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Lenti bifocali

Aggiornato il 22 maggio 20174 capitoli5 domande frequenti
Montatura con lenti

Lenti bifocali o progressive

Le lenti bifocali sono delle lenti oftalmiche che sono formate da due fuochi, uno per vicino e l'altro per lontano. Sono nette come differenza e a diversa distanza, senza niente di intermedio. Mentre le lenti progressive rappresentano la soluzione per tutti i presbiti che superano i 40 anni e che non mettono a fuoco gli oggetti più distanti o che vogliono la nitidezza sia per lontano che per l'intermedio o per vicino. Sono diverse dalle lenti bifocali un pochino più datate anche se ugualmente ottime. Comunque sia quelle progressive, è inutile negarlo, iniziano dal punto più lontano a quello più vicino, correggendo e ottimizzando pian piano la messa a fuoco di un oggetto. Sono lenti personalizzate che possono essere anche divise in quelle monofocali, realizzando gli occhiali da lontano e gli occhiali da vicino.

La storia delle lenti bifocali

Al giorno d'oggi le montature degli occhiali sono sempre più belle e le lenti sempre più valide perché offrono nuove tecnologie, come le lenti bifocali o multifocali. Grazie a Benjamin Franklin che vedeva male sia da lontano che da vicino si realizzarono le prime lenti multifocali. Egli pensò di tagliare due lenti diverse a metà, quella per vedere lontano e una per vedere da vicino e semplicemente le incollò. In seguito, questa invenzione venne perfezionata con una lente a forma di mezza luna nella parte dell'occhiale destinata per la vista da vicino. Oggi invece l’offerta per i presbiti è assai variegata, basti pensare alle diverse lenti multifocali che soddisfano qualunque prescrizione avendo una completezza d'azione eccezionale in quanto permettono la messa a fuoco a distanze differenti.

Lenti bifocali

Con le lenti bifocali si vede bene da vicino e da lontano, anche se c'è solamente una piccola zona della lente che è riservata per vedere da vicino. Tutto il resto serve per vedere da lontano e può essere anche senza modifica diottrica. Le lenti bifocali in vetro sono costituite da un segmento inferiore sul davanti. Questa parte addizionale è il risultato dell'insieme della lente per vedere da lontano e quella più piccola per vedere da vicino, con una rifrazione più elevata. Le lenti bifocali quindi sono vivamente consigliate per vedere contemporaneamente da lontano e da vicino. Ma esistono degli svantaggi, come per esempio la linea di separazione tra la lente da vicino e quella da lontano che crea una certa discontinuità, oltre all'impossibilità di vedere a distanze intermedie. Per ovviare a questi deficit esistono le lenti trifocali.

Modelli a contatto

Le lenti bifocali a contatto mettono a disposizione due zone per la correzione della vista in un'unica lente. Ci sarà quella per leggere da vicino e l’altra per vedere da lontano. Queste lenti bifocali servono per aiutare coloro che hanno difficoltà nel mettere a fuoco soprattutto gli oggetti più vicini, ma hanno una accentuata demarcazione fra la parte che corregge la vista da lontano e quella per la visione da vicino. L’occhio quindi si sposterà da una parte all’altra come succede con gli occhiali, mentre con le lenti multifocali a contatto la vista è più graduale. Fra i vari tipi di bifocali ci sono quelle segmentate o alternate oppure a traslazione. Ecco allora la lente concentrica dove il centro serve per correggere la vista normale e la periferia della stessa aiuta la vista da vicino.

Domande frequenti

  • Qual è la principale differenza pratica tra lenti bifocali e progressive?
    La distinzione fondamentale risiede nella continuità della visione. Le lenti bifocali presentano due aree ottiche separate nettamente: una per la visione da lontano e un segmento inferiore dedicato alla lettura da vicino, con una linea visibile che divide le due zone. Questo comporta l'assenza di una correzione per la distanza intermedia. Al contrario, le lenti progressive offrono una transizione graduale e continua tra la visione da lontano, quella intermedia (come per computer o schermi) e quella da vicino, senza linee di separazione visibili, garantendo un campo visivo più naturale e completo.
  • Per chi sono specificamente indicate le lenti bifocali oggi?
    Le lenti bifocali sono particolarmente indicate per persone affette da presbiopia, una condizione fisiologica comune dopo i 40 anni che riduce la capacità di messa a fuoco da vicino. Sono ideali per chi necessita principalmente di correggere la vista per attività lontane (guida, televisione) e attività ravvicinate molto specifiche (lettura di testi stampati), senza richiedere una visione chiara a distanze intermedie. Sebbene le progressive siano spesso preferite per comodità generale, i bifocali rimangono una valida opzione economica e funzionale per chi ha abitudini visive semplici e ben definite.
  • Esistono lenti bifocali a contatto? Come funzionano?
    Sì, esistono lenti a contatto bifocali progettate per correggere simultaneamente la vista da lontano e da vicino. Funzionano suddividono la superficie della lente in zone distinte: alcune aree correggono la miopia o ipermetropia per il lontano, mentre altre trattano la presbiopia per il vicino. I modelli possono essere segmentati, concentrici (centro per lontano/periferia per vicino) o alternati. L'utente deve abituarsi a spostare leggermente l'occhio o la testa per focalizzare l'immagine sull'area corretta della lente, poiché non esiste una transizione graduale come nelle versioni progressive a contatto.
  • Quali sono gli svantaggi principali delle lenti bifocali tradizionali?
    Il principale svantaggio è la presenza di una linea netta di separazione tra la lente per il lontano e quella per il vicino. Questa discontinuità può causare un effetto di 'salto' dell'immagine quando lo sguardo attraversa la linea, rendendo difficile l'adattamento iniziale. Inoltre, manca completamente la correzione per la visione intermedia, essenziale per attività moderne come l'utilizzo del computer o la guida urbana. Infine, la linea visibile sulla lente può essere considerata esteticamente meno gradevole rispetto alle soluzioni progressive invisibili.
  • Cosa sono le lenti trifocali e quando si usano?
    Le lenti trifocali sono un'evoluzione dei bifocali che introducono una terza area ottica. Oltre ai segmenti per il lontano e il vicino, includono una fascia intermedia dedicata alla visione a distanza media, tipicamente utilizzata per lavorare al computer o leggere etichette sugli scaffali. Rispetto ai bifocali, offrono una gamma visiva più completa coprendo tutte le distanze comuni. Tuttavia, condividono con i bifocali la presenza di linee di separazione visibili e il possibile effetto di salto dell'immagine, risultando spesso supersedute dalle lenti progressive moderne per comfort ed estetica.

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