albero di canfora

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Canfora

La canfora è un’essenza ricavata dal legno della stessa pianta, appartenente alla famiglia delle Lauracee. Questo unguento svolge per l’organismo umano un’azione mucolitica, antisettica, lenitiva, purificatrice, disintossicante.

di Redazione

05 maggio 2016

Canfora

La Canfora, altrimenti conosciuta come Cinnamomum Camphora, è un’erba conosciuta essenzialmente per le sue considerevoli proprietà. Suddetta erba proviene da un albero alto circa trenta metri, presente principalmente in Asia e facente parte della famiglia delle Lauracee. La pianta possiede una chioma molto folta, foglie ovali e lanceolate che variano dalle tonalità del rosso a quel del verde; i fiori sono di colore bianco e spuntano soltanto nella stagione primaverile. I frutti della canfora sono simili alle famose bacche, infatti hanno una forma similare e presentano la medesima colorazione. Dalla canfora si ricava uno specifico olio, estremamente profumato e delicato, utilizzato per la cura di diversi disturbi e patologie. L’ olio di canfora infatti tende ad agire sul sistema nervoso, sulle mucose e sulla pelle. Esistono diversi usi ai quali la canfora può essere destinata. Le principali patologie che questo olio riesce a curare sono: emicrania, pulsazioni alla testa, pressione delle tempie, pressione della nuca, sindrome da raffreddamento, tosse secca, asma bronchiale, influenza, crampi, freddo e tremiti, collasso circolatorio, bruciore dell’addome, dissenteria, nervosismo, irritabilità, calo della concentrazione. La canfora è per l’esattezza una sostanza definita monoterpenica che viene ricavata dallo stesso legno della pianta. Essa ha l’aspetto di una sostanza volatile, trasparente, bianca, dall’odore forte e intenso. A livello cardiaco questa sostanza favorisce il naturale fluire del sangue, poiché aiuta le vie coronarie a dilatarsi favorendo così un ottimo funzionamento del sistema linfatico-venoso. La canfora è anche molto conosciuta per la sua azione analgesica: la sostanza veniva e viene tuttora utilizzata per lenire dolori di ferite, crampi, spasmi. Il suo valore terapeutico, però, si limita ad applicazioni di tipo topico, poiché l’ingestione della stessa è in grado di provocare intossicazioni e avvelenamenti anche mortali.

Benefici e controindicazioni

L’olio di canfora applicato sull’epidermide, oltre ad agire come analgesico e come lenitivo, è in grado di curare patologie relative all’ambito muscolare e all’ambito reumatico. Poche gocce di olio di canfora unite all’olio di mandorle, costituiscono un’ ottima soluzione per addolcire le zone doloranti del corpo, a seguito di strappi muscolari e contratture. Di contro però, il suo utilizzo può determinare l’insorgenza di dermatiti ed eritemi cutanei. Essendo una sostanza molto particolare, che può presentare diverse controindicazioni, è preferibile non utilizzarla sulla cute di anziani o bambini, o su pelli delicate; in particolare è sconsigliata l’ applicazione per queste categorie a rischio sulle zone del viso (soprattutto quelle perioculari). C’ è da aggiungere che preparazioni molto concentrate della sostanza, sono oramai da diversi anni vietate in alcuni Stati. A garantire alla canfora le proprietà antinfiammatorie, antipruriginose e antisettiche sono le seguenti sostanze: canfere, azulene, safrolo e pinene. Queste sostanze, ovvero i terpeni aromatici, hanno capacità purificatrici e antisettiche, la canfora è infatti usata per contrastare la presenza di parassiti e tarme, di vermi e funghi. La canfora è anche un potente mucolitico: è infatti in grado di sciogliere muchi presenti nelle vie nasali e nelle vie respiratorie, poiché i suoi vapori favoriscono la dilatazione degli stessi bronchi. Oltre che sottoforma di vapore, può essere usata come pomata da applicare sul petto e sulle spalle per favorire la respirazione durante il periodo influenzale.

Olio di canfora

Come olio, invece, la canfora è terapeutica per curare la stanchezza muscolare, dolori ossei e reumatismi. Infatti torna particolarmente utile a tutte le categorie atletiche. Le sue proprietà purificatrici ritornano utili sul piano epidermico per la cura della pelle dalle impurità: pelli acneiche, profondamente secche o grasse, mediante l’ utilizzo della canfora ritrovano idratazione lucentezza e purificazione. Essendo vasodilatatrice, la canfora assicura una pulizia profonda degli orifizi ostruiti della pelle, lasciando una gradevole sensazione di freschezza e morbidezza. Sono sufficienti pochissime gocce dell’ unguento di canfora, da applicare la sera prima di andare a dormire. Altra utilità di questa sostanza la si ritrova nella sua azione antipruriginosa: la canfora, infatti, è in grado di contrastare il fastidio provocato dalle punture di insetti. Questa sostanza ha chiare proprietà terapeutiche; tempi addietro veniva utilizzata anche per la cura del colera. C’è però da sottolineare che la canfora può essere anche molto dannosa per l’organismo umano: se assunta in dosi elevate può provocare patologie molto serie al fegato o ai reni e nei casi peggiori anche avvelenamento. La canfora infatti entra in circolo nel sangue danneggiando lentamente gli organi. La parabola discendente relativa alla sintomatologia che può portare alla morte è determinata dai seguenti passaggi: nausea, vomito, tremore, aumento dei battiti, aggressività, agitazione, convulsioni, allucinazioni, coma.

Crema alla canfora

Un altro prodotto alla canfora molto utilizzato è la crema alla canfora. Uno dei motivi per cui questa creme viene utilizzata è sicuramente il suo effetto riscaldante che ha sulla pelle e sui muscoli. Specialmente nello sport infatti, la crema alla canfora è ampiamente utilizzata come riscaldante prima di entrare in campo o durante le partite nei freddi mesi invernali. Anche nel running la crema alla canfora è utilizzata prima delle gare o degli allenamenti da chi vuole riscaldare i muscoli e prepararli per la gara in maniera ottimale. Altri utilizzi di questa crema sono per esempio quello come crema lenitiva, viste le sue presunte proprietà antinfiammatorie contro distorsioni, ematomi, punture di insetti e piccoli disturbi di quest'entità. La crema di canfora viene talvolta anche utilizzata nel combattere l'acne ed i foruncoli e persino per piccoli sindromi da raffreddamento.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della canfora per il corpo e la mente?
    La canfora offre molteplici vantaggi terapeutici grazie alle sue proprietà analgesiche, antisettiche, mucolitiche e vasodilatatrici. A livello fisico, è efficace nel lenire dolori muscolari, crampi, reumatismi e distrazioni, agendo come antinfiammatorio locale. Respiratoriamente, scioglie il muco e dilata i bronchi, risultando utile per tosse, asma e raffreddore. Inoltre, stimola la circolazione sanguigna e linfatica, aiutando a ridurre la stanchezza fisica. Sul piano emotivo, può contribuire a calmare il nervosismo e migliorare la concentrazione, mentre sulla pelle purifica le impurità e contrasta pruriti e punture d'insetti.
  • È sicuro utilizzare la canfora per via orale o solo in modo topico?
    L'utilizzo della canfora deve avvenire esclusivamente per via topica (applicazione sulla pelle) o inalatoria (vapori). L'ingestione è fortemente sconsigliata e potenzialmente letale. Assunta per bocca, la canfora provoca gravi intossicazioni che possono portare a danni epatici e renali, fino al coma o alla morte. I sintomi di sovradosaggio includono nausea, vomito, tremori, tachicardia, agitazione, convulsioni e allucinazioni. Per questi rischi elevati, preparazioni molto concentrate sono vietate in molti paesi. È fondamentale rispettare rigorosamente le modalità d'uso indicate e conservare il prodotto lontano dalla portata di bambini e animali.
  • In che modo la canfora supporta gli atleti e i runner?
    Per gli sportivi, specialmente i runner, la crema o l'unguento alla canfora sono preziosi alleati pre-gara e pre-allenamento. Grazie al suo effetto riscaldante e vasodilatatore, prepara i muscoli aumentando il flusso sanguigno locale, riducendo il rischio di contratture e migliorando la flessibilità tissutale. Dopo l'attività, aiuta a recuperare alleviando dolori muscolari, affaticamento e infiammazioni post-sforzo. La sensazione di freschezza immediata contrasta il caldo residuo, mentre le proprietà antinfiammatorie accelerano la guarigione di piccoli traumi come stiramenti o ematomi, ottimizzando le prestazioni fisiche.
  • Chi dovrebbe evitare l'uso di prodotti alla canfora e perché?
    L'uso della canfora è sconsigliato o richiede cautela estrema in alcune categorie sensibili. Non va applicata sulla cute di neonati, bambini piccoli e anziani, poiché la loro pelle assorbe più facilmente le sostanze attive, aumentando il rischio di effetti collaterali. È inoltre vietata l'applicazione sul viso, specialmente nella zona perioculare, per evitare irritazioni agli occhi. Persone con pelle delicata, soggetti allergici o con condizioni dermatologiche specifiche devono fare attenzione, dato che la canfora può causare dermatiti, eritemi o reazioni irritative locali. In caso di dubbi, consultare sempre un medico prima dell'uso.
  • Come si utilizza correttamente l'olio di canfora per il mal di testa o i dolori?
    Per alleviare mal di testa, tensione alle tempie o dolori muscolari, basta applicare poche gocce di olio di canfora puro o diluito in un olio vettore (come quello di mandorle) direttamente sulla zona interessata. Massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento. Per congestione nasale o tosse, si possono usare vapori caldi contenenti olio di canfora o applicare una piccola quantità sul petto e sulle spalle. Evitare contatti con occhi, mucose e ferite aperte. Dosare con parsimonia: l'eccesso può irritare la pelle. Se i sintomi persistono, rivolgersi a un professionista sanitario.