvicinarsi ai gelati industriali, in questo caso infatti sono utilizzati degli aromi particolari, grassi vegetali, coloranti, addensanti che sono indispensabili per garantire compattezza al prodotto e soprattutto lunga conservazione. E' qui che il gelato calorie raggiunge il livello massimo di lipidi, quindi inevitabilmente vi ritroverete a fare i conti con un prodotto più che calorico. Ciò però non significa che il classico gelato artigianale sia dietetico e salutare, anche in questo caso è necessario fare delle differenze e capire meglio quali gusti possano essere considerati salutari e anche abbastanza dietetici e quali invece bisogna praticamente evitare.

Ingredienti gelato calorie

Innanzitutto gli ingredienti principali del gelato sono uova, zucchero e latte fresco, poi vengono aggiunti gli aromi e alcuni ingredienti specifici che danno gusto al prodotto. Qui sicuramente il gelato calorie acquista maggior potere lipidico a seconda proprio degli ingredienti specifici che si utilizzano. Cosa significa ciò? Se si punta sul classico gusto al cioccolato, indubbiamente questo conterrà maggiori calorie di un gusto alla frutta. E' questo che fa quindi la differenza per il gelato calorie e attenzione chiaramente agli aromi utilizzati. Spesso si fa uso di margarina, di panna, di frutta secca, questi ingredienti utilizzati in aggiunta aumentano notevolmente le calorie del gelato. Inoltre proprio per farsì che il gelato non si sciolga subito e sia resistente alle alte temperature, si aggiungono i classici addensanti, prodotti quindi anchi chimici, che non fano altro che rendere il prodotto iper calorico. Diffidate quindi dai gelati industriali e quelli ricchi di inredienti aggiuntivi, affidatevi alla naturalezza del prodotto e alla sua grande qualità.

Calorie di alcuni gelati

Come visto i gelati alla frutta sono quelli che contengono un numero minore di calorie, vediamo nel dettaglio le calorie che sono contenute in ogni gusto. Il gelato alla fragola, quello sottoforma di sorbetto, contiene 101 calorie; il gelato a limone, sempre nella versione sorbetto, 132 calorie; il ghiacciolo all'arancia 137, il gelato alla vaniglia 167, il gelato al cacao 173, il gelato alla nocciola 183, il gelato alla stracciatella 193, il gelato alla panna 189, il gelato fior di latte 218, il gelato al caffè 245, il gelato cono panna e cioccolato 291, il gelato con panna e cioccolato fondente 316, il gelato con panna, scaglie di cioccolato e nocciole 326. Sono solo alcuni dei gusti più richiesti, ma questo fa ben capire come quelli alla panna con latte e cioccolato siano in assoluto i più calorici. Va bene quindi concedersi un gelato, ma attenzione al numero di calorie.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza calorica tra gelato artigianale e industriale?
    Il gelato industriale presenta generalmente un contenuto calorico e lipidico superiore rispetto a quello artigianale. Questo avviene perché i produttori industriali utilizzano grassi vegetali, addensanti, coloranti e conservanti per garantire compattezza e lunga conservazione, aumentando drasticamente le calorie. Al contrario, il gelato artigianale, pur non essendo sempre 'dietetico', basa la sua composizione su ingredienti naturali come latte, uova e zucchero, permettendo una scelta più consapevole dei gusti. Per chi segue una dieta, è fondamentale diffidare dei prodotti confezionati e preferire quelli realizzati con materie prime di qualità.
  • Quante calorie ha un gelato alla frutta o al sorbetto?
    I gelati alla frutta e i sorbetti rappresentano le opzioni a minor apporto calorico disponibili. Ad esempio, un gelato alla fragola in forma di sorbetto contiene circa 101 calorie, mentre quello al limone ne conta 132. Anche il ghiacciolo all'arancia si attesta su valori simili, con 137 calorie. Queste varianti sono ideali per chi desidera limitare l'apporto energetico, poiché sono composte prevalentemente da frutta e acqua, evitando l'aggiunta di grassi lattieri, panna o tuorli d'uovo tipici dei gelati cremosi. Scegliere questi gusti permette di godersi il dolce senza superare facilmente il fabbisogno giornaliero.
  • Quanto pesano sulle calorie i gusti al cioccolato, panna e nocciola?
    I gusti ricchi di ingredienti aggiuntivi come cioccolato, panna, nocciole e creme sono i più calorici. Un semplice gelato al cacao contiene 173 calorie, ma la presenza di panna e cioccolato porta il valore a 291 calorie per il cono classico, fino a 316 per quello al cioccolato fondente. Aggiungendo scaglie di cioccolato e nocciole, il totale sale a 326 calorie. Questi ingredienti apportano elevate quantità di lipidi e zuccheri semplici. Per chi deve controllare il peso, è consigliabile evitare queste combinazioni o consumarle saltuariamente, optando invece per gusti più leggeri come quelli alla frutta o al fiordilatte.
  • Perché il gelato al caffè è considerato molto calorico?
    Il gelato al caffè è uno dei gusti più calorici, arrivando a 245 calorie, principalmente a causa della base utilizzata. A differenza dei sorbetti, il gelato al caffè è una crema realizzata con latte, uova e spesso panna, che conferiscono un alto contenuto di grassi saturi. Inoltre, la preparazione richiede una quantità significativa di zucchero per bilanciare l'amarezza del caffè. Non essendoci frutti freschi a diluire la densità energetica, come avviene nei gusti alla frutta, il risultato è un prodotto denso e ad alta concentrazione calorica. È un dolce da consumare con estrema moderazione nelle diete ipocaloriche.