Acido folico: benefici
L’acido folico, è una vitamina idrosolubile, altrimenti apostrofata come vitamina B. Questa acido, presenta una particolare struttura, formata da benzenici ed azoto; viene prodotto dall’organismo in minime parti, ed è contenuto in moltissimi alimenti, per cui la sua integrazione, avviene mediante l’alimentazione. La vitamina B, si trova in moltissimi cereali, in alcune carni, nel lievito di birra e nelle verdure a foglia verde. L’acido folico, viene assorbito dall’intestino e in seguito dal fegato, che lo distribuisce ai tessuti, che usufruiscono dell’acido folico, o lo utilizzano come riserva. L’acido folico, è in realtà il prodotto di una sintesi che parte da una famiglia più ampia, quella dei folati, provitamine, che subiscono una serie di processi, che si trasformano in acido folico. La vitamina B9, dunque l’acido folico, fu scoperto nel lontano millenovecentotrentuno, ad opera di un’ematologa che stava effettuando delle ricerche in relazione alla patologia anemica. Lo studio dell’ematologa, comportò una serie di incroci con soggetti diversi, in particolare con donne in fase di gestazione: i dati riportati durante la ricerca, indirizzarono la studiosa, verso la ricerca della causa che determinava la patologia anemica in particolare nelle donne incinte. La problematica era strettamente correlata a fattori di tipo alimentare, per cui, durante la stessa fase di ricerca, venne somministrato del lievito a dei soggetti campione, che riportarono in pochissimo tempo un miglioramento notevole rispetto allo stato anemico. L’acido folico, non era ancora stato scoperto, eppure i suoi effetti, riportavano i primi benefici. Qualche anno dopo, l’acido folico, venne ricavato dagli spinaci, che ne erano particolarmente ricchi, e da tutti gli altri alimenti che ne palesavano un cospicuo quantitativo. L’acido folico, svolge effetti benefici per l’organismo, effetti che nel tempo sono stati appurati e testati. Il primo principio di intervento, riguarda la formazione dei globuli rossi: questo fenomeno, consente all’acido folico, di sopperire a fenomeni anemici. Favorisce inoltre l’equilibrio del sistema nervoso, aiuta nel concepimento, durante la fase di gestazione stessa e nella fase dell’allattamento, questo perché l’acido folico, favorisce la riproduzione delle cellule. Questa sostanza, è assolutamente importante per la formazione del feto, perché aiuta la crescita dello stesso, ovviando alla manifestazione di numerose patologie, come la spina bifida e l’anencefalia. Sono state effettuare moltissime ricerche sulle funzioni dell’acido folico e sui suoi effetti, non solo sul feto. Il suo intervento, risulta essere benefico, anche nella prevenzione di alcune forme tumorali, e di altre patologie come l’Alzheimer, e altre patologie e malformazioni di origine congenita. Riducendo il livello di omocisteina, l’acido folico, è inoltre in grado di apportare miglioramenti al sistema cardio-vascolare.
Acido folico e gravidanza
L’assunzione dell’acido folico, deve essere pari a circa duecento milligrammi al giorno, sia per i soggetti di sesso maschile, che per quelli di sesso femminile. Può essere assimilato tramite l’alimentazione, preferibilmente freschi e crudi: la cottura dei cibi, comporta la perdita di moltissime proprietà degli alimenti stessi. Anche la luce solare, apporta danni notevoli ai folati, comportandone un impoverimento. Le verdure e tutti gli alimenti che li contengono, vanno conservati in un luogo fresco, e lontano dalle fonti di luce e di calore. L’acido folico, è presente in moltissimi alimenti, e viene inoltre prodotto dall’organismo stesso: tuttavia, esistono dei fattori che ne ostacolano l’assorbimento. Alcune patologie, o anche fattori come l’alcool e il fumo, comportano una perdita di acido folico, o un’assimilazione minore dello stesso. La carenza di acido folico, si manifesta con una sintomatologia ben precisa e facilmente riconoscibile: stanchezza, spossatezza, anemia, mancanza di concentrazione, mancanza di fame e di sonno, o disturbo del sonno. Necessitano di questa vitamina, in particolare le gestanti, i neonati e gli anziani. Durante il periodo della gravidanza, l’acido folico, può essere integrato oltre che con l’alimentazione anche con particolari integratori: in questo modo, vengono a restringersi i rischi di problematiche al neonato, che in mancanza di acido folico, potrebbe riportare problemi al tubo neurale. Oltre che per le gestanti, l’acido folico, va somministrato a livello integrativo a tutti i soggetti, affinchè ne venga assicurata una corretta supplementazione. Le dosi integrative, devono rispettare un tempo pari a tre cicli annuali. In presenza di patologie come la celiachia, il diabete, o se si assumono particolari farmaci per effettuare terapie particolari, è necessario controllare i livelli di acido folico, affinchè venga integrato se la terapia ne comporta una mancanza di assorbimento. I folati, sono molto importanti anche per gli sportivi e per le donne che assimilano contraccettivi per via orale che sprigionano estrogeni. L’utilità di questa vitamina è assoluta e ancora oggi, si stanno scoprendo nuovi effetti benefici.
Domande frequenti
-
Quali sono gli alimenti migliori per assumere naturalmente acido folico?L'acido folico si trova principalmente in verdure a foglia verde come spinaci e lattuga, ma anche in legumi, cereali integrali, lievito di birra e alcuni tipi di carne. Per massimizzare l'apporto, è fondamentale consumare questi alimenti preferibilmente freschi e crudi, poiché la cottura distrugge gran parte delle vitamine. Inoltre, i folati sono sensibili alla luce solare e al calore: conserva quindi le verdure in luoghi freschi e bui per evitare che perdano le loro proprietà nutritive prima ancora di essere portati in tavola.
-
Quanto acido folico devo assumere ogni giorno?Il fabbisogno giornaliero raccomandato è di circa 200 microgrammi (non milligrammi, come talvolta erroneamente riportato in vecchie fonti, ma la dose standard moderna varia dai 200 ai 400 mcg per adulti sani). Questo valore vale sia per uomini che per donne. Tuttavia, durante la gravidanza il bisogno aumenta significativamente per prevenire difetti del tubo neurale nel feto. In caso di carenze accertate, patologie specifiche o assunzione di contraccettivi orali, il medico potrebbe prescrivere dosaggi integrativi superiori, da seguire rigorosamente secondo le indicazioni professionali.
-
Cosa succede in caso di carenza di acido folico?La carenza di acido folico si manifesta con sintomi specifici e riconoscibili, tra cui stanchezza cronica, spossatezza fisica e mentale, anemia megaloblastica, difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno o perdita dell'appetito. Poiché questa vitamina è essenziale per la produzione dei globuli rossi e la divisione cellulare, una sua carenza prolungata può compromettere gravemente il benessere generale e la salute del sistema nervoso, rendendo necessaria un'integrazione tempestiva sotto controllo medico.
-
Perché l'acido folico è cruciale durante la gravidanza?L'acido folico è indispensabile durante la gravidanza perché supporta la rapida moltiplicazione cellulare necessaria alla crescita del feto. Un apporto sufficiente previene gravi malformazioni congenite, in particolare i difetti del tubo neurale come la spina bifida e l'anencefalia. Si consiglia di iniziare l'integrazione prima del concepimento e durante tutto il primo trimestre, periodo critico per lo sviluppo neurologico del bambino, riducendo drasticamente i rischi per la salute del neonato.
-
Ci sono fattori che impediscono l'assorbimento dell'acido folico?Sì, diversi fattori possono ostacolare l'assorbimento o aumentare il consumo di acido folico nell'organismo. L'alcolismo e il fumo riducono significativamente i livelli ematici di vitamina B9. Inoltre, alcune patologie gastrointestinali come la celiachia o il diabete, nonché l'assunzione di farmaci specifici (inclusi alcuni contraccettivi orali), possono interferire con l'assimilazione. Chi soffre di queste condizioni o assume terapie lunghe dovrebbe monitorare regolarmente i propri livelli e valutare con il medico l'opportunità di integratori mirati.







