struttura aminoacido

Proteine

aminoacido

Gli aminoacidi ramificati, sono l’unità minima della lunga catena che costituisce una singola proteina. A differenza delle proteine, suddetti aminoacidi, costituiscono la riserva energetica utilizzata dai muscoli durante uno sforzo.

di Redazione

11 dicembre 2012

Aminoacidi

Gli aminoacidi, sono la parte minima, l’unità singola appartenente alla lunga catena del legame peptidico che origina una proteina. Gli aminoacidi, svolgono una funzione plastica precisa: essi favoriscono il rinnovo cellulare e la sintesi proteica. Gli aminoacidi ramificati, favoriscono inoltre la produzione di energia, utile ai muscoli e alla mente. Gli aminoacidi sono oltremodo numerosi, ma quelli essenziali sono solo venti, essi si dividono in essenziali e non essenziali. Gli aminoacidi sono contenuti in moltissimi cibi. E’ lo stesso quantitativo presente all’interno dei alcuni elementi a determinare suddetta bipartizione. Gli aminoacidi essenziali, lavorano per la sintesi proteica e sono indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. Il fabbisogno quotidiano di aminoacidi essenziali è tendenzialmente variabile: ad una quantità minima costante, vanno aggiunte diverse altre variabili quali, il sesso, l’età, la pratica sportiva, la massa muscolare ed il metabolismo, fattori dunque espressamente soggettivi che influenzano il quantitativo esatto di assimilazione di aminoacidi. L’assimilazione basica minima è di un grammo di proteine per ogni chilo del totale peso corporeo. Questo specifico calcolo, si modifica se si effettua una pratica sportiva regolare. Gli aminoacidi ramificati, sono siglati con le lettere BCAA: si distinguono tra questi l’isoleucina, la leucina e la valina, impiegati dall’apparato muscolare in caso di sforzi eccessivi, di ricambio energetico, di protezione muscolare. Suddetti aminoacidi essenziali, costituiscono una sorta di riserva energetica prodotta dagli stessi grassi, attiva in casi estremi, utile sempre e comunque per la produzione di energia per l’organismo. Gli aminoacidi ramificati, come tutti gli altri aminoacidi essenziali utili, vanno assunti mediante un’alimentazione adeguata, poiché l’organismo umano, non è in grado di produrli autonomamente. Gli aminoacidi ramificati, nell’intestino tenue, si attivano per la produzione energetica, o per la riparazione immediata di muscolatura lesionata. Gli aminoacidi ramificati, svolgono una funzione essenziale fondamentale, producono energia di scorta utile.

A cosa servono

Le proteine introdotte quotidianamente mediante l’alimentazione, favoriscono la concentrazione e la contrazione muscolare, ma non aiutano a creare energia per uno sforzo massimo. Gli sportivi, necessitano del non plus ultra, di una scorta energetica abnorme, dalla quale attingere in caso di pesantezza muscolare. Uno sforzo muscolare eccessivo, un’attività fisica qualsiasi svolta per un tempo eccessivamente prolungato, comporta una sorta di cannibalismo sui muscoli, che vengono succhiati di energia, in mancanza di una scorta disponibile. Chi pratica running, spinning, e sport tendenzialmente aerobici, necessitano dell’assunzione di scorte di BCAA, al fine di conservare energia necessaria per l’intensificazione di uno sforzo. Gli aminoacidi ramificati, oltre alla costante raccolta di energia, favoriscono l’allontanamento del senso di stanchezza, rafforzano le barriere immunitarie, e distendono la mente durante la pratica sportiva stessa. Uno sportivo che svolge regolarmente un’attività aerobica, necessita di un alto contenuto proteico, che va integrato con tutte le fonti alimentari possibili, tra cui carni, pesce, uova, legumi. Ogni individuo che pratichi un’attività sportiva aerobica, dovrebbe mediamente assumere sei grammi di aminoacidi ramificati al giorno. Chi segue una dieta completa e sana, che si basi anche ed essenzialmente sulle proteine, deve comunque integrare gli aminoacidi ramificati per riuscire a creare un “serbatoio” di energia utilizzabile in maniera immediata e per non creare squilibri nel sistema metabolico e non appesantire l’apparato digerente, è preferibile che gli aminoacidi ramificati utili per la sintesi proteica, siano assimilati sotto forma di integratori. Laddove la sintesi proteica va scemando a causa del dispendio energetico eccessivo, intervengono le catene di aminoacidi ramificati che invalidano la produzione di acido lattico, tutelano la massa muscolare e favoriscono una nuova distribuzione energetica. Individui che non praticano nessun tipo di attività sportiva, ma che conducono uno stile di vita regolare e seguono una corretta e bilanciata alimentazione, non necessitano di alcuna integrazione di aminoacidi: in questi casi le proteine assimilate mediante le carni, le uova ed i legumi, sono sufficienti alla tutela muscolare, alla distribuzione energetica, e al ripristino delle cellule. Lo stare in forma parte e torna ad una corretta alimentazione associata ad una costante pratica fisica. Dallo sport, la muscolatura si allena, diviene elastica, resistente, la pelle si ossigena maggiormente, favorendo con maggiore rapidità il ricambio cellulare, contrastando l’attacco dei radicali liberi che causano l’invecchiamento. Lo sport favorisce la circolazione, migliora le prestazioni cardiache e la respirazione stessa. L’organismo tutto trae beneficio dal giusto equilibrio tra cibo e movimento.

Domande frequenti

  • Quali sono gli aminoacidi ramificati (BCAA) e perché sono fondamentali per chi fa sport?
    Gli aminoacidi ramificati, noti con l'acronimo BCAA, comprendono tre amminoacidi essenziali specifici: leucina, isoleucina e valina. La loro importanza risiede nella capacità di agire come riserva energetica diretta per i muscoli durante sforzi intensi o prolungati, prevenendo il catabolismo muscolare (la degradazione del tessuto muscolare per ottenere energia). A differenza delle proteine complesse, i BCAA possono essere utilizzati immediatamente dalle cellule muscolari e cerebrali, migliorando le prestazioni fisiche, riducendo la sensazione di fatica e supportando il recupero post-allenamento. Poiché il corpo non può sintetizzarli autonomamente, devono essere introdotti tramite alimentazione mirata o integratori.
  • Quanto BCAA devo assumere giornalmente se pratico attività aerobica?
    Per gli individui che praticano regolarmente attività sportive aerobiche, come running o spinning, si raccomanda un apporto medio di circa sei grammi di aminoacidi ramificati al giorno. Questa quantità aiuta a mantenere un serbatoio energetico immediato, proteggendo la massa magra dallo stress metabolico dello sforzo prolungato. È importante notare che il fabbisogno base generale varia in base a peso corporeo, età e sesso, ma per gli atleti l'integrazione specifica di BCAA diventa cruciale per ottimizzare la sintesi proteica e garantire che l'energia derivi dai grassi piuttosto che dalla distruzione dei muscoli.
  • Chi non fa sport ha bisogno di integrare gli aminoacidi ramificati?
    Generalmente, le persone che non praticano attività sportiva intensa e seguono una dieta equilibrata non hanno bisogno di integratori specifici di BCAA. Un'alimentazione varia che includa fonti proteiche complete come carne, pesce, uova e legumi fornisce solitamente tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il mantenimento cellulare, la distribuzione energetica e il ripristio dei tessuti. L'integrazione diventa utile principalmente quando il dispendio energetico è elevato o quando la dieta alimentare da sola non riesce a coprire le esigenze specifiche di recupero e performance muscolare tipiche degli atleti.
  • Quali sono le migliori fonti alimentari naturali di aminoacidi essenziali?
    Gli aminoacidi essenziali, inclusi i ramificati, si trovano in abbondanza negli alimenti di origine animale e in alcune combinazioni vegetali. Le fonti più ricche includono carni magre, pesce, uova intere e latticini, che offrono profili aminoacidici completi e altamente biodisponibili. Tra le fonti vegetali, i legumi (come lenticchie e fagioli), la soia e i cereali integrali sono eccellenti. Per massimizzare l'assorbimento, specialmente nelle diete vegetariane o vegane, è consigliata la combinazione di diversi alimenti vegetali per garantire l'apporto di tutti i nove aminoacidi essenziali indispensabili per la salute dell'organismo.
  • È meglio assumere aminoacidi attraverso il cibo o tramite integratori?
    La scelta dipende dagli obiettivi e dal livello di attività fisica. Per la maggior parte delle persone, un'alimentazione ricca di proteine naturali è sufficiente e preferibile per assorbire nutrienti complementari. Tuttavia, per gli sportivi che richiedono un recupero rapido e un apporto preciso di BCAA senza appesantire il sistema digestivo con grandi pasti proteici, gli integratori (soprattutto in polvere o capsule) offrono vantaggi significativi. Gli integratori permettono un'assimilazione rapida e mirata, ideale prima o dopo l'allenamento, garantendo che i muscoli abbiano subito accesso agli aminoacidi necessari per ripararsi e produrre energia senza dover attendere la digestione completa di un pasto misto.