Vari alimenti da integrare con la dieta chetogenica

Diete

Dieta chetogenica

La dieta chetogenica è una delle nuove scoperte nel mondo della dietologia e anche i medici la possono consigliare in base alla propria esigenza.

di Redazione

20 marzo 2017

Cos'è la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica consiste nell'assumere lipidi e proteine riuscendo a ridurre la probabilità di un eventuale aumento dell'insulina evitando così un accumulo di grassi. Infatti privando l'assunzione di zuccheri, il corpo cercherà l'energia in altri substrati ovvero dalle proteine e dai lipidi. Questo tipo di dieta viene fatta con lo scopo di dimagrire e viene considerata un regime dimagrante estremamente restrittivo. Il processo chiamato chetosi è paragonato a quello della famosa dieta Dukan e consiste nell'eliminare determinati alimenti e assumerne altri. Ma quali sono gli alimenti pro e contro della dieta chetogenica? Dalla parte dei pro c'è la carne, di qualsiasi tipo, pesce e crostacei, uova, funghi, latticini, frutta a basso indice glicemico tra questi il kiwi o le mele e come ogni dieta o alimentazione corretta voglia l'assunzione dell'acqua, almeno 2l al dì. Nei contro invece troviamo dolci, legumi, ortaggi dolci, riso.

I pro della dieta chetogenica

La dieta chetogenica, come altri tipi di diete, ha dei pro e dei contro. Quali sono i pro? Non assumendo gli zuccheri l'organismo è praticamente obbligato a dover ricercare le energie e le sue risorse altrove, ciò significa che spenderà il doppio delle energie per convertire le proteine e i grassi in glucosio. Questo agevolerà il dimagrimento in maniera repentina. Oltre questo convertimento di zuccheri, la dieta chetogenica motiva la secrezione di ormoni che stimola l'assorbimento dei grassi diminuendo l'appetito. Agli inizi della dieta chetogenica si noterà una grande differenza di peso. Ciò non è altro che la perdita d'acqua che il corpo rigetta e il consumo delle scorte di glucosio che esso tratteneva. Il corpo comincierà ad eliminare il grasso e si noteranno quindi i primi reali risultati solo dopo alcuni giorni, da lì comincerà il vero dimagrimento seguito anche da un buon allenamento.

I contro della dieta chetogenica

Dopo aver osservato i pro della dieta chetogenica, adesso diamo uno sguardo ai contro. Non tutti i dietologi consigliano questa procedura, è una dieta estrema e potrebbe provocare dei problemi. La dieta chetogenica può causare l'uremia nonchè l'aumento dei corpi chetonici nel sangue, ma cosa sono? Il corpo umano per funzionare bene ha bisogno del glucosio e del suo consumo, l'importanza del glucosio come fonte di energia è collegata dal sistema nervoso centrale. Il corpo automaticamente prende le sue risorse dal glucosio e quando viene vincolato e intaccato comincia ad avere problemi. Infatti quando si ha un'estrema carenza di zuccheri, il corpo va a prenderli dai corpi cheroticiti per restare in vita. La dieta chetogenica va seguita solo per un periodo di tempo ristretto se davanti si ha un problema di obesità, perchè essendo estremamente restrittiva, a lungo andare può compromettere la salute dei reni e della circolazione.

Per chi può essere utile

La dieta chetogenica mette a dura prova il corpo e la mente, è soddisfacente perché i risultati si vedono nell'immediato ma risulta comunque uno stress continuo. Ma può essere d'aiuto a qualche patologia ? È consigliata per chi ha problemi di epilessia, di obesità, diabete di tipo 2. In ambito terapeutico la dieta chetogenica può essere consigliata, sempre sotto la cura di un medico specialista, ai bambini di età inferiore ai 10 anni affetti da epilessia non controllata da cure farmacologiche. Alcuni studi hanno verificato che allo stato di chetosi è collegato il diminuire degli attacchi epilettici. Deve essere fatta a cicli e non constantemente. In questi casi la dieta chetogenica migliora lo stato cognitivo e psico-motorio dei bambini infatti ci sono risultati positivi anche nelle capacità attentive. Chi non può farla invece sono quei pazienti affetti da insufficienza renale, ematica e da diabete di tipo 1.

Domande frequenti

  • Quali sono gli effetti collaterali principali della dieta chetogenica?
    La dieta chetogenica, essendo molto restrittiva, può causare diversi effetti negativi sulla salute. Tra i rischi più comuni vi sono l'uremia e l'aumento dei corpi chetonici nel sangue, condizioni che possono sovraccaricare i reni e alterare la circolazione. Inoltre, la mancanza di glucosio, fonte primaria di energia per il sistema nervoso centrale, può portare a stanchezza, difficoltà cognitive e stress fisico ed emotivo. Questi problemi emergono soprattutto se la dieta viene protratta per lunghi periodi senza supervisione medica, poiché il corpo è costretto a attingere a riserve energetiche alternative che, se non gestite correttamente, compromettono il benessere generale.
  • Chi non dovrebbe assolutamente seguire la dieta chetogenica?
    Non tutte le persone possono adottare questo regime alimentare. Sono esclusi i pazienti affetti da insufficienza renale o epatica, poiché la dieta aumenta il carico di lavoro su questi organi. Anche i soggetti con diabete di tipo 1 non dovrebbero seguirla autonomamente, dato il rischio di complicanze legate ai livelli di insulina e chetoni. Infine, chi soffre di disturbi alimentari o ha una storia di instabilità metabolica deve evitare questa dieta estrema. Prima di intraprendere qualsiasi percorso dimagrante severo, è fondamentale consultare un medico per valutare la compatibilità con la propria storia clinica e prevenire danni seri alla salute.
  • Per quali patologie mediche è indicata la dieta chetogenica?
    Oltre al dimagrimento, la dieta chetogenica ha applicazioni terapeutiche specifiche validate dalla medicina. È particolarmente efficace nel trattamento dell'epilessia, specialmente nei bambini di età inferiore ai 10 anni i cui attacchi non rispondono alle cure farmacologiche tradizionali. In questi casi, lo stato di chetosi aiuta a ridurre la frequenza degli attacchi epilettici e può migliorare le capacità attentive e psico-motorie. Viene inoltre presa in considerazione per il controllo del diabete di tipo 2 e per casi selezionati di obesità patologica, sempre sotto stretto monitoraggio specialistico per garantire sicurezza ed efficacia nel lungo termine.
  • Come funziona il meccanismo di dimagrimento nella chetosi?
    Il dimagrimento nella dieta chetogenica avviene attraverso un cambio di carburante energetico. Eliminando carboidrati e zuccheri, il corpo esaurisce le scorte di glucosio e entra in chetosi, costringendosi a bruciare grassi e proteine per produrre energia. Questo processo richiede più dispendio energetico rispetto al metabolismo dello zucchero, accelerando la combustione dei grassi accumulati. Nelle prime fasi si nota una rapida perdita di peso dovuta principalmente all'eliminazione di liquidi e glicogeno, mentre il dimagrimento reale e stabile inizia dopo alcuni giorni, quando il corpo stabilizza l'utilizzo dei corpi chetonici come fonte primaria di combustione.
  • Quanto tempo si può mantenere la dieta chetogenica?
    La dieta chetogenica non è pensata per essere un regime alimentare permanente, ma piuttosto un intervento temporaneo. A causa della sua natura estremamente restrittiva e dello stress metabolico che impone a reni e fegato, va seguita per periodi limitati e definiti. L'obiettivo è spesso raggiungere un obiettivo specifico di peso o controllare una condizione patologica acuta, come l'epilessia refrattaria. Mantenere la chetosi a lungo termine senza supervisione medica espone a rischi significativi per la salute. Una volta raggiunti gli obiettivi, è necessario reintrodurre gradualmente i carboidrati per evitare effetti rebound e stabilizzare il nuovo peso corporeo.