Dimagrire

Dieta e Salute

obesità infantile

L'obesità infantile è uno dei problemi più diffusi in tutto il mondo. La causa principale è data dalla diseducazione alimentare e qui i genitori hanno un ruolo primario.

di Redazione

13 giugno 2013

Dimagrire

In genere quando si parla di dieta ci si riferisce a quegli adulti che hanno intenzione di perdere qualche chilo di troppo per ritrovare la forma di un tempo. Sono per lo più le donne ad essere molto attente alla linea, soprattutto quando si avvicina il periodo estivo e bisogna sottoporsi inevitabilmente alla prova costume. E' però piuttosto evidente come la voglia di dimagrire non debba essere asociata solo ed esclusivamente ad un fattore estetico. Sicuramente sentirsi bene con sé stessi è indispensabile per non ritrovarsi con problemi psicologic più seri, ma principalmente è la salute ad essere salvaguardata quando si parla di dieta. In poche parole bisogna perdere il peso in eccesso per poter garantire all'organismo di vivere più a lungo, senza insomma ritrovarsi in futuro con problemi di salute molto più gravi.

Obesità infantile

La situazione è ancora più grave quando si parla di obesità infantile, questo perché si rischia di contrarre delle patologie gravi prima del dovuto e quindi la possibilità di vivere per un periodo più lungo si assottiglia notevolmente. L'obesità infantile è un problema che attanaglia principalmente i paesi più sviluppati, dove praticamente c'è grande abbondanza di cibo e si tende a condurre una vita molto più sedentaria per le varie comodità che provengono principalmente dal mondo della tecnologia. Purtroppo negli ultimi anni il problema dell'obesità infantile è sempre più preoccupante, la salute dei bambini è davvero compromessa ed è necessario agire prima del previsto per evitare che la situazione possa degenerare. Prima si pensava che l'obesità infantile fosse solo un problema degli Stati Uniti, dove qui la percentuale degli obesi in generale è davvero altissima, ma anche l'Italia è costretta ad affrontare questo tipo di patologia. L'obesità infantile, come quella negli adulti, è un malattia che bisogna necessariamente curare affinché la salute non possa essere compromessa. C'è inoltre nel nostro Paese una convinzione piuttosto errata che riguarda l'argomento bambini e cibo. Si pensa insomma che un bambino possa essere in salute con qualche chilo di troppo, non è però la verità, perché quei chili di troppo accumulati durante l'infanzia o l'adolescenza inevitabilmente si tramuteranno in obesità anche in età adulta.

Cause obesità infantile

Quali sono a tal proposito le cause principali dell'obesità infantile? Innanzitutto bisogna considerare la diseducazione alimentare, il bambino insomma non sa effettivamente riconoscere cosa sia salutare o meno per il proprio organismo e qui l'errore arriva dai genitori che non sono in grado di educarlo sotto questo aspetto. Chiaramente l'imput di uno stile alimentare sano ed equilibrato deve arrivare dai genitori, se un bambino nota che in primis gli adulti non mangiano in modo sano perché dovrebbe farlo lui? Purtroppo molti genitori, per mancanza principalmente di tempo, non riescono a dedicare molto tempo all'argomento alimentazione, anzi il più delle volte si lascia che i propri figli mangino merendine e dolci confezionati a volontà, questo perché è considerato molto più pratico. Attenzione quindi all'educazione alimentare, per prevenire l'obesità infantile è bene far mangiare i propri figli in modo sano, concedendogli sì qualche volta uno sfizio alimentare, ma facendogli capire cosa sia davvero salutare. Spazio quindi a frutta e verdura, i bambini ne mangiano pochissima, ma attenzione anche alla sedentarietà.

Attività fisica e cura obesità infantile

Un'altra causa dell'obesità infantile è proprio la mancanza di attività fisica, il problema è che si accumulano molte più calorie di quante se ne consumino ed inevitabilmente si ingrasserà. L'attività fisica deve essere un altro aspetto da curare al meglio durante l'infanzia, è importante che il bambino si muova, proprio per evitare di accumulare troppo peso. Qualsiasi tipo di sport può esser praticato, ciò che conta è che il bambino ne sia attratto, altrimenti non si risucirà a farlo muovere. L'obesità infantile però il più delle volte è anche un fattore ereditario, ciò significa che se uno dei due genitori è obeso c'è la possibilità che anche i figli possano diventare tali. Cosa fare quindi per poter risolvere il problema dell'obesità infantile? Chiaramente è inevitabile cambiare completamente il proprio stile di vita, l'intera famiglia dovrà modificare le vecchie abitudini e soprattutto bisogna prestare massima attenzione a ciò che i figli mangiano. Esistono a tal proposito numerosissime ricette sfiziose, più che salutari, che possono coinvolgere grandi e piccini, può essere ad esempio uno stimolo in più verso il cambiamento cucinare insieme la merenda. Il bambino capirà in questo modo cosa può essere considerato salutare e cosa no. E' poi fondamentale coinvolgere il bambino in qualsiasi tipo di attività motoria, non necessariamente deve praticare dello sport in qualche palestra, ma anche a casa può fare movimento. Il problema è che con l'arrivo di tutti questi prodotti tecnologici molti bambini passano pomeriggi interi davanti al computer o alla tv e questo è assolutamente sbagliato per la loro salute. Attraverso il gioco tutto può essere reso più semplice, la vita dei bambini è nelle vostre mani.

Domande frequenti

  • Qual è il ruolo dei genitori nella prevenzione dell'obesità infantile?
    I genitori svolgono un ruolo fondamentale nell'educazione alimentare dei figli, poiché i bambini imparano osservando gli adulti. Se i genitori adottano abitudini sane, come consumare frutta e verdura e limitare i cibi processati, i figli tenderanno a imitare tale comportamento. È essenziale che gli adulti dimostrino coerenza, evitando di lasciare i bambini mangiare liberamente merendine e dolci confezionati per pigrizia o mancanza di tempo. Un ambiente domestico che promuove scelte alimentari consapevoli è la prima barriera contro l'eccesso ponderale.
  • L'obesità infantile ha componenti genetiche o ereditarie?
    Sì, l'obesità presenta una forte componente genetica. Se uno o entrambi i genitori sono obesi, la probabilità che i figli sviluppino questa condizione aumenta significativamente. Tuttavia, la predisposizione genetica non è una sentenza inappellabile; agisce spesso in combinazione con fattori ambientali e stili di vita scorretti. Anche in presenza di familiarità, intervenendo precocemente sulla dieta e sull'attività fisica, è possibile mitigare il rischio e promuovere una crescita sana, dimostrando che l'ereditarietà può essere gestita attraverso le abitudini quotidiane.
  • Come contrastare la sedentarietà nei bambini moderni?
    Per combattere la sedentarietà, causata spesso dall'uso prolungato di tablet, computer e televisione, è cruciale incoraggiare il movimento spontaneo e ludico. Non è necessario iscrivere subito il bambino a palestre costose; basta trasformare le attività domestiche o il gioco all'aperto in momenti attivi. Coinvolgerlo in giochi dinamici o passeggiate familiari aiuta a bruciare calorie in modo divertente. L'obiettivo è rendere l'attività fisica un'abitudine piacevole e naturale, riducendo il tempo trascorso seduti davanti agli schermi per proteggere la salute metabolica del bambino.
  • È vero che i bambini 'robusti' sono sani?
    No, è un mito da sfatare: avere qualche chilo di troppo in tenera età non indica salute, ma è spesso il primo segnale di sovrappeso. I chili accumulati durante l'infanzia e l'adolescenza tendono a persistere fino all'età adulta, aumentando il rischio di sviluppare obesità conclamata e patologie correlate. Mantenere un peso corporeo adeguato fin dai primi anni è vitale per garantire uno sviluppo armonioso e prevenire problemi futuri. Educare il bambino a riconoscere i segnali di fame e sazietà e a preferire nutrienti veri è essenziale per una crescita equilibrata.
  • Cosa fare se un bambino rifiuta frutta e verdura?
    Se un bambino mostra resistenza verso ortaggi e frutta, la strategia migliore è renderli appetitosi e coinvolgenti. Cucinare insieme la merenda o i pasti permette al bambino di scoprire ingredienti sani in modo giocoso, abbattendo le resistenze iniziali. Presentare i cibi in modi diversi, magari tagliandoli in forme divertenti o associandoli a salse naturali, può aumentare l'accettazione. L'importante è non forzare, ma offrire costantemente alternative sane, ricordando che la costanza e l'esposizione ripetuta a nuovi sapori aiutano gradualmente ad ampliare il palato del piccolo verso scelte più equilibrate.