Acido oleico

Acido oleico

L’acido oleico, tecnicamente, può essere definito come un acido grasso monoinsaturo, costituito da diciotto atomi di carbonio. Suddetto acido, appartiene alla famiglia degli omega-9, per la stessa struttura molecolare: il doppio legame presente si colloca per l’esattezza tra il nono ed il decimo atomo (di carbonio). L’acido oleico, si trova nei grassi animali e in tutti gli oli di origine vegetale, in particolare nell’olio di oliva; per l’esattezza, la percentuale di acido oleico in quest’ultimo, è pari al settanta per cento circa. L’olio viene valutato in relazione alla sua acidità: più questa è bassa, più viene considerato fine e pregiato, perché significa che esso conserva le proprietà organolettiche. Per stabilire le qualità che l’acido oleico apporta, è necessario elencare le sue specifiche caratteristiche e le qualità che tendono a contraddistinguerlo: l’acido oleico, rende l’olio maggiormente stabile, il chè significa che l’olio contenente un’alta percentuale di acido oleico, ha un punto di fumo molto alto. Gli oli che posseggono questa specifica caratteristica, sono maggiormente idonei per le fritture, quindi vengono utilizzati per diverse specialità culinarie.
olio di oliva

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Caratteristiche acido oleico

acido oleico L’acido oleico, dona all’olio inoltre, specifiche caratteristiche di resistenza, alla luce e all’aria, limitando il fenomeno di per ossidazione, assolutamente dannoso per la salute. L’acido oleico contenuto nell’olio, va assolutamente preferito a tutta una serie di prodotti complementari, che tendono ad aumentare i grassi, apportando con il tempo, problematiche notevoli e pericolose, all’apparato cardio-vascolare. Il burro ed il lardo ad esempio, sono alimenti particolarmente grassi, che vanno sostituiti con olio di oliva, in quantità minime. Anche l’olio, contiene grassi (trigliceridi), e aumenta notevolmente le calorie, nonostante il suo apporto benefico, dunque, risulta necessario limitarne il quantitativo. In particolare l’olio di oliva, è ampiamente utilizzato per la cottura o il condimento di diversi tipi di piatti: il suo utilizzo è assolutamente benefico, perché riduce il rischio di malattie cardio-vascolari, ed è inoltre un potente antiossidante, in grado di contrastare l’attacco dei radicali liberi, che determinano una serie di patologie gravi, prima fra tutte l’invecchiamento cutaneo. L’acido oleico, svolge dunque importanti funzioni di equilibrio, ed è presente negli oli, sostanze che vengono utilizzate costantemente nei programmi alimentari.

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    Acido linoleico

    diversi oli Esistono delle differenze precise, tra l’acido oleico e l’acido linoleico: molto spesso, la nomenclatura stessa, comporta una leggera confusione; mentre il primo è un acido grasso monoinsaturo, con un solo legame, l’acido linoleico, è un acido grasso, che appartiene alla famiglia dei grassi polinsaturi, che hanno più un doppio legame. E appartiene alla famiglia degli omega sei, perché i doppi legami, si trovano nella posizione sei per esattezza. Esattamente come l’acido oleico, l’acido linoleico, non viene prodotto dall’organismo stesso, ma le sue specifiche funzioni ne rendono necessaria l’assimilazione mediante alcuni alimenti che lo contengono. L’acido linoleico, è presente in alcune specie di pesci come il salmone o nell’olio di fegato di merluzzo. E’ estremamente importante per il corretto funzionamento dell’organismo, infatti, esso favorisce la crescita delle cellule, rafforza le pareti delle membrane plasmatiche, ed inoltre rafforza il sistema immunitario, difendendolo dalle infiammazioni e dalle infezioni. Un organismo carente di acido linoleico, va incontro ad una serie di problematiche quali caduta dei capelli, caduta delle unghie, secchezza della pelle, stanchezza, nervosismo. Nei casi più gravi, la carenza di acido linoleico, può comportare sterilità, anemia, danni al sistema cardio-vascolare, danni al sistema nervoso, mancanza di cicatrizzazione delle ferite.


    Dove si trova

    latte materno L’acido linoleico, viene assunto tramite diversi alimenti, per lo più di origine vegetale, ed è inoltre anche presente nel latte materno. Oltre all’acido linoleico, esiste l’acido linoleico coniugato, che ha gli stessi atomi di carbonio, ma una struttura diversa, per quanto concerne i doppi legami. L’acido linoleico coniugato, apporta comunque benessere all’organismo, infatti riduce la massa grassa, favorendo un aumento della massa magra; è da considerarsi importante per chi pratica attività sportiva. L’acido linoleico, come quello oleico, è contenuto in alcuni oli vegetali, ma anche in altre fonti come la frutta secca, il burro di arachidi, nei cereali, nell’avena e nel mais. Gli oli che contengono acido linoleico, sono l’olio di girasole, l’olio di semi, l’olio di oliva, l’olio di germe di grano, infine l’olio di cartamo. L’acido linoleico e l’acido oleico, sono assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo, per cui, l’utilizzo di alimenti (come gli oli), che li contengono, è da considerarsi fondamentale. In una dieta sana, è bene introdurre vegetali e pesce grasso come il merluzzo e il salmone, che contengono queste sostanze benefiche.




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