colesterolo cattivo

Dieta e Salute

dieta colesterolo

E' importante tenere sotto controllo i livelli del colestrolo cattivo e affidarsi quindi ad alimenti che ne contrastano la formazione.

di Redazione

10 dicembre 2012

Colesterolo cattivo

Negli ultimi anni sentiamo spesso parlare di colesterolo alto, un dato che tende ad essere alquanto pericoloso per la salute dell'uomo. Chiramente solitamente quando ci si sottopone a delle analisi del sangue è bene tenere sotto controllo il classico colesterolo cattivo, perché poi esiste anche quello buono che diventa fondamentale per la crescita cellulare. Con il termine prettamente scientifico il colesterolo cattivo è definito LDL, quando quindi vi ritroverete con delle analisi del sangue che riportano dati alquanto elevati di colesterolo LDL, oltre i 200, chiaro che bisogna assolutamente ricorrere ai ripari per evitare dei problemi maggiori. Purtroppo i livelli del colesterolo cattivo piuttosto elevato portano all'aumento di malattie cardiovascolari, con il rischio di ritrovarsi il più delle volte con ictus, infarti e così via. Proprio per questo diventa necessario riuscire a controllare il livelli di colesterolo nel sangue almeno una volta l'anno. Rispetto ad altri tipi di elementi dannosi per il nostro organismo, il colesterolo non mostra dei sintomi. Ciò che significa? Se avete dei problemi di colesterolo alto, il vostro ogranismo non vi darà alcun segnale, l'unica soluzione per capire come procede la vostra salute del sangue è affidarvi alle analisi.

Alimentazione e colesterolo

Negli ultimi anni sono alquanto in aumento persone che soffrono di colesterolo alto nel sangue, un rischio che principalmente causa l'ostruzione dei vasi sanguigni e poi si arriva facilmente anche alla morte. Il colesterolo alto è un problema da ricondurre principalmente all'alimentazione, come sempre è il modo in cui ci alimentiamo che causa il pericolo numero uno della salute umana. Uno stile di vita sano è alla base di una vita lunga e senza malattie, appena ci si imbatte invece in un'alimentazione piuttosto grassosa e per niente equilibrata, ecco che possono emergere gravi problemi di salute. Il colesterolo cattivo aumenta notevolmente con i grassi saturi e gli zuccheri semplici, da ciò si può ben capire come sia doveroso controllare al meglio la propria alimentazione. Chiaramente non va mai trascurata l'attività fisica, il movimento aiuta a mantenere in salute il nostro organismo, quindi una sana alimentazione deve essere necessariamente seguita da tanta attività motoria. Per chi si trova ad avere livelli di colesterolo elevati, ha l'obbligo di rivisitare la propria alimentazione e affidarsi ad un nuovo tipo di dieta. Con ciò non significa che bisogna non mangiare più, ma il colesterolo può essere facilmente tenuto sotto controllo con una dieta equilibrata e soprattutto variegata.

Dieta colesterolo

Una dieta colesterolo si concentrerà sugli alimenti che possono essere tranquillamente consumati e quelli che invece creano praticamente quest'aumento del colesterolo nel sangue. Con un bel po' di attenzione quindi si può tranquillamente mangiare di tutto, senza imbattersi in situazioni di salute alquanto spiacevoli. Vediamo ora nel dettaglio in cosa consiste una dieta colesterolo. Innanzittuto bisogna assolutamente non mangiare sempre gli stessi alimenti, variare è importante per poter donare equilibrio alla nostra salute. Partiti da questo presupposto alquanto indicativo su come debba essere affrontata la dieta colesterolo, ecco cosa non bisogna assolutamente mangiare. E' vietato bere il latte intero e mangiare yogurt alla frutta che non siano magri. Dovrete poi mettere da parte tutti i formaggi considerati stagionati, quindi quelli chiaramente solidi. Una dieta colesterolo non deve essere improntata sulla carne rossa grassa, ma in generale tutti i tipi di carne cucinati con tanto condimento diventano assolutamente una fonte di alimentazione per il colesterolo cattivo.

Frittura e grassi insaturi amici del colesterolo cattivo

Come detto i grassi insaturi sono i veri nemici per chi soffre di colesterolo alto e quindi gli insaccati supergrassosi e conditi sono assolutamente da evitare. Anche il pesce può diventare pericoloso se consumato sott'olio e se amate mangiare i crostacei. Quello che rende però un alimento fortemente dannoso per la salute è ovviamento il condimento, non bisogna quindi consumare burro, margarina, lardo, strutto. Non bisogna mangiare poi tutte le pietanze fritte, non ha senso quindi mangiare molta verdura se però viene costantemente fritta. Assolutamente da evitare anche il pane condito, quindi i classici panini all'olio, al latte e così via. La frutta può essere tutta consumata, tranne quella secca. Come allora deve essere una dieta colesterolo? Si possono praticamente mangiare tutti gli alimenti, ma a fare la differenza è il condimento: spazio al latte scremato, allo yogurt magro, ai formaggi freschi, alla carne magra, anche ad alcuni salumi come i prosciutto cotto e crudo magro, la bresaola e lo speck magro. Preferire solo i condimenti con olio extravergine d'oliva, spazio alla pasta, al pane, alla verdura, alla frutta, al pesce, a tutti quei prodotti da forno e anche ai dolci, purché quest'ultimi siano realizzati senza burro, uova o panna. Come visto la dieta colesterolo permette di mangiare tutto, conta ovviamente il modo in cui si cucinano determinate pietanze, da evitare assolutamente il fritto.

Domande frequenti

  • Quali alimenti sono severamente vietati nella dieta per abbassare il colesterolo?
    Per contenere i livelli di colesterolo LDL, è fondamentale eliminare i grassi saturi e trans. Sono da bandire latte intero, yogurt non magri, formaggi stagionati e carni rosse grasse. Attenzione particolare va posta ai condimenti animali come burro, margarina, lardo e strutto, nonché agli alimenti fritti. Inoltre, evitate gli insaccati grassi, il pane condito (come i panini all'olio) e i crostacei preparati in modo pesante. La frutta secca, pur essendo sana, va consumata con moderazione rispetto ad altre fonti di grassi.
  • È possibile mangiare ancora pane, pasta e dolci seguendo questa dieta?
    Sì, la dieta per il colesterolo non elimina carboidrati e dolci, ma cambia il metodo di preparazione. Pasta, pane, verdure e frutta sono consentiti, purché non accompagnati da condimenti nocivi. I dolci sono permessi solo se realizzati senza burro, uova o panna, preferendo ricette leggere. La chiave sta nel sostituire i grassi animali con l'olio extravergine d'oliva a crudo e nel privilegiare cotture sane come vapore, bollitura o griglia, evitando assolutamente la frittura che appesantisce qualsiasi piatto.
  • Che ruolo svolge l'attività fisica nel controllo del colesterolo?
    L'attività fisica è complementare e indispensabile quanto l'alimentazione. Mentre la dieta riduce l'apporto di grassi saturi, il movimento aiuta a migliorare il profilo lipidico, aumentando il colesterolo HDL (quello 'buono') e migliorando la circolazione sanguigna. Uno stile di vita sedentario aggrava i rischi cardiovascolari; pertanto, integrare esercizio regolare con una dieta equilibrata e variegata è la strategia più efficace per prevenire ostruzioni vascolari, ictus e infarti.
  • Quanto spesso dovrebbero essere controllati i valori del colesterolo?
    Poiché il colesterolo alto è asintomatico e non invia segnali immediati all'organismo, l'unico modo per monitorarlo è attraverso esami del sangue periodici. Si raccomanda di effettuare controlli almeno una volta all'anno, specialmente dopo i 40 anni o in presenza di fattori di rischio familiari. Valori di LDL superiori a 200 mg/dl richiedono intervento immediato. Il monitoraggio costante permette di valutare l'efficacia della dieta e di intervenire tempestivamente prima che si manifestino patologie cardiovascolari gravi.
  • Quali sono le alternative proteiche consigliate per chi ha il colesterolo alto?
    Le proteine devono provenire da fonti magre per non aumentare il carico di grassi saturi. Sono ideali le carni bianche (pollo, tacchino) senza pelle, il pesce fresco (evitando quello conservato sott'olio) e i legumi. Tra i latticini, optate esclusivamente per versioni scremate o magre: latte parzialmente scremato, yogurt magro e formaggi freschi a basso contenuto lipidico. Anche alcuni salumi magri come bresaola, prosciutto cotto sgrassato e speck magro possono essere inseriti con moderazione nel regime alimentare.