Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Corpo · Testa e collo

Tappo di cerume

Aggiornato il 14 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Modello anatomico dell'orecchio

Caratteristiche del tappo di cerume

Il tappo di cerume è un'occlusione del condotto uditivo esterno causata dall'eccessivo accumulo e addensamento della normale secrezione ceruminosa. Il fenomeno può essere dovuto a stati patologici o a scorrette pratiche igieniche, quando il cerume non riesce più a scorrere verso l'esterno. In condizioni normali la leggera peluria all'interno dell'orecchio favorisce la fuoriuscita della sostanza in modo che non ristagni. Il cerume è secreto dalle ghiandole ceruminose e sebacee del condotto uditivo ed è importante per mantenere una determinata umidità nell'orecchio, lubrificandolo e impedendo che si secchi. Inoltre la sostanza ostacola l'entrata di corpi e materiali estranei come polvere, acqua, batteri, funghi e insetti. È composto da cheratina per il 60%, da acidi grassi, alcuni alcool e squalene per il 12-20%, da colesterolo per il 6-9%.

Cause che provocano il tappo di cerume

Il tappo di cerume si può formare per un'ipersecrezione da parte delle ghiandole specifiche. Questo può succedere nei casi di patologie come la dermatite seborroica e la psoriasi. I neonati e i bambini hanno delle ghiandole ceruminose iperattive e questo può favorire la formazione del tappo. L'invecchiamento porta le ghiandole a secernere un cerume secco che ha la tendenza a scivolare fuori con maggiore difficoltà e quindi intasare il condotto uditivo. Sul fisiologico scorrimento del cerume verso l'esterno possono influire negativamente alcune patologie e condizioni. Tra queste ci sono le protesi acustiche, l'otite e la stenosi infiammatoria del condotto uditivo. Poiché il cerume è igroscopico, quantità eccessive d'acqua che entrano nell'orecchio possono farlo gonfiare fino a ostruire il canale.

Sintomi e rimozione del tappo

I sintomi provocati dal tappo di cerume comprendono una riduzione dell'udito che diventa sempre maggiore con il passare del tempo. Gli altri disturbi sono: ronzio nell'orecchio, rimbombo della propria voce, sensazione di pienezza nell'orecchio, a volte dolore e vertigini. Per la rimozione del tappo, il metodo più sicuro per la salute dell'organo è rivolgersi a un otorinolaringoiatra. Il medico può utilizzare una delle seguenti tre procedure: il lavaggio, l'estrazione a uncino e l'aspirazione. La prima tecnica è la più utilizzata e consiste nello spruzzare acqua tiepida nel condotto uditivo. Quando patologie infiammatorie rendono controindicato l'uso dell'acqua, lo specialista utilizza l'uncino per estrarre il tappo. Se il cerume è morbido si può impiegare l'aspirazione con cannula e macchina apposita.

L'intervento medico e l'igiene dell'orecchio

Esistono numerosi prodotti acquistabili in farmacia e anche rimedi casalinghi per la rimozione del tappo di cerume, come glicerina, oli, acqua ossigenata o sali. Alcune persone li utilizzano e ne traggono beneficio, ma molti specialisti ne sconsigliano l'uso per vari motivi. Solo l'otorinolaringoiatra può affermare con sicurezza se i disturbi sono dovuti all'accumulo di cerume o a patologie più pericolose. A volte il cerume nasconde una reale causa di ipoacusia che solo il medico può valutare. L'igiene dell'orecchio mediante i bastoncini con cotone idrofilo può paradossalmente favorire l'occlusione, spingendo il cerume più in profondità e rendendolo più compatto. Vanno utilizzati soltanto per pulire l'esterno e non inseriti all'interno, fatto che potrebbe anche determinare traumi al timpano.

Domande frequenti

  • Posso rimuovere il tappo di cerume da solo usando cotton fioc o gocce domestiche?
    Non è consigliabile utilizzare cotton fioc, poiché tendono a spingere il cerume più in profondità, compattandolo e peggiorando l'ostruzione, oltre al rischio di lesioni al timpano. Anche i rimedi casalinghi come acqua ossigenata o oli vanno usati con cautela e preferibilmente sotto consiglio medico. L'unica procedura sicura ed efficace rimane quella effettuata da un otorinolaringoiatra, che può optare per lavaggi con acqua tiepida, aspirazione meccanica o estrazione manuale con uncino, evitando danni all'orecchio interno e garantendo una pulizia completa.
  • Quali sono i sintomi principali che indicano la presenza di un tappo di cerume?
    I sintomi tipici includono una graduale riduzione dell'udito, spesso accompagnata da tinnito (ronzio nelle orecchie) e dalla percezione distorta della propria voce, definita autofonia. Si avverte comunemente una sensazione di pienezza o pressione all'interno dell'orecchio. In alcuni casi, specialmente se il tappo preme sulle strutture vicine, possono comparire dolore, vertigini o senso di instabilità. Questi segnali dovrebbero portare a una visita medica per escludere altre cause più gravi di ipoacusia o infezioni.
  • Chi è più soggetto alla formazione di tappi di cerume?
    Sono particolarmente predisposti i neonati e i bambini piccoli, le cui ghiandole ceruminose sono molto attive, e gli anziani, che producono un cerume più secco e difficile da espellere naturalmente. Possono sviluppare tappi anche soggetti affetti da dermatite seborroica, psoriasi o otiti croniche. L'uso prolungato di protesi acustiche o auricolari può interferire con il naturale scorrimento del cerume verso l'esterno, favorendone l'accumulo e l'indurimento nel condotto uditivo.
  • Come agisce l'acqua nel condotto uditivo sulla formazione del tappo?
    Il cerume ha proprietà igroscopiche, ovvero tende ad assorbire l'umidità. Quando grandi quantità d'acqua penetrano nell'orecchio durante il nuoto o la doccia, il cerume può assorbirla e gonfiarsi significativamente. Questo aumento di volume può trasformare una piccola quantità di secrezione in un'ostruzione completa del condotto uditivo, causando improvvisamente perdita dell'udito e fastidio. Per questo motivo, dopo l'esposizione all'acqua, è utile asciugare bene l'esterno dell'orecchio senza introdurre oggetti all'interno.
  • È vero che il cerume ha funzioni protettive per l'orecchio?
    Assolutamente sì. Il cerume non è sporizia inutile, ma una sostanza vitale composta da cheratina, acidi grassi e colesterolo. Mantiene l'elasticità e l'idratazione del condotto uditivo, impedendogli di seccarsi e prudere. Inoltre, agisce come barriera fisica contro polvere, insetti, batteri e funghi, proteggendo l'orecchio medio da infezioni. La sua natura appiccicosa intrappola le impurità, facilitandone l'espulsione naturale grazie ai movimenti della mandibola e alla peluria del condotto.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche