Dieta fai da te

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Dieta fai da te

Una dieta fai da te è un regime alimentare ipocalorico studiato senza l'aiuto di un professionista, che può portare a danni anche gravi.

di Redazione

22 maggio 2017

La dieta fai da te

Una dieta fai da te è un tipo di regime alimentare, in genere ipocalorico, che non viene prescritto da un medico o da un dietologo, ma che il soggetto si inventa personalmente. Molto spesso le diete fai da te si diffondono nel periodo primaverile, quando molte persone cercano di perdere i chili di troppo prima dell'arrivo dell'estate, periodo in cui ci si veste sempre meno. Seguire una dieta fai da te può essere non solo poco produttivo, ma anche pericoloso. Molto spesso infatti questo tipo di regime alimentare contiene una quantità scorretta di nutrienti. I risultati, per quanto riguarda il peso, possono anche essere raggiunti, ma spesso si riprendono rapidamente i chili di troppo, a volte anche con qualcuno di più. Molte persone che seguono una dieta fai da te tendono a manifestare il cosiddetto effetto yo-yo: con la dieta perdono 5-7 chilogrammi in circa un mese, ma nell'arco di alcune settimane riprendono 7-10 chilogrammi.

La moda e le diete

Molte persone seguono una dieta fai da te a causa delle mode del momento. Molte riviste femminili e di moda infatti riportano articoli che parlano dei regimi alimentari delle star e dei VIP, cosa che porta molti soggetti a desiderare di emularli. Queste situazioni sono un vero attentato ad una corretta educazione alimentare, anche perché questo atteggiamento porta a pubblicizzare alcuni tipi di regime alimentare ed a demonizzare alcuni alimenti. Le diete fai da te infatti spesso tendono a comprendere solo alcuni alimenti, come ad esempio le classiche diete che vietano l'assunzione di carboidrati, sotto qualsiasi forma, o quelle che consentono di mangiare un unico alimento. In alcuni casi le mode in fatto di diete partono da regimi dietetici di medici e dietologi, senza però considerarne tutte le caratteristiche. Si sente infatti spesso parlare della dieta del gruppo sanguigno, o della dieta a zona, ma le persone che seguono in modo corretto queste diete sono veramente poche.

Gli errori classici

Chi si prepara una dieta fai da te spesso tende a mescolare tra loro alcuni principi di igiene alimentare particolarmente importanti, che vanno però seguiti in modo corretto. Chi ama prepararsi una dieta da solo, senza contattare un dietologo, tende a mescolare tra loro i consigli di diversi nutrizionisti, creando una sorta di accozzaglia di atteggiamenti diversi. Un regime alimentare corretto ha delle regole abbastanza precise, che andrebbero seguite in toto, non scegliendo quelle che meglio ci aggradano, per rigettare le altre. Oltre a questo ci sono persone che sono sovrappeso a causa non solo di errori alimentari, ma anche di problematiche correlate alla salute. In questi casi seguire una dieta fai da te è ancora più pericoloso, perché può portare a sindromi da carenze nutrizionali anche molto gravi. Le diete fai da te più pericolose sono quelle che eliminano dall'alimentazione quotidiana alcuni gruppi di alimenti, come ad esempio i carboidrati semplici, i grassi o le proteine.

Seguire una scelta corretta

Il modo migliore per seguire una dieta corretta consiste nel recarsi da un dietologo. Questo medico verificherà il nostro stato di salute, consigliandoci un regime alimentare correlato alle nostre caratteristiche fisiche e al tipo di attività che svolgiamo quotidianamente. Chi deve perdere solo qualche chilogrammo può sicuramente decidere di seguire una dieta fai da te, l'importante è che non decida di assumere solo quantità minime di cibo; spesso infatti per perdere 2-3 chilogrammi basta ridurre leggermente le porzioni quotidiane e aggiungere un'attività fisica alla routine settimanale, come ad esempio un paio di sessioni di spinning in palestra, o una passeggiata ogni mattina. In ogni caso è sempre consigliabile evitare le privazioni eccessive, mantenendo la buona abitudine di consumare, ogni giorno, frutta e verdura a volontà.

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Domande frequenti

  • Perché le diete fai da te causano spesso l'effetto yo-yo?
    Le diete improvvisate sono solitamente ipocaloriche e squilibrate, portando a una perdita rapida di peso iniziale dovuta principalmente alla disidratazione e alla massa muscolare, non solo al grasso. Quando si interrompe il regime restrittivo, il corpo reagisce attivando meccanismi di accumulo energetico per paura di nuove carestie. Di conseguenza, si recuperano i chili persi in tempi brevi, spesso superando il peso precedente. Questo ciclo danneggia il metabolismo basale, rendendo sempre più difficile mantenere il nuovo peso corporeo nel lungo termine.
  • È sicuro seguire le diete famose viste sui social o nelle riviste?
    No, non è sicuro. Le diete promosse dalle celebrità o dai media ignorano le specifiche esigenze fisiologiche individuali, come età, sesso, livello di attività fisica e condizioni di salute pregresse. Spesso queste mode demonizzano interse categorie alimentari (come i carboidrati o i grassi) senza base scientifica solida per quel singolo individuo. Seguire un protocollo generico può portare a carenze nutrizionali significative, affaticamento mentale e fisico, oltre a creare un rapporto disfunzionale con il cibo basato sull'emulazione piuttosto che sulla salute.
  • Quali sono gli errori nutrizionali più comuni nelle diete improvvisate?
    L'errore principale è la selezione arbitraria di nutrienti, creando un mix incongruo di consigli presi da fonti diverse senza una visione d'insieme. Spesso si eliminano intere famiglie di alimenti, come i carboidrati complessi o i grassi sani, fondamentali per il funzionamento ormonale e cerebrale. Inoltre, si tende a confondere la riduzione calorica con la malnutrizione, arrivando a introdurre quantità insufficienti di macro e micronutrienti. Questa mancanza di equilibrio strutturato compromette il metabolismo e può provocare sindromi da carenza anche gravi nel tempo.
  • Quando posso permettermi di fare una dieta leggera senza un nutrizionista?
    Puoi gestire autonomamente una piccola modifica alimentare solo se sei in buona salute generale e devi perdere pochi chili (2-3 kg), evitando assolutamente diariete drastiche. La strategia corretta prevede una lieve riduzione delle porzioni quotidiane combinata con l'aumento dell'attività fisica, come passeggiate o cyclette. È fondamentale non eliminare gruppi alimentari interi e garantire l'apporto giornaliero di frutta e verdura. Se hai patologie pregresse, sovrappeso significativo o obiettivi ambiziosi, la consulenza professionale è obbligatoria per prevenire rischi alla salute.