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Lisina

Aggiornato il 13 novembre 20154 capitoli5 domande frequenti
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Lisina

La lisina, propriamente detta L-lisina, è un aminoacido estremamente importante per il corretto funzionamento dell’organismo umano. Va obbligatoriamente introdotta mediante l’alimentazione, poiché il corpo non è in grado di produrla e sintetizzarla. Suddetto aminoacido, svolge numerose funzioni: la lisina è una produttrice di collagene, dunque è utile per il ripristino delle cellule nuove. La lisina, tende inoltre a favorire la produzione di anticorpi, ormoni ed enzimi. La sua utilità, è dunque fondamentale, in quanto, alimenta le difese del sistema immunitario, prevenendo in questo modo numerose patologie, eludendo e allontanando il rischio di infezioni ed infiammazioni di diverso genere. La lisina è perfettamente in grado di contrastare l’insorgenza di virus, in particolare di alcune forme di herpes. Questi ultimi infatti, necessitano di arginina, una sostanza che favorisce la moltiplicazione del virus che determina la manifestazione dell’herpes stesso. La lisina, blocca la riproduzione di l’arginina, impedendo la proliferazione del virus e l’aumento del rischio di infezione. La lisina, favorisce inoltre l’assorbimento di calcio: questo aminoacido è infatti in grado di trattenere il minerale, apportandone l’esatto quantitativo, evitando che questo venga perso durante la minzione.

Trattamenti terapeutici

Essendo essenziale per il contributo di calcio, la lisina viene utilizzata a scopo terapeutico per il trattamento di patologie inerenti alle ossa tra cui l’osteoporosi. Questa patologia, risulta essere particolarmente diffusa nelle donne di età superiore ai sessant’anni: comporta l’infragilimento delle ossa, che tendono a presentarsi sempre più doloranti e delicate. L’osteoporosi, può comportare conseguenze gravi come la paralisi, parziale o totale. La lisina, è un aminoacido particolarmente utile per la produzione di alcuni ormoni, in particolare quello della crescita, per cui l’utilizzo è ampiamente consigliato. Essendo produttrice di collagene, la lisina è particolarmente utilizzata nel trattamento delle ferite, delle ulcere dell’epidermide, per la ricostruzione cellulare. E’ dunque presente in moltissimi prodotti per la pelle, poiché stimola la produzione di cellule nuove.

Benefici della lisina

La lisina è un aminoacido polifunzionale, poiché la sua utilità risulta essere multi sfaccettata: essa stimola la produzione di vitamina B, e di tutte le sue derivate. La vitamina B è assolutamente essenziale per prevenire alcune patologie della pelle, malattie come la pellagra, e per l’energia muscolare. La vitamina B viene infatti considerata la vitamina del benessere e della bellezza poiché stimola la produzione della cisteina, un elemento contenuto nella stessa cheratina. Quest’ultima, è indispensabile al benessere dell’organismo, in quanto, compone la struttura stessa del capello e della pelle. La lisina è infatti presente in molti prodotti per capelli e viene inoltre utilizzata per contrastare patologie inerenti a questi come la calvizie e alcune forme di alopecia. La lisina è dunque un aminoacido essenziale per favorire il corretto funzionamento di numerosi meccanismi organici. La lisina, come sottolineato sopra, non è sintetizzabile dall’organismo stesso. Per ovviare ad una sua eventuale carenza, è importante sapere in quali cibi è contenuta in maggiori quantità.

Lisina negli alimenti

Gli alimenti in cui questo aminoacido risulta essere presente sono il merluzzo sotto sale, nell’albume, nella soia, nel parmigiano, nella pancetta di maiale, nell’agnello, nell’arrosto di vitello, nel coniglio, in molti formaggi, nel pollo, nella mozzarella, nella cernia, nei fagioli, nelle lenticchie, nei piselli e in moltissimi altri alimenti. Il quantitativo è variabile. Una carenza di lisina può provocare una serie di problematiche legate proprio alla necessità della sua presenza. Un basso contenuto di lisina può comportare emicranie, mancanza di concentrazione, caduta dei capelli e patologie come calvizie e alopecia, disfunzioni sul piano ormonale, patologie legate alle ossa come osteoporosi e fragilità; difficoltà nei movimenti causate da un mancato apporto energetico sul piano muscolare; una mancanza di lisina può comportare scompensi anche sul piano dell’umore, come irritabilità, nervosismo, stress disturbi nell’alimentazione e dimagrimento eccessivo, problematiche sul piano dell’apparato riproduttivo. Di contro un abuso di lisina può comportare disturbi all’apparato digerente e diabete. La manifestazione di numerose patologie o di alcuni disturbi, viene spesso sottovalutata o associata ad una serie di altre disfunzioni. Si tende erroneamente ad associare il palesarsi di una patologia con l’assunzione di farmaci ad esempio, o con la presenza di altre malattie. In realtà nella maggior parte dei casi è la carenza di una vitamina o di una proteina specifica a determinare problematiche come quelle sopra citate. E’ fondamentale sapere in quali alimenti sono contenute determinate sostanze questo per ovviare determinate patologie. Un’alimentazione bilanciata, è la prerogativa essenziale per l’equilibrio del corpo e della mente.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti più ricchi di lisina?
    La lisina si trova in abbondanza negli alimenti di origine animale e vegetale specifici. Tra le fonti principali vi sono le carni rosse come manzo, agnello e vitello, il pollame (pollo, coniglio), il pesce (merluzzo, cernia) e le uova, specialmente l'albume. Anche i derivati lattieri, come parmigiano e mozzarella, sono ottime fonti. Per chi segue una dieta vegetariana o vegana, legumi come fagioli, lenticchie, piselli e la soia rappresentano le migliori alternative per garantire un adeguato apporto giornaliero di questo aminoacido essenziale.
  • Come aiuta la lisina a contrastare l'herpes labiale?
    La lisina agisce come antagonista dell'arginina, un altro aminoacido necessario per la replicazione del virus dell'herpes simplex. Quando i livelli di lisina sono sufficienti, questa compete con l'arginina assorbendola e bloccandone la disponibilità per il virus, impedendone così la moltiplicazione. Questo meccanismo riduce la frequenza delle ricadute, accelera la guarigione delle lesioni attive e previene la comparsa di nuovi focolai infettivi, sostenendo indirettamente il sistema immunitario locale.
  • La lisina è efficace per la salute delle ossa e contro l'osteoporosi?
    Sì, la lisina gioca un ruolo cruciale nel metabolismo osseo grazie alla sua capacità di migliorare l'assorbimento intestinale del calcio e di ridurne l'escrezione urinaria. Mantenendo livelli ottimali di calcio nell'organismo, contribuisce a rafforzare la densità ossea. Per questo motivo, è spesso consigliata come supporto nutrizionale nel trattamento dell'osteoporosi, specialmente nelle donne post-menopausa, aiutando a prevenire la fragilità scheletrica e riducendo il rischio di fratture.
  • In che modo la lisina influisce sulla bellezza di pelle e capelli?
    La lisina è fondamentale per la sintesi del collagene, la proteina strutturale principale di pelle, capelli e unghie. Stimolando la produzione di nuove cellule e favorendo la rigenerazione tissutale, aiuta a mantenere la pelle elastica e a promuovere la crescita sana dei capelli. Inoltre, interagendo con la vitamina B, supporta la produzione di cheratina. Una carenza di lisina può manifestarsi con secchezza cutanea, ritardo nella guarigione delle ferite e problemi come la caduta dei capelli o l'alopecia.
  • Cosa succede in caso di carenza di lisina?
    Poiché il corpo non può produrre lisina autonomamente, una dieta povera di proteine animali o legumi può portare a carenza. I sintomi includono stanchezza cronica, irritabilità, emicranie, perdita di concentrazione e disturbi dell'umore. A livello fisico, si possono osservare caduta dei capelli, anemia, riduzione dell'appetito e ritardi nella crescita nei bambini. In casi prolungati, la carenza compromette la salute delle ossa e indebolisce il sistema immunitario, rendendo l'organismo più suscettibile alle infezioni.

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