Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Amore · Mamma

dieta allattamento

Aggiornato il 21 febbraio 20144 capitoli5 domande frequenti
Alimentazione e gravidanza

Alimentazione e gravidanza

L'alimentazione è molto importante per la salute dell'organismo umano. Tutto ciò che si mangia può avere effetti negativi o positivi sulla propria salute, molto dipende dalle sostanze nutritive assimilate. Questo concetto deve essere ben chiaro a tutti, ma l'alimentazione diventa ancor più importante quando è in atto la nascita di un figlio. In gravidanza è opportuno che la donna curi maggiormente la propria alimentazione, da questa dipende infatti anche la salute del piccolo. La prima cosa da fare quindi quando si scopre di essere incinta, è recarsi da un valido nutrizionista o da un medico che sia ferrato anche in materia di alimentazione e che possa consigliare al meglio la futura madre su cosa mangiare durante il giorno. E' tramite l'alimentazione quotidiana della mamma che il feto riuscirà ad avere il giusto nutrimento per la corretta formazione degli organi. Guai insomma condurre uno stile di vita poco sano, si rischia di compromettere seriamente il futuro del bambino.

Dieta allattamento

Cosa mangiare quando il bambino sarà nato? Questa è un'altra domanda molto importante che le varie neomamme si pongono costantemente. E' necessario seguire in questi casi una dieta allattamento, attenzione ciò non significa mangiare di meno per poter perdere qualche chilo di troppo assunto durante la gravidanza, ma alimentarsi in modo sano e poter in questo modo fornire al bambino il giusto nutrimento attraverso il latte materno. I primissimi mesi di vita sono importanti per la crescita del piccolo, l'unica fonte di nutrimento è proprio il latte della madre e per questo è opportuno che sia di qualità. La produzione di questo latte deriva chiaramente da ciò che la madre consuma quotidianamente, per questo è opportuno seguire una dieta allattamento che possa consentire al bambino di ricevere tutte le sostanze nutritive di cui il suo organismo necessita. Proteine, vitamine, carboidrati, fibre, sali minerali, tutti elementi che devono necessariamente far parte del latte materno. Inoltre attraverso la giusta dieta allattamento la madre noterà anche una rapida perdita di peso, saranno consumate molte energie durante tale fase della vita, per questo è importante non fare di testa propria e crearsi un'alimentazione povera solo per garantire la perdita di qualche chilo.

Alimenti consentiti durante la dieta allattamento

Se sarà seguita la giusta dieta allattamento, la madre ritroverà la forma di un tempo ed il bambino potrà crescere sano e forte. Ovviamente tale discorso vale se anche durante il periodo di gravidanza la mamma abbia seguito un'alimentazione più che sana. Come deve essere quindi strutturata una sana e corretta dieta allattamento? Il punto centrale sul quale si basa l'alimentazione in questo determinato periodo della vita è che bisogna puntare su cibi salutari, ma che siano innanzitutto facilmente digeribili, di alto valore nutritivo e chiaramente che non modifichino il sapore del latte materno, rendendolo quindi piuttosto sgradevole per il neonato. La dieta allattamento quindi deve essere strutturata su alimenti come cereali, spazio a pasta, pane, orzo, mais; verdure fresche crude o cotte; frutta fresca di stagione; carni, meglio puntare su quelle bianche e magre; pesce; uova ed ovviamente i latticini. Chiaramente però questa è una visione generale della dieta allattamento, esistono degli alimenti che pur rientranti nelle categorie sopracitate possono considerarsi dannosi per il neonato.

Alimenti da evitare durante la dieta allattamento

Non tutte le carni possono essere mangiate, la cacciagione ad esempio deve essere evitata e lo stesso concetto vale anche per il campo del pesce e delle verdure. I crostacei non sono consigliati durante la dieta allattamento, mentre per quel che riguarda le verdure, quelle appartenenti alla famiglia delle brassicacee, quindi cavoli, broccoli e così via, rischiano di compromettere il sapore naturale del latte materno e quindi è consigliabile non consumarle. Stesso discorso vale anche per le spezie, l'aglio, la cipolla, gli asparagi ed i carciofi, insomma tutti quegli alimenti che hanno un sapore troppo amaro e forte. Una dieta allattamento che si rispetti prevede anche il consumo di legumi, ma è bene chiarire che se il bimbo soffre di coliche gassose è opportuno mangiarli con estrema cautela, massimo una volta a settimana. Ovviamente tutti gli alimenti che possono essere consumati durante la dieta allattamento necessitano di una cottura semplice e leggera. Questo significa che il classico fritto o soffritto è assolutamente da evitare. Molta importanza va data anche al consumo di acqua, la perdita di liquidi sarà abbondante durante l'allattamento, per questo è fondamentale poterli reintegrare con almeno due litri di acqua al giorno. Un altro aspetto da non sottovalutare durante la dieta allattamento è l'integrazione del calcio, indispensabile per la giusta crescita delle ossa del bambino. Questo non significa che la madre debba bere litri e litri di latte al giorno, ma è consigliabile mangiare yogurt, formaggi magri, ricotta oppure puntare sui derivati della soia come tofu, melassa grezza o le mandorle ed i semi di sesamo. La dieta allattamento prevede il consumo di cinque pasti al giorno, i tre principali più i due spuntini in cui si può consumare yogurt oppure tanta frutta.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti fondamentali da includere nella dieta durante l'allattamento?
    La dieta dovrebbe concentrarsi su cibi sani, facilmente digeribili e dal basso impatto aromatico per non alterare il gusto del latte. Sono consigliati cereali integrali come pasta, pane, orzo e mais, accompagnati da verdure fresche crude o cotte e frutta di stagione. Per le proteine, prediligere carni bianche magre, pesce fresco, uova e latticini. È essenziale variare l'apporto nutrizionale per garantire al neonato vitamine, minerali e fibre, mantenendo una cottura leggera dei piatti per preservarne le proprietà benefiche.
  • Ci sono cibi specifici da evitare perché alterano il sapore del latte o causano gas al bambino?
    Sì, alcuni alimenti possono modificare il sapore del latte rendendolo sgradevole o causare fastidi gastrointestinali al neonato. Vanno limitati o evitati cavoli, broccoli e altre crucifere, nonché aglio, cipolla, asparagi, carciofi e spezie forti per il loro aroma intenso. Anche la cacciagione e i crostacei sono generalmente sconsigliati. Se il bambino soffre di coliche gassose, i legumi dovrebbero essere consumati con molta cautela, al massimo una volta a settimana, preferibilmente ben cotti e associati a riso per facilitarne la digestione.
  • Quanta acqua devo bere ogni giorno per mantenere una buona produzione di latte?
    Durante l'allattamento la perdita di liquidi è significativa, pertanto è fondamentale reintegrarli costantemente. Si consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno. Mantenere un corretto livello di idratazione non solo supporta la produzione di latte materno, ma aiuta anche la madre a recuperare le energie perse. Bere a piccoli sorsi durante tutto il giorno è più efficace che assumere grandi quantità in una sola volta, garantendo così un apporto costante di fluidi necessario per il benessere materno e infantile.
  • Come posso integrare il calcio senza bere troppa latte?
    Il calcio è vitale per la crescita ossea del bambino, ma non è necessario consumare grandi quantità di latte. È possibile ottenere sufficiente calcio attraverso altri alimenti. Ottime fonti includono yogurt, formaggi magri e ricotta. Inoltre, i derivati della soia come il tofu, la melassa grezza, le mandorle e i semi di sesamo sono eccellenti alternative vegetali. Variare queste fonti garantisce un apporto adeguato di nutrienti essenziali, sostenendo la salute delle ossa del neonato senza appesantire la dieta materna.
  • È sicuro dimagrare rapidamente seguendo la dieta allattamento?
    No, non è consigliato cercare una rapida perdita di peso restringendo drasticamente l'alimentazione. L'allattamento richiede molte energie e una dieta povera potrebbe compromettere la qualità del latte e la salute della madre. Una dieta equilibrata e sana favorisce comunque una graduale riduzione del peso accumulato in gravidanza grazie al dispendio energetico naturale. L'obiettivo principale deve essere fornire al bambino nutrimento di alta qualità, concentrandosi su nutrienti densi piuttosto che sul conteggio calorico restrittivo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche