alimentazione e salute

Dieta e Salute

colesterolo

L'alimentazione è importantissima per la salute umana, a tal proposito bisogna fare molta attenzione al colesterolo e capire le sue funzione che svolge all'interno dell'organismo umano.

di Redazione

14 gennaio 2013

Alimentazione e salute

Quando si parla di salute e alimentazione generalmente questi due argomenti viaggiano di pari passo. Non è possibile insomma ritrovarsi con una forma salutare soddisfacente se si segue un'alimentazione più che sbagliata. Tutto parte da ciò che il nostro organismo assimila, è da qui che poi si arriva alla fomrazione di determinate patologie che possono portare anche alla morte. Questo è un discorso che chiunque dovrebbe ormai aver ben compreso, anche perché senza la giusta alimentazione difficilmente si può evitare di imbattersi in qualche malattia più o meno grave. L'alimentazione condiziona la salute dell'uomo e come tale vi sono delle regole alimentari da rispettare per poter evitare eventi degenerativi per il nostro organismo. Tutto ciò che proviene dagli alimenti deve essere in grado di fornire proprietà nutritive per l'organismo umano, ma solitamente oltre alle varie proteine, zuccheri, minerali, vitamine e così via, si assumono anche sostanze dannose.

Il colesterolo

E' importante però capire come il concetto di equilibrio alimentare sia alla base della nostra salute, ciò che significa? In poche parole tutto può essere più o meno concesso, ma bisogna capire quando si supera il limite. Sappiamo ad esempio come i vari grassi o gli zuccheri siano fautori necessari per il corretto funzionamento dell'organismo umano, ma se assunti con carichi piuttosto elevati, ecco che si arriva ad un problema di salute. A tal proposito sentiamo parlare spesso di colesterolo, ma su quest'argomento vige non poca confusione e spesso ci si afffida esclusivamente a quanto viene raccontato in giro su questo punto. Il colesterolo è un classico composto organico che appartiene alla famiglia dei lipidi steroidei e può essere assimilato sia da vari alimenti sia dalla sintesi endogena. Nella maggior parte dei casi il colesterolo è prodotto dal nostro stesso organismo, solo il 20% di esso deriva strettamente dall'alimentazione. Quale funzione svolge il colesterolo nel corpo umano? Molto spesso questa parola è associata ad un'accezione prettamente negativa, ma in realtà non è assolutamente così e vediamo il perché.

Funzioni del colesterolo

Il colesterolo è un importante elemento dell'organismo umano, esso svolge funzioni essenziali per la sopravvivenza. Innanzitutto interviene nella produzione e nella riparazione delle membrane cellulari, è poi un importante precursore della vitamina D, degli ormoni steroidei e di quelli sessuali. Il colesterolo è il precursore dei sali biliari ed è contenuto nell'emoglobina. Nel sangue però questa sostanza non circola da sola, ma è legata strettamente a determinate proteine generando in questo modo delle strutture complesse che sono definite lipoproteine. Si parla a questo punto di colesterolo LDL, quando si lega a proteine a bassa intensità e colesterolo HDL, ad alta intensità. Queste sono le forme che assume il colesterolo legandosi alle varie proteine e circa il 60% è legato all'LDL, considerato anche il colesterolo cattivo, quello che generalmente mette a serio rischio la vostra salute. Proprio per questo bisogna fare una netta differenza tra colesterolo LDL e colesterolo HDL, ma entrambi sono strettamente utili per il corretto funzionamento dell'organismo.

Colesterolo LDL e HDL

La parte in cui si ritiene che il colesterolo sia dannoso è legata all'LDL, ma solo quando esso si presenta in eccesso. Le lipoproteine LDL svolgono lo stesso funzioni importanti, presentano delle affinità con le cellule dell'endotelio delle arterie e inoltre liberano il colesterolo sulla parete dei vasi. Il problema sorge quando c'è un eccesso di tale colesterolo considerato cattivo, questo perché possono portare alla formazione di alcune placche dette ateromi, quest'ultime rischiano di far perdere l'elasticità delle arterie ed ecco che poi si arriva a danni al cuore e al cervello. C'è una forte ostruzione che impedisce al sangue di circolare tranquillamente, per questo si parla di colesterolo cattivo. Per quel che riguarda l' HDL, considerato il colesterolo buono, la sua funzione è più che importante. In questo caso svolge una vera e propria azione ripulente delle arterie, catturando il colesterolo in eccesso e favorendone poi la sua sintetizzazione, trasportandolo al fegato dove viene poi smaltito. Ecco che allora si può ben comprender come il colesterolo HDL debba essere superiore a quello LDL, ma entrambi devono far parte dell'organismo umano.

Alimenti che contengono colesterolo

Il colesterolo in generale è contenuto in alimenti di origine animale come uova, burro, carni, crostacei, salumi, formaggi, insomma tutti quegli alimenti che sono ricchi di grassi saturi. In questo caso però si tratta per lo più di colesterolo cattivo, diventa a tal proposito importante riuscire a seguire una dieta che sia quanto più sana ed equilibrata possibile, preferendo l'alimenti come oli vegetali, pane, pasta, riso, meglio se integrali, frutta fresca, pesce non di allevamento, carni bianche e formaggi possibilmente non stagionati. Insomma si può ben comprendere come gli alimenti più grassosi siano i veri fautori del colesterolo cattivo, attraverso invece una dieta sana ed equilibrata, integrando ovviamente attività fisica, non ci sarà alcun rischio per la propria salute. Può capitare che ci sia anche una predisposizione genetica alla formazione del colesterolo nel sangue, in questo caso si parla di ipercolesterolemia familiare.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza fondamentale tra colesterolo LDL e HDL?
    Il colesterolo non è unico, ma viaggia nel sangue legato a proteine formando le lipoproteine. L'LDL (Low Density Lipoprotein), definito 'cattivo', trasporta il colesterolo alle cellule e, se presente in eccesso, tende ad accumularsi sulle pareti arteriose formando placche (ateromi) che riducono l'elasticità dei vasi. L'HDL (High Density Lipoprotein), detto 'buono', svolge invece un'azione protettiva: raccoglie il colesterolo in eccesso dai tessuti e dalle arterie e lo riporta al fegato per essere eliminato. Un buon livello di HDL rispetto all'LDL è quindi essenziale per prevenire problemi cardiovascolari.
  • Quanto del colesterolo nel sangue dipende dall'alimentazione?
    È un errore comune pensare che il colesterolo ematico derivi principalmente da ciò che mangiamo. In realtà, circa l'80% del colesterolo circolante è prodotto endogenamente dal nostro fegato, mentre solo il 20% proviene direttamente dagli alimenti. Tuttavia, l'alimentazione gioca un ruolo cruciale: consumare troppi grassi saturi (presenti in carni rosse, burro, formaggi stagionati) può stimolare il fegato a produrre più colesterolo LDL. Una dieta equilibrata aiuta quindi a mantenere sotto controllo i livelli ematici, indipendentemente dalla produzione interna.
  • Quali alimenti dovrebbero essere limitati per abbassare il colesterolo cattivo?
    Per ridurre il rischio di aumento del colesterolo LDL, è consigliabile moderare il consumo di cibi ricchi di grassi saturi e colesterolo esogeno. Tra questi spiccano uova, burro, carni grasse, salumi, formaggi stagionati e crostacei. È preferibile sostituire questi ingredienti con fonti di grassi insaturi come l'olio extravergine d'oliva, e privilegiare carboidrati complessi integrali (pane, pasta, riso integrale), frutta, verdura, pesce fresco e carni bianche magre. Questa scelta alimentare supporta il metabolismo lipidico e favorisce la salute cardiovascolare.
  • Cosa sono le placche di colesterolo e quali rischi comportano?
    Le placche, o ateromi, si formano quando il colesterolo LDL in eccesso si deposita sulle pareti interne delle arterie. Col tempo, queste placche induriscono e restringono il lume vascolare, riducendo il flusso sanguigno e l'elasticità delle arterie (arteriosclerosi). Se una placca si rompe o blocca completamente un vaso, può causare gravi eventi acuti come infarto miocardico o ictus cerebrale. Mantenere bassi i livelli di LDL e alti quelli di HDL è fondamentale per prevenire questa ostruzione progressiva dei vasi sanguigni.
  • Esiste una predisposizione genetica al colesterolo alto?
    Sì, esiste una condizione chiamata ipercolesterolemia familiare, che è una patologia genetica caratterizzata da livelli molto elevati di colesterolo fin dalla nascita. In questi casi, il corpo ha difficoltà a rimuovere il colesterolo LDL dal sangue, rendendo l'alimentazione da sola insufficiente per controllare i valori. Chi ha familiarità con questa condizione o con malattie cardiovascolari premature in famiglia dovrebbe sottoporsi a controlli regolari. Spesso, in presenza di fattori genetici, è necessario combinare uno stile di vita sano con terapie farmacologiche prescritte dal medico.