proteine

Proteine

Proteine vegetali

Le proteine sono elementi importantissimi per il benessere del nostro organismo. Si dividono in vegetali e animali. Queste ultime comportano meno rischi per la salute perché contengono meno scorie e grassi rispetto alle proteine animali.

di Redazione

01 febbraio 2016

Le proteine

Le proteine sono un elemento importantissimo per il benessere dell’organismo. Esse sono contenute in numerosi cibi, attraverso i quali vengono assimilate e sintetizzate. Sono contenute principalmente nelle carni, bianche e rosse, nel pesce e in moltissimi legumi. Un’alimentazione sana e completa, prevede un apporto di proteine giornaliero superiore al venti per cento, pari e costante rispetto all’apporto dei carboidrati, delle vitamine e degli oligoelementi. Le proteine giocano un ruolo fondamentale per la funzione specifica che le caratterizza: esse contribuiscono alla costruzione di cellule nuove che vadano a sostituire quelle metabolizzate dall’organismo stesso. Una dieta vegetariana, completamente priva di carni, è una dieta povera di proteine. Chi sceglie in maniera volontaria o non, di seguire un’alimentazione sui generis, potrebbe andare incontro a diverse patologie consequenziali rispetto alla carenza stessa di suddette proteine. L’organismo, utilizza le proteine per tre funzioni fondamentali che sono: la produzione degli enzimi, il trasporto di questi e la costruzione di cellule nuove. Le proteine, sono a loro volta costituite da aminoacidi, definiti a loro volta essenziali perché non possono essere sintetizzati dall’organismo stesso, ma vanno necessariamente assimilati attraverso i cibi. Non esiste una stima esatta dell’apporto proteinico quotidiano calcolato sul singolo individuo. Questo calcolo non è effettuabile per ragioni di estrema semplicità: l’apporto proteinico, varia a seconda del peso corporeo e dell’alimentazione. Non può essere stimato un quantitativo esatto, poiché quest’ultimo è soggetto ad una variabile strettamente individuale.

Proteine vegetali e animali differenze

Le proteine sono contenute in numerosi cibi, tra cui le carni bianche e rosse, il pesce, tutti i latticini, le uova ed alcuni legumi. L’alimentazione odierna che permette un consumo alto ed abitudinario di carne, e di tutti gli altri alimenti che le contengono, favorisce un’assimilazione costante delle proteine. E’ raro che di esse si registri una carenza, tranne che nei casi in cui si adotti un’alimentazione vegetariana, o in casi di intolleranze rispetto a determinati alimenti che le contengano. Nonostante il fatto che le proteine siano elementi contenuti in cibi di lusso, di esse non se ne misura una scarsa presenza. In passato ad esempio, la carne, i latticini e i formaggi, venivano consumati solo una o due volte la settimana. L’apporto proteinico dunque non era giornaliero. La carne veniva considerata un cibo pregiatissimo e costosissimo, infatti per questo veniva consumato poco. Il salto dunque, può essere considerato notevole. Oggi tutti gli alimenti contenenti le proteine sono presenti sulle nostre tavole. Una volta assimilate, le proteine, vengono scomposte dal nostro organismo e ricomposte. Le proteine di dividono in due categorie: animali e vegetali. Le prime, sono contenute nelle carni per l’appunto e sono più complete rispetto a quelle vegetali. Le seconde, sono contenute in tutti i legumi. Per dare a queste seconde un apporto completo e ricco, è necessario mescolarle ad altri cereali.

Vantaggi delle proteine vegetali

L’organismo trae maggiore beneficio dall’assimilazione di suddette proteine, risparmiando rischi di ogni genere. Le proteine animali comunque non vanno totalmente escluse anzi. Vanno comunque assimilate, perché esse costituiscono una parte fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo, ma è importante essere a conoscenza del fatto che le proteine vegetali sono esattamente equivalenti ad esse con meno rischi. Le proteine sono in percentuali diverse in moltissimi alimenti. Sapere dove si trovano è fondamentale per una corretta alimentazione. Le proteine vegetali sono in percentuale pari al dieci per cento, nei cereali, tra cui la soia, il frumento, nel riso. Questi cereali contengono pochi aminoacidi e per questa ragione vanno abbinati ai legumi per costituire un pasto ricco di proteine. I legumi contengono molte proteine, tra cui la lisina, che è un aminoacido essenziale. Un piatto di legumi con cereali, è un pasto perfetto ed equilibrato. I legumi vanno assimilati pian piano, senza eccedere, per dare il tempo giusto all’organismo di abituarsi all’assimilazione continua e varia di essi. I legumi che maggiormente contengono proteine sono i seguenti: I ceci, che contengono circa venti grammi di proteine, e possono essere combinati con la pasta, o con altri cereali nella preparazione di zuppe che vengono consumate particolarmente nella stagione invernale; allo stesso modo i fagioli contengono lo stesso quantitativo di proteine in grammi dei ceci e possono essere consumati insieme alla pasta costituendo cosi un piatto ricco e completo. La soia, ha un valore proteinico molto alto pari a circa trentasette grammi. I piselli, a seconda che siano freschi o secchi comunque vantano un ottimo contenuto proteinico, e ancor più alto le lenticchie che contenendo proteine vegetali e ferro in abbondanza, vengono paragonate alle carni per quanto concerne il valore nutrizionale stesso. I cereali invece, contengono un quantitativo nettamente inferiore, ma comunque possono essere abbinate ai legumi come sottolineato sopra. I cereali che maggiormente contengono proteine vegetali sono: il farro, il frumento, la farina di soia, le patate. Queste ultime fanno discorso a parte perchè contengono un alto quantitativo di lisina un aminoacido essenziale.

Funzioni e benefici delle proteine vegetali

La differenza tra le proteine vegetali e quelle animali è sostanzialmente questa: le prime sono meno ricche di aminoacidi, e sono dunque considerate meno complete rispetto a quelle animali che invece sono proteine sintetizzate dal nostro organismo contenenti un numero più alto di aminoacidi. Le proteine vegetali inoltre risultano essere leggermente meno nutrienti di quelle animali. Il valore energetico nutritivo di una fetta di carne è più alto rispetto a quello dei cereali ad esempio. In entrambe esiste la presenza di proteine, ma le une nutrono più delle altre. Anche a livello chimico, l’indice proteinico espone diverse distinzioni: gli aminoacidi essenziali contenuti in una proteina animale sono superiori rispetto a quelli contenuti in una proteina vegetale. Le proteine vegetali, abbinate ai cereali sono ideali anche perché diminuiscono il senso di sazietà; sono però di contro meno digeribili rispetto alle proteine animali. Le proteine vegetali possono essere assunte anche sotto forma di integratori alimentari; solitamente gli integratori vengono assunti da chi è carente di proteine vegetali o animali o in casi di particolari diete o alimentazioni che prevedono l’utilizzo di suddetti integratori. Anche gli sportivi che fanno delle proteine la loro ragione alimentare, sono soliti utilizzare degli integratori, oltre a seguire un’alimentazione fortemente basata sulle proteine. Questo perché i muscoli rinnovano le loro cellule e traggono energia proprio dalle proteine animali e vegetali. In particolare chi pratica uno sport che si basi sul potenziamento muscolare e sulla crescita della massa, come il body building, boxe, rugby e simili, ha bisogno di nutrirsi con numerose proteine, ma ha anche bisogno di integrarle per poter potenziare la massa muscolare più velocemente. Gli integratori proteinici sono disponibili in polvere o in compresse. Si acquistano in farmacia ed è preferibile comunque assumerli sotto prescrizione medica o comunque sotto consiglio di uno specialista.

Domande frequenti

  • È possibile ottenere tutte le proteine necessarie seguendo una dieta esclusivamente vegetale?
    Sì, è assolutamente possibile garantire un apporto proteico adeguato anche senza carne, pesce o latticini, purché la dieta sia ben bilanciata. Il segreto risiede nell'accoppiamento strategico dei cibi: mentre le proteine animali sono 'complete', quelle vegetali spesso mancano di uno o più aminoacidi essenziali. Combinando cereali (ricchi di metionina ma poveri di lisina) con legumi (ricchi di lisina ma poveri di metionina), si ottiene un profilo amminoacidico completo ed equivalente a quello delle proteine animali. Esempi classici sono pasta e ceci, riso e lenticchie, oppure hummus e pane integrale.
  • Quali sono gli alimenti vegetali con il più alto contenuto proteico?
    Tra le fonti vegetali, la soia spicca per il suo elevato valore biologico, arrivando a contenere circa 37 grammi di proteine per porzione, rendendola quasi equivalente alla carne. Altri legumi eccellenti includono ceci e fagioli, che offrono circa 20 grammi di proteine, e le lenticchie, note anche per l'abbondante contenuto di ferro. Tra i cereali e pseudo-cereali, il farro e il grano saraceno hanno valori interessanti, mentre le patate forniscono una quota significativa grazie alla lisina. Integrare regolarmente questi alimenti nella giornata garantisce un apporto sufficiente per la maggior parte delle persone sane.
  • Perché si consiglia di introdurre i legumi gradualmente nella dieta?
    I legumi sono ricchi di fibre complesse e oligosaccaridi che l'intestino umano fatica a digerire completamente, portando spesso a fermentazione batterica e conseguente formazione di gas. Introducendoli lentamente nell'alimentazione quotidiana, si dà tempo alla flora intestinale di adattarsi e diversificarsi, riducendo drasticamente il fastidioso effetto meteorismo. Inoltre, un'assunzione graduale permette all'organismo di abituarsi al nuovo ritmo di assimilazione, ottimizzando la digestione e sfruttando meglio i nutrienti, evitando disagi gastrici comuni quando si passa bruscamente a una dieta ricca di vegetali.
  • Gli sportivi devono assumere integratori proteici vegetali per costruire muscolo?
    Non è obbligatorio, ma può essere utile. Chi pratica bodybuilding o sport di forza necessita di un apporto proteico elevato per il rinnovo cellulare e la sintesi muscolare. Sebbene le proteine vegetali possano essere efficaci, la loro minore densità amminoacidica richiede volumi maggiori di cibo rispetto alle proteine animali. Gli integratori in polvere (pisello, riso, soia) offrono un comodo concentrato di aminoacidi essenziali senza l'eccesso di calorie o grassi saturi. Tuttavia, per un atleta sano, una dieta variegata ricca di legumi, cereali integrali e semi può spesso coprire il fabbisogno senza necessità di supplementi specifici, sempre sotto controllo medico.
  • Quali sono i principali vantaggi salutistici delle proteine vegetali rispetto a quelle animali?
    Il vantaggio principale delle proteine vegetali è il minor carico di 'scorie' metaboliche e la ridotta presenza di grassi saturi e colesterolo, fattori associati a minori rischi cardiovascolari e infiammatori. A differenza delle proteine animali, quelle vegetali arrivano accompagnate da fibre, antiossidanti e fitocomposti benefici che migliorano la salute intestinale e riducono il rischio di malattie croniche. Inoltre, l'assorbimento delle proteine vegetali è generalmente più lento, favorendo una sensazione di sazietà prolungata e un rilascio di energia più stabile, aiutando così nel controllo del peso corporeo e nella regolazione glicemica.