Come scegliere la crema solare

I rischi e i benefici del sole

Il sole può essere allo stesso tempo nostro amico e nemico. Esponendoci ai suoi raggi avremo il vantaggio di stimolare la produzione di vitamina D, essenziale per le ossa. È poi un valido aiuto nei confronti di alcune patologie della pelle (dermatite atopica, psoriasi, disidrosi…)

L’esposizione prolungata ai raggi UV è tuttavia una delle principali cause di tumori della pelle: le scottature ripetute, specie durante l’infanzia, sono strettamente correlate al loro sviluppo, anche a distanza di anni.

È poi uno dei fattori che influenzano di più l’invecchiamento cutaneo: per limitarlo è fondamentale una strategia che comprenda creme da applicare durante e dopo l’esposizione, oltre ad una alimentazione ricca di vitamina A, C ed E.

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Come funzionano le creme solari?

crema solare Sono emulsioni che contengono delle molecole che agiscono da filtro. In cosmetologia se ne distinguono due tipi: quelli chimici e quelli fisici.

I primi sono molecole organiche di sintesi capaci di catturare le radiazioni UV trasformandole in calore. Un prodotto di qualità ne contiene un mix che filtri, a lungo, un ampio spettro di radiazioni.

I filtri fisici, invece, le riflettono, agendo come uno specchio.

Nelle creme comunemente in commercio sono presenti entrambi perché la loro combinazione garantisce adeguata protezione e buona persistenza. Quelli chimici in rari casi possono dare sensibilizzazione: vi sono però formulazioni che li escludono.


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Di che fototipo sei?

fototipi pelle È il principale fattore che dobbiamo tenere presente. Indica la quantità di melanina presente nell’epidermide non esposta e quanta può produrne.

• Il fototipo 1 ha carnagione lattea, occhi chiari e capelli biondi o rossi. Le scottature si hanno già dopo brevissime esposizioni e spesso si hanno lesioni permanenti. La pelle si arrossa, ma non si abbronza.

• Il fototipo 2 ha pelle abbastanza chiara, ma più rosea, capelli dal biondo al castano chiaro e occhi da azzurri a marrone-verde. Le scottature continuano ad essere facili, ma è capace di sviluppare una leggera abbronzatura

• Il fototipo 3 ha pelle abbastanza chiara, capelli castani e occhi variabili: è il più diffuso in Italia. Gli eritemi sono frequenti, ma in qualche settimana di esposizione sviluppa una buona abbronzatura.

• I fototipi 4 e 5 hanno carnagione, capelli e occhi più scuri; si possono scottare, ma hanno la capacità di abbronzarsi molto intensamente. Il fototipo 6 è molto scuro.


Come scegliere il fattore di protezione?

crema solare Il fattore di protezione solare (FPS) è legato alla concentrazione di filtri presenti nel prodotto.

• FPS 50 e più: è una protezione molto alta. È adatta a bambini molto piccoli (fino a 3 anni) e ai fototipi 1 (sempre), 2 e 3 (fino a quando non vi sia un minimo di pigmentazione). È ideale anche per il viso, per proteggere nei, cicatrici o zone delicate (seno).

• FPS 30-50 per i fototipi 2 e 3, dopo il primo periodo di esposizione. Adatta anche a proteggere in alta montagna e in città.

• FPS 15-25 adatta al fototipo 3 con abbronzatura già evidente e per il fototipo 4.

• FPS 15-6 adatta ai fototipi 4 (già abbronzati), 5 e 6.


Formulazioni dei solari

crema solare Le lozioni solari sono disponibili in diverse formulazioni: alcune sono più semplici da applicare, altre più persistenti. Se siamo in una località di mare propendiamo per un prodotto resistente all’acqua e alla sabbia, magari con un buon profumo che ci stimoli ad utilizzarlo spesso.

Le formulazioni più consistenti (e resistenti) sono le creme: sono le più adatte alle pelli chiare e al viso.

Per il corpo invece si usa per lo più il latte: unisce buona persistenza ad una texture più leggera e ad una buona idratazione.

Gli oli di solito sono più gradevoli, perché percepiti come meno pesanti, ma, dato il loro basso FPS, non garantiscono sufficiente protezione nei primi giorni e alle persone dalla carnagione chiara.


Come scegliere la crema solare: Applicazione dei solari

crema solare Per i bambini si consigliano i prodotti spray: sono più veloci da applicare, ma ricordiamoci sempre di massaggiare bene il prodotto! Ve ne sono alcuni colorati, divertenti e utili: è più semplice controllare che l’applicazione sia uniforme.

Optiamo per confezioni piccole: i filtri solari si degradano facilmente e da un anno all’altro perdono gran parte della loro efficacia.

È buona norma, nei primi giorni, rimanere coperti per buona parte della giornata; in seguito non esponiamoci comunque mai dalle 11 alle 1430.

Le creme vanno riapplicate spesso, in media ogni 2 ore; in acqua, non durano più di 40 minuti. Nel caso facciamo sport acquatici ( wind-surf, snorkeling, nuoto) indossiamo un costume coprente o almeno una maglietta.



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