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bio gene

Aggiornato il 14 maggio 20132 capitoli5 domande frequenti
struttura chimica

Bio gene

Le ammine biogene sono prodotte mediante un processo definito “decarbossilazione”, che coinvolge gli aminoacidi. Queste sostanze, si trovano nei cibi e nelle bevande, per cui le stesse ammine biogene vengono ricavate a partire dagli alimenti. La loro presenza abbonda in modo particolare nei cibi che tendono a fermentare che contengono aminoacidi, tra questi, le carni, il pesce, latticini e derivati, tra cui i formaggi, il vino ed il cacao. Le ammine biogene, presentano delle caratteristiche particolari: se presenti in quantità elevate, possono palesare odori sgradevoli nei cibi che le contengono, altre invece sono al alto tasso nocivo. Molte di queste sostanze, non apportano benefici all’organismo, possono infatti causare un’intossicazione alimentare, per cui sono vivamente sconsigliate. Non tutte le tipologie di ammine sono da considerarsi tossiche: alcune, come sottolineato sopra, possono risultare particolarmente nocive per l’organismo, mentre altre, producono effetti benefici. Alcune ammine, svolgono delle funzioni importanti: agiscono come neurotrasmettitori e come ormoni; tra queste l’istamina, la serotonina e l’adrenalina. L’istamina ad esempio, non viene avvertita con l’olfatto, ma produce nell’organismo delle reazioni molto forti, definite allergiche: è l’istamina stessa, che regola le reazioni allergiche, per cui quando si assume un’ammina che contiene istamina, è possibile che si verifichi una reazione cutanea o simil tale. La serotonina ad esempio, èun vero e proprio neurotrasmettitore usato dal sistema nervoso. Questo neurotrasmettitore, regola il sonno, la sessualità, l’appetito, l’umore, per cui, quando viene rilasciata tende a riequilibrare queste specifiche funzioni biologiche. La feniletilammina invece, viene anche apostrofata come ammina dell’amore: quando i livelli di questa particolare sostanze si innalzano, l’organismo non avverte la fame migliora l’equilibrio tra veglia e sonno, e soprattutto facilità l’innamoramento; la feniletilammina, ha dunque una funzione nella sfera sessuale, infatti viene rilasciata in abbondanza l’individuo avverte sensazioni positive di amore e felicità in relazione ad un altro soggetto. Per questa sua importantissima funzione, la feniletilammina, viene utilizzata come antidepressivo: è stato appurato, che questa sostanza risulta essere scarsa nei soggetti che soffrondo di ansie, panico, depressione. La reazione da intossicazione dettata da un abuso di ammine biogene, causa problematiche diverse, che si manifestano con una sintomatologia altrettanto varia, come il mal di testa, rossore al viso, tachicardia, asma, difficoltà nella respirazione, comparsa di bolle, sbalzi di pressione repentini. Generalmente l’organismo è perfettamente in grado di eliminare le ammine biogene, mediante un processo chiamato detossificante. Questo processo, avviene naturalmente, grazie agli enzimi presenti nel fegato e nell’intestino che annullano la potenza dell’istamina ad esempio, come quella di altre ammine.

Effetti

Quando viene introdotto cibo, che contiene un gran numero di ammine, non esiste rischio della comparsa della sintomatologia tipica da intossicazione, perché l’organismo, provvede immediatamente ad eliminare queste sostanze. Accade però, che in concomitanza dell’assunzione di farmaci, o se si abusa di determinate sostanze di per se dannose per l’organismo, le ammine, vengono eliminate con maggiore difficoltà, e possono causare intossicazione. Alcuni farmaci inibitori e alcune sostanze alcoliche ad esempio, bloccano l’eliminazione delle ammine biogene. Una modalità di tutela, è quella di conservare il meno possibile gli alimenti, rispettando le date di scadenza poste sulla confezione del prodotto. Le ammine biogene, tendono a proliferare con le muffe ed i batteri, causano stati di intossicazione, intolleranze, allergie. Tendono ad esercitare comunque la loro azione, sui soggetti che hanno problemi recidivi di mal di testa, o che manifestano da anni specifiche allergie. In questi particolari casi, anche se il processo di eliminazione delle ammine biogene si realizza, accade che la sintomatologia, può comunque presentarsi. Gli alimenti che maggiormente contengono le ammine biogene e che in concomitanza con l’assunzione di farmaci o alcol possono causare problemi, sono il pesce in scatola, i pomodori, il vino rosso, le arance, l’avocado, il cioccolato, o alimenti che fermentano velocemente, come tutti i tipi di carni e di pesci. E’ molto importante effettuare delle specifiche analisi se si manifestano delle intolleranze, cosi da controllare il grado di assunzione di determinati elementi che possono sprigionare un quantitativo di ammine maggiore. L’alimentazione è fondamentale, ma va controllata e bilanciata molto in relazione ad una serie di fattori specifici, a cui il singolo individuo va soggetto. Le intolleranze le allergie, e le patologie croniche come le emicranie, causano la stessa sintomatologia da intossicazione dettata dalle ammine biogene, come l’aumento della salivazione, della secrezione gastrica, della lacrimazione, delle allergie, del rossore, della glicemia, della pressione.

Domande frequenti

  • Quali sintomi fisici indicano un'intossicazione da ammine biogene?
    L'intossicazione da ammine biogene, spesso dovuta al consumo eccessivo di istamina o tiramina, provoca una sintomatologia simile a quella allergica o a un attacco d'ansia. I segni più comuni includono cefalea intensa (spesso emicranica), rossore cutaneo al volto e al collo, tachicardia e palpitazioni. Possono manifestarsi anche disturbi respiratori come asma o difficoltà nella respirazione, sbalzi pressori repentini, nausea e aumento della salivazione. In casi gravi, si possono osservare lacrimazione, gonfiore e alterazioni della glicemia. È cruciale distinguere questi sintomi da una vera allergia alimentare, poiché il meccanismo d'azione riguarda l'accumulo di sostanze tossiche piuttosto che una risposta immunitaria specifica.
  • Cosa sono le ammine biogene e quali alimenti ne contengono di più?
    Le ammine biogene sono composti azotati prodotti dalla decarbossilazione degli aminoacidi durante la fermentazione o la degradazione dei cibi. Si trovano naturalmente in molti alimenti, specialmente quelli fermentati, stagionati o conservati. Le fonti principali includono formaggi stagionati, carni lavorate, pesce in scatola o non freschissimo, vino rosso, birra, cacao, cioccolato, avocado, pomodori maturi e agrumi come le arance. La concentrazione aumenta con il tempo e la conservazione inadeguata, poiché batteri e muffe accelerano la produzione di queste sostanze. Alimenti freschi e appena preparati ne contengono quantità minime, riducendo il rischio di effetti collaterali negativi.
  • Perché alcuni farmaci o l'alcol peggiorano gli effetti delle ammine biogene?
    Il nostro organismo elimina naturalmente le ammine biogene grazie a enzimi specifici, principalmente la monoamino ossidasi (MAO), presenti nel fegato e nell'intestino. Tuttavia, alcune categorie di farmaci, in particolare gli inibitori delle MAO usati come antidepressivi, bloccano proprio questo processo enzimatico. Di conseguenza, le ammine non vengono degradate e si accumulano nel sangue, potenziandone gli effetti tossici. Anche l'alcol interferisce con questo meccanismo di detossificazione e può aumentare la permeabilità intestinale, favorendo un assorbimento più rapido. Chi assume questi farmaci deve quindi prestare estrema attenzione alla dieta, evitando cibi ricchi di istamina e tiramina per prevenire crisi ipertensive o reazioni avverse severe.
  • Quali sono le funzioni benefiche delle ammine biogene nell'organismo?
    Nonostante i rischi di intossicazione, molte ammine biogene sono essenziali per la vita e svolgono ruoli fisiologici cruciali. Agiscono come neurotrasmettitori e ormoni regolando l'umore, il sonno e l'appetito. La serotonina, ad esempio, stabilizza l'umore e regola il ciclo sonno-veglia. La feniletilamina, nota come 'l'ammina dell'amore', favorisce le sensazioni di euforia e innamoramento, migliorando l'equilibrio emotivo e agendo come leggero antidepressivo naturale. L'adrenalina prepara il corpo all'azione in situazioni di stress. Queste sostanze dimostrano che, se prodotte internamente dall'organismo in dosi controllate, sono vitali per il benessere psicofisico, a differenza dell'eccesso assunto tramite alimenti deteriorati.
  • Come prevenire le reazioni avverse legate alle ammine biogene?
    La prevenzione si basa principalmente sulla qualità e conservazione degli alimenti. È fondamentale consumare pesce e carne freschissimi, evitando prodotti in scatola o conservati a lungo se si è sensibili. Rispettare rigorosamente le temperature di refrigerazione rallenta la proliferazione batterica responsabile della formazione di ammine. Chi soffre di emicrania cronica o allergie dovrebbe tenere un diario alimentare per identificare i trigger specifici, come vino rosso, formaggi stagionati o cioccolato. Inoltre, evitare l'abuso di alcol e consultare il medico prima di assumere farmaci che interagiscono con il metabolismo delle ammine è essenziale. In caso di dubbi persistenti, eseguire test specifici per l'intolleranza aiuta a personalizzare la dieta e mantenere un equilibrio nutrizionale sicuro.

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