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Se si accetta con tranquillità l'accumulo di peso, sarà anche più semplice smaltirlo dopo il parto, ma chiaramente sempre se non si è ecceduto in qualche alimento più che sconsigliato. Non esiste nemmeno il concetto di "voglie", il desiderio di mangiare tutto ciò che potrebbe far male al bambino deve passare tranquillamente, senza soddisfarlo. Chiaramente può esserci qualche eccezione, un po' come accade tutti giorni per chi segue un'alimentazione sana ed equilibrata, ma sempre nei limiti. Per poter inoltre garantire un accumulo di peso dovuto esclusivamente alla normale fase fisiologica della gravidanza, è importante anche dedicarsi all'attività fisica. Parliamo in questo caso di donne che seguono una gravidanza regolare, insomma che non corrono il rischio di qualche aborto. Fare attività fisica in gravidanza velocizzerà poi la perdita di peso post-parto. Ritornando però al concetto di alimentazione in gravidanza, vediamo nel dettaglio quali sono gli alimenti consentiti durante questi nove mesi di gestazioni, quali mangiare di rado e quali invece sono assolutamente da evitare. Come detto in precedenza l'alimentazione in gravidanza è fondamentale per la futura salute del bambino.
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Sicuramente uno degli alimenti più importanti da consumare in gravidanza è il latte, questo contiene sali minerali, come fosforo, calcio e magnesio, oltre ovviamente alle vitamine A, B e D, che sono indispensabili per la corretta formazione delle ossa del bambino. Bisogna però evitare latte non pastorizzato e i classici formaggi realizzati con latte non pastorizzato. Per garantire quindi al bambino ossa sane e forti è consigliabile consumare cinque bicchieri di latte al giorno o sostituirli anche con yogurt e formaggi, quest'ultimi non devono essere stagionati, meglio optare per scamorza e parmigiano. Per la giusta alimentazione in gravidanza non deve mai mancare la carne, anche se qui bisogna fare molta attenzione ad alcuni dettagli. La carne è importante perché è ricca di ferro e proteine, ma allo stesso modo deve essere ben cotta, perché la carne cruda mette a serio rischio la vita del bambino, è più facile ritrovarsi con qualche particolare patologia. Optate per la carne magra, ben cotta e sgrassata, questa può essere consumata anche sei volte a settimana, quella di cavallo è in assoluto la migliore per l'alimentazione in gravidanza, questo perché è ricca di ferro. Da evitare invece assolutamente gli insaccati, l'eccezioni possono esserci per la bresaola o il prosciutto cotto, quelli insomma che non sono ricchi di sale.
Il pesce è anch'esso un alimento da gustare con attenzione in gravidanza, quello crudo bisogna assolutamente evitarlo, deve quindi essere sempre ben cotto. Anche i molluschi o il pesce affumicato è consigliabile non mangiarli in gravidanza. Il pesce va consumato solitamente almeno tre volte a settimana. Le proteine sono indispensabili per la corretta alimentazione in gravidanza, in questo caso le uova possono essere una fonte importante, ma è preferibile consumarle con la classica cottura in camicia, quelle sode o fritte sono più difficili da digerire in gravidanza. Non devono mai mancare chiaramente frutta e verdura, qui può esserci molta libertà nella scelta, ma è importante che siano lavate accuratamente ed è preferibile scegliere frutta e verdura di stagione. Solitamente in gravidanza si tende a soffrire di carenza di ferro, proprio per questo è preferibile consumare molti legumi, soprattutto per chi non ama moltissimo la carne. Qui le zuppe di legumi sono assolutamente le ideali. Ciò che invece bisogna eliminare o limitare durante l'alimentazione in gravidanza sono: i superalcolici (alcol in generale), caffeina, fritti, limitare i dolci e il sale. Chiaramente i condimenti eccessivi fanno più che male al bambino, scegleire sempre l'olio extravergine di oliva per le varie pietanze e soprattutto optare per cotture che siano quanto più leggere possibili.
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