Alcuni alimenti della dieta crudista

Diete

Dieta crudista

È stata definita come il segreto di bellezza delle star di Hollywood. In cosa consiste la dieta crudista ? Quali alimenti si possono magiare ? Come prepararli ?

di Redazione

21 aprile 2017

Cos'è la dieta crudista e come seguirla al meglio

La dieta crudista, detta anche Raw Food, è un regime alimentare fondato sul consumo esclusivo di cibi crudi. Negli ultimi tempi, questo tipo di approccio all'alimentazione ha generato moltissimi seguaci negli USA, soprattutto tra le celebrità di Hollywood, che la propagandano come straordinario elisir di giovinezza. Pare, infatti, che il consumo di alimenti crudi garantisca all'organismo una fonte costante di sostanze antiossidanti, utilissime per scongiurare gli effetti dell'invecchiamento cellulare. Inoltre, secondo i sostenitori di questo approccio dietetico, la cottura causerebbe la distruzioni di sostanze utili – come le vitamine e particolari tipi di enzimi – e inibirebbe la coagulazione delle proteine, a discapito del valore nutritivo e della naturalità degli alimenti e, di conseguenza, del nostro stesso benessere fisico.

Quali cibi prediligere in un regime alimentare crudista

Tra tutte le varie tipologie di diete, quella crudista non esclude a priori particolari categorie di cibo, purché questo sia consumato categoricamente crudo. È infatti possibile seguire una dieta crudista onnivora che, oltre a frutta, verdura e legumi, consente il consumo quotidiano di alimenti di origine animale come latte, formaggi, uova, pesce e carne. Vi è poi un approccio crudista di tipo vegetariano, che esclude il consumo di carne e pesce, ma consente di assumere latte, uova, burro, panna e alcuni tipi di formaggi. Il crudismo vegano esclude, invece, qualunque tipo di alimento di origine animale. Infine, la posizione più estrema è quella sostenuta dai fruttariani, che prevedo un regime in cui è previsto il consumo esclusivo di frutta fresca, cruda e preferibilmente biologica.

Come lavorare i cibi per non alterarne le proprietà

Le modalità per preparare gli alimenti da consumare, nell'ambito di una dieta crudista, non sono molte e sono tutte volte a preservare il più possibile l'integrità degli ingredienti. Secondo i crudisti, le trasformazioni che possono subire i cibi devono avvenire sempre senza l'uso del calore, per evitare che le sostanze nutritive contenute in essi vengano irrimediabilmente alterate. Sono ammessi solo i frullati, i centrifugati, la riduzione in pezzi e in succo e alcune forme di marinature, consigliabili soprattutto ai fini del consumo di carne e pesce. Inoltre, alcuni alimenti possono essere essiccati a una temperatura massima di 42°C. Oltre questa soglia massima, secondo la filosofia crudista, le sostanze nutritive comincerebbero a subire il processo di degrado che le rendono poco nutrienti.

I vantaggi secondo gli esperti

Secondo gli esperti, un regime dietetico di tipo crudista presenterebbe non pochi vantaggi per il benessere del nostro organismo. Innanzitutto, l'assunzione di una gran quantità di sostanze antiossidanti contenute nei cibi crudi, che ridurrebbe di molto la tendenza a invecchiare, con un importante effetto disintossicante. La gran quantità di fibre contenute nelle verdure crude, inoltre, offre un costante senso di sazietà, utilissimo per tenere sotto controllo i chili di troppo. Senza contare che si tratta di un regime alimentare di per sé ipocalorico – soprattutto nelle versioni vegane e fruttariane – semplicissimo da seguire e molto economico. Alcuni studiosi sostengono che la dieta crudista porterebbe avere benefici effetti vasodilatatori. Naturalmente, le opinioni contrastanti non sono poche. È quindi indispensabile intraprendere questo tipo regime dietetico sotto la guida di un esperto.

Domande frequenti

  • Quali sono i principi fondamentali della dieta crudista e quali temperature massime sono consentite?
    La dieta crudista, o Raw Food, si basa esclusivamente sul consumo di alimenti non cotti. Il principio cardine è evitare il calore per preservare enzimi e vitamine termolabili. La regola d'oro prevede che nessun ingrediente superi i 42°C durante la preparazione. Questo permette di utilizzare metodi come frullati, centrifughe, tagli a pezzi, marinature e l'essiccazione a basse temperature. L'obiettivo è mantenere intatte le proprietà nutrizionali naturali dei cibi, eliminando qualsiasi forma di cottura tradizionale come bollitura, frittura o forno.
  • Posso mangiare carne e latticini nella dieta crudista? Esistono diverse varianti?
    Sì, esistono diverse declinazioni della dieta crudista. Quella onnivora permette il consumo di carne, pesce, uova, latte e formaggi, purché crudi o trattati senza calore. La versione vegetariana elimina carne e pesce ma mantiene latticini e uova. Il crudismo vegano, invece, esclude totalmente gli animali, concentrandosi su frutta, verdura, legumi e cereali crudi. L'estrema variante è quella fruttariana, limitata quasi esclusivamente alla frutta fresca. La scelta dipende dalle proprie convinzioni etiche e tolleranze personali, ma richiede attenzione all'equilibrio nutrizionale.
  • Quali sono i principali benefici attribuiti alla dieta crudista dagli esperti?
    I sostenitori evidenziano un apporto elevato di antiossidanti e fibre, che aiutano a combattere lo stress ossidativo e l'invecchiamento cellulare, offrendo un effetto disintossicante. L'alta quota di fibre vegetali favorisce il senso di sazietà, utile per il controllo del peso, rendendo spesso queste diete ipocaloriche. Inoltre, si ipotizza un beneficio per la circolazione grazie a effetti vasodilatatori. Essendo priva di processi industriali complessi, viene considerata semplice ed economica, promuovendo un'alimentazione più vicina alla natura e ai ritmi biologici naturali dell'organismo.
  • Come posso preparare gli alimenti rispettando i criteri crudisti senza usare il forno?
    Le tecniche di preparazione sono semplici e mirate a non alterare la struttura molecolare del cibo. Puoi utilizzare frullatrici per smoothie, centrifughe per succhi puri, o semplicemente tagliare frutta e verdura a pezzi. Le marinature sono eccellenti per ammorbidire carni e pesci crudi o verdure dure. Per chi desidera varietà, l'essiccatore a bassa temperatura (sotto i 42°C) permette di creare snack croccanti, pane o crackers crudisti. Evita assolutamente pentole, padelle o forri tradizionali. L'obiettivo è gustare il cibo nel suo stato più puro e immediato possibile.
  • Ci sono rischi o controindicazioni importanti da considerare prima di iniziare?
    Nonostante i presunti benefici, la dieta crudista presenta criticità significative. L'esclusione totale della cottura può aumentare il rischio di contaminazioni batteriche, specialmente con carne, pesce e uova crude. Inoltre, privarsi di certi nutrienti presenti solo dopo la cottura (come il licopene nei pomodori o il ferro in alcuni legumi) può portare a carenze se la dieta non è ben bilanciata. Non è adatta a bambini, anziani, donne in gravidanza o persone con problemi digestivi. È fondamentale consultare un medico o un nutrizionista per monitorare i livelli ematici e integrare ciò che manca.