Vi potrebbe essere prescritto un test per misurare i valori omocisteina se soffrite di malattie cardiovascolari

Valori del sangue

Valori omocisteina

Alti valori omocisteina rivelano un elevato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Tenerli sotto controllo per ridurne il rischio.

di Redazione

31 agosto 2016

La misurazione dei valori omocisteina nel sangue

E' possibile che se avete avuto dei problemi di pressione alta o di alterazione della frequenza cardiaca il vostro medico vi abbia prescritto un test per misurare i valori omocisteina. L'omocisteina è un amminoacido comune. Gli amminoacidi sono gli elementi con in quali le cellule del nostro corpo costituiscono le proteine. L'omocisteina può essere trovata nel sangue e viene assunta principalmente attraverso la carne che mangiamo. Alti livelli di omocisteina sono correlati alla insorgenza di malattie che riguardano i vasi sanguigni e il cuore. Infatti un elevato livello è considerato un fattore di rischio indipendente. Gli alti livelli di omocisteina sono spesso associati a bassi livelli di vitamina B6, B12, acido folico ed anche a malattie renali. La ricerca ha mostrato comunque che riducendo i livelli di omocisteina con le vitamine non si riduce il rischio di malattie del cuore.

Come l'omocisteina incrementa il rischio di malattie del cuore

I medici non sono sicuri di come l'incremento dei valori omocisteina si associ ad un elevato rischio di malattie cardiovascolari. Eppure è sicuro che esista una correlazione tra alti valori omocisteina e arterosclerosi, danni alle arterie, irrigidimento delle arterie e alla formazione di trombi. Ad oggi non ci sono raccomandazioni generali per controllare i livelli di omocisteina. Il test è molto costoso, non è molto diffuso e solo raramente è coperto dalle assicurazioni. E' quindi ragionevolmente da consigliare solo per i pazienti che hanno un alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Con alti livelli di omocisteina si suggerisce di incrementare l'assunzione di vitamine B. Queste vitamine si trovano in una grande varietà di frutti e vegetali a foglia larga. E' da suggerire anche l'assunzione di prodotti che contengono una grande quantità di acido folico.

I valori omocisteina alti possono dipendere da cause genetiche

I valori omocisteina possono essere elevati a causa di predisposizione genetiche. Un disordine genetico chiamato omocistinuria causa livelli di omocisteina veramente elevati e spesso si associa alla insorgenza di malattie cardiovascolari. Nell' omocistinuria c'è una deficit di una molecola che distrugge l'omocisteina. L' aumento dell'omocisteina causa una costellazione di sintomi che includono lo sviluppo ritardato del feto, osteoporosi, difetti alla vista o formazione di trombi. Il test non è solo utile nelle persone che hanno una storia familiare di malattia alle arterie, alle coronarie ma anche per i fumatori, quelle che soffrono di pressione alta o che soffrono di obesità. Un dottore potrebbe prescrivervi il test se soffrite di deficienza di vitamina B12 o di acido folico. Potrebbe esservi prescritto anche se state soffrendo di malnutrizione, se siete molto anziani e quindi assorbite meno vitamina B12. Il test potrebbe essere prescritto per fare uno screening di persone ad alto rischio di avere infarti o attacchi di cuore.

Alti valori omocisteina e terapia farmacologica ed alimentare per farli scendere

I valori di omocisteina vengono considerati nella norma quando si attestano a 5-15 micromoli per litro, con i valori che variano a seconda della tecnica sperimentale usata per effettuare il test e dal laboratorio analisi scelto. Quando si supera tale soglia i valori sono sospetti. Quando i valori sono troppo alti è possibile che il medico vi prescriva una visita cardiologica approfondita con elettrocardiogramma, eco doppler, sia a riposo che sotto sforzo. Sicuramente vi prescriverà una nuova alimentazione arricchita in alimenti contenenti folati e vitamine del gruppo B. Legumi, come fagioli, ceci e lenticchie e verdure a foglia larga come broccoli e spinaci. Anche l'attività fisica mantiene le arterie ed il cuore in salute. Non fumare e non bere alcolici ridurrà il rischio di sviluppare ipertensione e tachicardia insieme al rischio di sviluppare ictus ed infarti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i valori normali di omocisteina e quando si considera un livello pericoloso?
    I valori di omocisteina si considerano nella norma quando si attestano tra 5 e 15 micromoli per litro, sebbene questa soglia possa variare leggermente in base al metodo analitico utilizzato dal laboratorio. Superare tale limite indica un livello sospetto o patologico. È importante notare che un'elevata concentrazione di omocisteina è riconosciuta come un fattore di rischio indipendente per le malattie cardiovascolari, poiché contribuisce all'arteriosclerosi, al danno vascolare e alla formazione di trombi. Se i risultati mostrano valori alti, il medico potrebbe richiedere ulteriori accertamenti cardiaci per valutare il rischio reale.
  • È vero che assumere vitamine B non riduce il rischio di malattie cardiache nonostante abbassi l'omocisteina?
    Sì, la ricerca scientifica ha evidenziato un paradosso interessante: sebbene l'integrazione con vitamine del gruppo B (B6, B12 e acido folico) riduca efficacemente i livelli ematici di omocisteina, ciò non si traduce necessariamente in una riduzione del rischio di eventi cardiovascolari. Nonostante l'omocisteina elevata sia correlata a danni alle arterie e all'aterosclerosi, gli studi clinici non hanno dimostrato che la semplice correzione biochimica tramite vitamine prevenga infarti o ictus. Pertanto, il focus terapeutico rimane sulla gestione globale dei fattori di rischio cardiovascolare piuttosto che sull'uso esclusivo degli integratori per questo scopo.
  • Chi dovrebbe sottoporsi al test dell'omocisteina? Ci sono gruppi a rischio specifici?
    Il test non è raccomandato per la popolazione generale a causa del costo e della scarsa diffusione, ma è utile per soggetti ad alto rischio. Tra questi figurano persone con familiarità per malattie coronariche, fumatori, individui affetti da ipertensione, obesità o insufficienza renale. È inoltre indicato per chi presenta carenze documentate di vitamina B12 o acido folico, per gli anziani che potrebbero avere un assorbimento vitaminico ridotto, e per pazienti con malnutrizione. In caso di storia familiare di omocistinuria, una patologia genetica rara, il monitoraggio diventa essenziale per prevenire complicanze gravi come trombi e difetti dello sviluppo.
  • Quale dieta è consigliata per abbassare naturalmente i livelli di omocisteina?
    Per contribuire a ridurre i livelli di omocisteina, è fondamentale adottare un'alimentazione ricca di folati e vitamine del gruppo B. Si consiglia di aumentare il consumo di legumi, come fagioli, ceci e lenticchie, che sono eccellenti fonti di nutrienti essenziali. Inoltre, le verdure a foglia larga, in particolare spinaci e broccoli, dovrebbero essere inserite regolarmente nella dieta quotidiana. Questi alimenti forniscono l'acido folico necessario per il metabolismo dell'omocisteina. Una corretta integrazione alimentare, unita a stili di vita sani, rappresenta la prima linea di intervento raccomandata dai medici prima di considerare eventuali terapie farmacologiche più invasive.
  • Come influiscono fumo, alcol e attività fisica sui livelli di omocisteina e sulla salute cardiovascolare?
    Lo stile di gioco ha un impatto diretto sulla salute vascolare e sui marcatori infiammatori. Smettere di fumare e limitare o eliminare il consumo di alcol è cruciale, poiché queste abitudini aumentano il rischio di ipertensione, tachicardia e formazione di coaguli, aggravando gli effetti negativi di un'omocisteina elevata. Parallelamente, l'attività fisica regolare aiuta a mantenere le arterie elastiche e il cuore efficiente. Combinare una dieta ricca di vitamine B con l'esercizio fisico e l'astinenza da sostanze tossiche offre una protezione sinergica contro l'arteriosclerosi e riduce significativamente il rischio di ictus e infarto rispetto alla sola correzione dietetica.

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