Coppia e matrimonio

Coppia

relazioni extraconiugali

Le relazioni extraconiugali sono quei rapporti, principalmente fisici, che nascono al di fuori del matrimonio, tradendo in questo modo il proprio coniuge.

di Redazione

12 marzo 2014

Coppia e matrimonio

Una coppia quando si unisce nel sacro vincolo del matrimonio è consapevole di dover rispettare tutti i diritti matrimoniali per garantire un corretto funzionamento di tale unione. Non è però sicuramente semplice riuscire a convivere con il classico "per sempre", molte persone tendono ad essere spaventate da tale situazione, ma perché non considerano il lato più romantico del matrimonio, quello in cui finalmente si può tranquillamente vivere insieme la propria vita, costruendo anche una famiglia. Ovviamente ciò è possibile farlo anche da semplici conviventi, ma dal punto di vista giuridico tale coppia non ha gli stessi diritti di una coppia sposata. E' però importante vedere il matrimonio non come un contratto, ma realmente come la crescita costante dell'amore, il fulcro centrale dove poter far generare nuove vite e nuove emozioni.

Relazioni extraconiugali

Non sempre si riesce effettivamente a rispettare il valore del matrimonio e sempre più persone si lasciano trascinare nel vortice delle relazioni extraconiugali. Di cosa si tratta? Fondamentalmente si parla di relazioni extraconiugali quando uno dei due coniugi, ma anche entrambi, si lasciano coinvolgere da un'altra relazione, solitamente di tipo sessuale, che non è consentita all'interno del matrimonio. E' il classico tradimento che avviene in una coppia sposata e che inevitabilmente rovina il sacro vincolo del matrimonio. Si forma in effetti una macchia che non è assolutamente semplice da eliminare, anzi il più delle volte quando si scoprono relazioni extraconiugali il divorzio è praticamente inevitabile, visto come unica via d'uscita dalle falsità del proprio coniuge. Purtroppo crescono a dismisura queste relazioni extraconiugali, soprattutto in Italia e non sono ormai solo gli uomini a lasciarsi travolgere dall'emozione del tradimento.

Cause delle relazioni extraconiugali

Sempre più donne sono coinvolte in queste relazioni extraconiugali, questo perché fondamentalmente cercano quelle attenzioni che ormai il proprio marito non riesce più a dimostrare. Mentre insomma gli uomini si spingono nelle relazioni extraconugli per il brivido di trasgredire, soprattutto a livello sessuale, le donne lo fanno con più testa, quindi consapevoli di voler trovare un uomo che possa garantire loro quell'emozioni che non ricevono dai rispettivi mariti. Fondamentalmente le relazioni extraconiugali sono spesso motivate dai traditori con la voglia di provare qualcosa di nuovo che ormai il matrimonio non è più in grado di offrire, anzi a volte si attribuisce la colpa proprio ai vari coniugi, sentendosi in questo modo anche più sollevati dal gesto alquanto meschino che è stato commesso. Questo accade principalmente perché non si riesce evidentemente ad instaurare un dialogo sincero con il proprio partner, ma le relazioni extraconiugali non possono considerarsi una soluzione a tutti i problemi, né tantomento una giustificazione al matrimonio fallito.

Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali che portano a una relazione extraconiugale?
    Le motivazioni variano notevolmente tra i generi. Gli uomini tendono a cercare il brivido della trasgressione, specialmente a livello sessuale, mentre le donne spesso ricercano l'attenzione emotiva e le emozioni che percepiscono come mancanti nel matrimonio. In generale, la mancanza di un dialogo sincero con il partner e la sensazione che la relazione stabile non offra più novità sono fattori scatenanti comuni. È fondamentale notare che, sebbene ci siano tentativi di attribuire la colpa al coniuge per sentirsi meno responsabili, il tradimento rimane una scelta individuale che non risolve i problemi sottostanti della coppia.
  • È vero che oggi aumentano le infedeltà femminili quanto quelle maschili?
    Sì, i dati recenti indicano un aumento significativo delle relazioni extraconiugali anche tra le donne, un fenomeno particolarmente evidente in paesi come l'Italia. Se un tempo il tradimento era prevalentemente maschile, ora le donne si fanno coinvolgere più consapevolmente, cercando di colmare un vuoto affettivo o di ricevere quelle attenzioni che ritengono di non ottenere dal marito. Questa evoluzione sociale riflette un cambiamento nei ruoli di genere e nelle aspettative emotive all'interno del matrimonio, rendendo il fenomeno meno esclusivo di una sola parte della coppia.
  • La scoperta di una relazione extraconiugale porta inevitabilmente al divorzio?
    Nella maggior parte dei casi, sì. La scoperta di un tradimento crea una frattura profonda nella fiducia, descritta come una 'macchia' difficile da eliminare. Poiché il matrimonio si basa sulla fedeltà e sulla trasparenza, la violazione di questi principi fondamentali rende spesso impossibile continuare la convivenza senza gravi conflitti psicologici. Il divorzio viene così considerato l'unica via d'uscita praticabile per chiudere definitivamente una relazione segnata dalla menzogna, permettendo a entrambe le parti di ricominciare una vita libera dalle falsità accumulate.
  • Il tradimento può essere considerato una soluzione ai problemi di coppia?
    Assolutamente no. Le relazioni extraconiugali non costituiscono mai una soluzione efficace né tantomeno una giustificazione valida per un matrimonio in crisi. Al contrario, introducono complessità emotive e pratiche aggiuntive che aggravano la situazione iniziale. Cercare conforto o emozioni altrove evita di affrontare i veri problemi della relazione, come la mancanza di comunicazione o la stagnazione sentimentale. Per salvare il legame, è necessario lavorare direttamente sul rapporto di coppia attraverso il dialogo e, se necessario, il supporto professionale, piuttosto che cercare vie di fuga esterne.
  • Come cambia la percezione del matrimonio rispetto alla semplice convivenza?
    Mentre i conviventi condividono la vita quotidiana, il matrimonio offre una struttura giuridica specifica con diritti e doveri precisi che la semplice convivenza non garantisce pienamente. Tuttavia, la vera differenza sostanziale risiede nell'approccio mentale: il matrimonio dovrebbe essere visto non come un mero contratto legale, ma come un progetto di crescita costante dell'amore. È un impegno volontario a costruire una famiglia e nuove emozioni insieme, trasformando la paura del 'per sempre' in un'opportunità di approfondimento reciproco e stabilità emotiva condivisa.