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alimentazione in allattamento

Aggiornato il 19 febbraio 20144 capitoli5 domande frequenti
Gravidanza e stile di vita

Gravidanza e stile di vita

La gravidanza è un momento importante per ogni donna, in quanto si inizia a sentire i gran senso di responsabilità verso la vita di un'altra persona. E' opportuno seguire durante i nove mesi di gravidanza le giuste misure di sicurezza per il benessere del feto, farsì insomma che possa nascere in salute e senza alcun tipo di problema. La cura quindi verso un figlio avviene già dal momento del concepimento e per questo è assolutamente opportuno prestare massima attenzione a ciò che si combina durante il periodo della gravidanza. Molte donne continuano ad avere uno stile di vita scorretto, mettendo in serio pericolo la propria salute e quello del nascituro. In realtà bisogna immediatamente responsabilizzarsi quando ci si ritrova in uno stato interessante. L'alimentazione deve essere rigorosamente più sana ed è sbagliato pensare di dover mangiare per due persone, poi alcune abitudini come il fumo e l'alcol devono essere assolutamente abolite. Attenzione anche a non esagerare con lo sforzo fisico quotidiano, deve esserci sempre un ginecologo a supervisionare il periodo della gravidanza.

Alimentazione in allattamento

L'alimentazione costituisce sicuramente l'elemento al quale prestare maggiore attenzione quando si inizia una gravidanza, ma non deve essere sottovalutata una volta che il bambino è nato. Il problema principale di molte donne è che immediatamente dopo il parto iniziano a seguire una dieta ferrea per cercare di perdere i chili in eccesso, un errore purtroppo comune che rischia però di compromettere la salute del neonato. L'alimentazione in allattamento assume un'importanza vitale per la madre e per il bambino. Si sa come il latte materno costituisca una fonte energetica e salutare indispensabile per il proprio figlio, grazie alla sua ricchezza di proprietà nutritive. In questo insomma il latte materno ha dei vantaggi notevoli rispetto a quello artificiale, per questo è sempre consigliabile affidarsi all'allattamento in maniera assolutamente naturale. Il latte materno è prodotto chiaramente dal tipo di dieta che segue la madre, per questo l'alimentazione in allattamento deve poter soddisfare appieno l'esigenze alimentari del neonato. Il pensiero di mangiare di meno dopo il parto è quindi erratissimo, bisogna invece seguire un'alimentazione che permetta al bambino il giusto nutrimento.

Alimentazione in allattamento e calorie

Capito questo punto fondamentale per la salute della mamma e del piccolo, è bene considerare al meglio come deve essere strutturata quest'alimentazione in allattamento per farsì che al neonato non manchi nulla. Innanzitutto bisogna considerare il dispendio energetico, già la pratica dell'allattamento permette alla mamma di consumare grandi quantità di calorie, quindi di perdere qualche chilo di troppo accumulato durante la gravidanza. Dal punto di vista del fabbisogno energetico una mamma che allatta necessita di un apporto calorico in più al giorno di circa 500 calorie, questo fa ancor più comprendere come l'idea di mettersi a dieta dopo il parto sia assolutamente sbagliata. L'alimentazione in allattamento deve quindi essere abbastanza ricca, in modo da poter produrre la giusta quantità giornaliera di latte materno. Molte donne tendono ad affidarsi ad un nutrizionista esperto per riuscire ad essere sicure che la propria alimentazione in allattamento sia buona per il proprio figlio. In genere però anche semplicemente il pediatra saprà come guidare la neomamma verso la corretta dieta da seguire per la produzione di latte materno.

Alimenti da consumare in allattamento

Vediamo più nel dettaglio come deve essere strutturata l'alimentazione in allattamento, cosa una mamma può mangiare e quali alimenti invece sono sconsigliati. Come detto la fonte energetica deve essere notevole e per questo è necessario poter assimilare tutte le sostanze nutritive di cui l'organismo necessita. Spazio quindi alle proteine, è importante consumare almeno tre volte a settimana la carne, purché sia ben cotta e magra, la si può poi alternare anche al pesce, quello ricco ad esempio di omega 3 ed infine non trascurare i formaggi, il parmigiano o il grana sono i più consigliati. L'alimentazione in allattamento deve essere anche ricca di zuccheri, ma bandite quelli semplici, quindi relativi al mondo dei dolci, per preferire invece quelli complessi, appartenenti al mondo della pasta, del pane e del riso. Tra i grassi l'alimentazione in allattamento deve prediligere gli acidi grassi monoinsaturi, quindi il consiglio è affidarsi all'olio extravergine di oliva. Frutta e verdura invece sono fonti ricchissime di vitamine e di sali minerali, da non trascurare anche i legumi, ma è bene non esagerare con le porzioni settimanali. I legumi più consigliati sono ceci, piselli e fagioli, gli altri possono alterare un po' di più il sapore del latte materno. Tra le bevande l'acqua è quella a cui bisogna affidarsi, è importante bere tanto per idratare sempre il proprio organismo. Infine è bene evitare durante l'alimentazione in allattamento i cibi speziati, la cipolla, l'aglio, gli asparagi, i cavoli, i pesci grassi, l'alcol, le bibite gassate e chiaramente il fumo. Seguendo questi piccoli consigli il bambino sarà ben nutrito.

Domande frequenti

  • Quante calorie in più devo assumere giornalmente durante l'allattamento?
    Durante l'allattamento, il corpo femminile richiede un aumento significativo del fabbisogno energetico per sostenere la produzione del latte materno. È consigliabile introdurre circa 500 calorie extra rispetto alla normale dieta quotidiana. Questo surplus è fondamentale per garantire che il neonato riceva tutto il nutrimento necessario e per permettere alla madre di produrre latte in quantità adeguata. Contrariamente a quanto si crede, non è necessario né sano restringere drasticamente l'alimentazione subito dopo il parto; anzi, una dieta ricca e bilanciata aiuta l'organismo a recuperare le energie spese durante la gravidanza e il parto.
  • Quali sono gli alimenti migliori da consumare per la qualità del latte?
    Per ottimizzare la qualità del latte materno, è essenziale variare l'apporto nutrizionale. Prediligi proteine magre come carne ben cotta e pesce ricco di omega-3, consumandole almeno tre volte a settimana. I formaggi stagionali come Parmigiano o Grana sono eccellenti fonti di calcio e nutrienti. Per gli zuccheri, opta sempre per carboidrati complessi (pasta, pane, riso) evitando quelli semplici dei dolci. Non dimenticare frutta, verdura e legumi come ceci, piselli e fagioli, ricchi di vitamine e sali minerali essenziali per lo sviluppo del bambino e per il recupero della madre.
  • Cosa devo bere per mantenere un'idratazione corretta mentre allatto?
    L'idratazione è un pilastro fondamentale durante l'allattamento, poiché il latte materno è composto prevalentemente da acqua. La bevanda migliore e più consigliata è l'acqua naturale; è importante berne in abbondanza throughout la giornata per mantenere l'organismo costantemente idratato e supportare la lattazione. Evita invece bibite gassate, alcolici e caffè in eccesso, poiché queste sostanze possono passare nel latte o interferire negativamente con il riposo e la salute del neonato. Un corretto apporto idrico previene anche stanchezza e affaticamento nella madre, sostenendo il suo benessere generale.
  • Ci sono cibi specifici da evitare durante l'allattamento?
    Sì, alcuni alimenti possono alterare il sapore del latte o causare disagi al neonato e dovrebbero essere limitati o evitati. Tra i cibi sconsigliati vi sono quelli molto speziati, la cipolla cruda, l'aglio, gli asparagi, i cavoli e i pesci grassi. Inoltre, è tassativo eliminare completamente alcol, fumo e bibite gassate. Alcuni legumi, oltre a ceci, piselli e fagioli, potrebbero modificare leggermente il gusto del latte, rendendolo meno gradito al bambino. Seguire una dieta delicata e priva di irritanti aiuta a prevenire coliche o reazioni avverse nel neonato e garantisce un'esperienza di allattamento serena.
  • È sicuro dimagrire facendo dieta durante l'allattamento?
    Non è consigliato intraprendere diete ferree o restrittive immediatamente dopo il parto durante l'allattamento. Privare l'organismo delle calorie necessarie può compromettere la produzione di latte e la salute del neonato, privandolo di nutrienti vitali. Fortunatamente, l'allattamento stesso comporta un elevato dispendio energetico, favorendo naturalmente la perdita dei chili accumulati in gravidanza se accompagnata da una dieta equilibrata. Invece di contare rigidamente le calorie, concentrati sulla qualità degli alimenti: proteine nobili, carboidrati complessi e grassi sani ti permetteranno di perdere peso gradualmente senza mettere a rischio la tua salute o quella del tuo bambino.

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