La carne rossa è ricca di arginina

Proteine

L'arginina

L'arginina o L-arginina è un aminoacido contenuto negli alimenti, indispensabile per la produzione delle proteine e la crescita sana dell'organismo.

di Redazione

11 gennaio 2016

Caratteristiche della L-arginina

La L-arginina è uno degli otto aminoacidi essenziali che combinandosi tra loro e con gli aminoacidi generici assembla le proteine, elementi indispensabili alla costruzione strutturale delle parti componenti il nostro organismo, mantenendone poi il regolare funzionamento. L'arginina si trova allo stato naturale negli alimenti come carne rossa, pollame, pesce, latte e latticini, germe di grano, cereali, semi e noci. Può anche essere sintetizzata in laboratorio e utilizzata come integratore e medicinale, per accelerare la guarigione delle ferite, aiutare i reni e mantenere la funzione immunitaria. Stimola il rilascio dell’ormone della crescita, l’insulina e quindi è di importanza fondamentale nell’alimentazione dei bambini. É anche convertita dal nostro corpo in ossido di azoto che stimola la dilatazione dei vasi sanguigni migliorando la circolazione del sangue.

Impiego come farmaco e integratore

La L-arginina sintetizzata è usata: - in cardiologia come stimolante l’insufficienza cardiaca, le malattie coronariche e per alleviare il dolore al petto dovuto all’angina; - per regolare l’ipertensione e abbassare la pressione alta durante la gravidanza (pre-eclampsia); - per alleviare il dolore alle gambe derivato dalla difficoltà di circolazione del sangue; - migliorare la funzione sessuale negli uomini che soffrono di disfunzione erettile; - nella cura della demenza senile con conseguente diminuzione della capacità mentale negli anziani; - in combinazione con altri integratori per ridurre le infezioni, migliorare la guarigione delle ferite e accorciare i tempi di recupero dopo gli interventi chirurgici; - per migliorare le prestazioni atletiche in campo sportivo; - per stimolare il sistema immunitario; - per prevenire l’infiammazione del tratto digestivo nei neonati prematuri.

Precauzioni d'uso

L’uso prolungato o inappropriato di L-arginina può causare effetti collaterali come dolore addominale, gonfiore, diarrea, allergie, riduzione eccessiva della pressione sanguigna. Occorre prestare attenzione e ricorrere al consulto medico nelle seguenti situazioni: - durante la gravidanza, l'allattamento e con i bambini; - in presenza di allergie e asma perché può causare reazioni allergiche e problemi alle vie respiratorie; - in presenza di cirrosi epatica; - in presenza di Herpes, per evitare la sua moltiplicazione; - pressione bassa; - dopo un attacco di cuore recente; - in presenza di malattie renali per evitare l'aumento del livello di potassio con conseguente alterazione del battito cardiaco. Infine si consiglia di interrompere l’eventuale assunzione nel periodo precedente un intervento chirurgico programmato.

Interazione negativa con i farmaci

L’assunzione di L-arginina va controllata e regolata anche in relazione ad un contemporaneo uso di farmaci. I farmaci indicati per la pressione alta interagiscono con l’arginina che già ne favorisce la riduzione, con un conseguente risultato eccessivo. Interferiscono anche i farmaci che aumentano il flusso di sangue al cuore poiché contemporaneamente l’arginina agisce sulla dilatazione dei vasi sanguigni per il miglioramento della circolazione, con il risultato finale di comparsa di vertigini, capogiri e stordimento. Controllare i livelli di potassio in contemporanea assunzione di arginina e diuretici. La ricerca ha evidenziato invece un’interazione positiva con due aminoacidi: - la citrullina che tende a mantenere alti i livelli di arginina per un lungo periodo di tempo; - la lisina che porta ad un aumento dell'ormone del timo con il conseguente rallentamento dell’invecchiamento.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti naturali più ricchi di L-arginina?
    La L-arginina è presente in diverse fonti alimentari comuni. Le principali includono carni rosse, pollame e pesce, oltre ai prodotti lattiero-caseari come il latte. Tra le fonti vegetali, sono particolarmente ricche di questo aminoacido il germe di grano, vari cereali, semi e noci. Integrare questi cibi nella dieta quotidiana rappresenta il metodo più sicuro e naturale per assumere L-arginina, supportando la sintesi proteica e il corretto funzionamento dell'organismo senza i rischi associati agli integratori concentrati.
  • Come funziona l'arginina sulla circolazione sanguigna e quali benefici offre?
    Il corpo converte la L-arginina in ossido nitrico, una molecola chiave che stimola la dilatazione dei vasi sanguigni. Questo processo migliora significativamente la circolazione del sangue, riducendo la resistenza vascolare. Di conseguenza, l'arginina è utile per gestire condizioni legate al flusso ematico, come l'ipertensione, l'angina pectoris e il dolore alle gambe causato da cattiva circolazione. Inoltre, questa azione vasodilatatrice contribuisce a migliorare la funzione sessuale maschile, affrontando la disfunzione erettile attraverso un migliore afflusso sanguigno.
  • In quali casi specifici è controindicato assumere integratori di L-arginina?
    L'assunzione deve essere evitata o strettamente monitorata in caso di herpes attivo, poiché l'arginina può favorire la moltiplicazione del virus. È sconsigliata anche a chi soffre di ipotensione, recenti attacchi cardiaci, cirrosi epatica o gravi patologie renali, dato il rischio di alterazioni del potassio e del battito cardiaco. Altri soggetti a rischio includono donne in gravidanza o allattamento, bambini, persone con asma o allergie note, e chiunque debva sottoporsi a chirurgia programmata, richiedendo l'interruzione preventiva dell'integratore.
  • Quali interazioni pericolose possono verificarsi con i farmaci?
    L'arginina interagisce negativamente con molti farmaci per l'ipertensione, potenziandone l'effetto e causando ipotensione eccessiva. Si sconsiglia l'uso concomitante con farmaci che aumentano il flusso sanguigno al cuore, poiché il rischio di vertigini, capogiri e stordimento aumenta notevolmente. Inoltre, chi assume diuretici deve monitorare attentamente i livelli di potassio, poiché l'arginina potrebbe interferire con l'equilibrio elettrolitico. Consultare sempre il medico prima di combinare integratori di arginina con terapie farmacologiche esistenti.
  • Cosa succede se si assumono insieme L-arginina e Lisina?
    L'associazione tra L-arginina e Lisina presenta un'interazione positiva documentata. Mentre l'arginina agisce sui vasi sanguigni, la lisina promuove l'aumento dell'ormone del timo. Questa sinergia può contribuire a rallentare i processi di invecchiamento cellulare e sostenere il sistema immunitario. A differenza di altre combinazioni, questa coppia non mostra effetti negativi noti e viene spesso consigliata per il suo potenziale beneficio generale sulla longevità e sulla difesa dell'organismo, pur rispettando sempre i dosaggi raccomandati.