dieta e bilancia

Perdere Peso

dieta dimagrante

Importanza della dieta per perdere peso.Due tipi di diete e consigli per seguire una dieta.

di Redazione

08 gennaio 2013

Importanza della dieta dimagrante

Iniziare a seguire un regime alimentare che sia proiettato alla diminuzione di cibi considerati nemici del grasso e della salute in sé è il primo passo per iniziare a perdere peso. Seguire una dieta significa mangiare ciò che viene consigliato da un nutrizionista o da un dietologo, perché è sempre consigliabile rivolgersi ad un esperto. I casi sono diversi così come sono diversi gli individui. Se dovete solo perdere qualche chilo in più prima dell’arrivo delle vacanze o dopo che sono passate le vacanze natalizie o pasquali, si possono seguire delle diete che sono depurative e soprattutto che vanno bene un po’ per tutti. Nel caso in cui dobbiate “combattere” e risolvere il problema di sovrappeso o di obesità, la dieta va seguita regolarmente e sempre eseguendo periodicamente dei controlli. Il rischio è quello di perdere peso all’inizio e non riuscire più ad ottenere risultati o di perdere peso e visibilmente di trovarsi ancora di fronte a gambe grosse o deposito di cellulite sull’addome. Questo perché non sempre con la dieta si va a scegliere su quale punto del corpo agire. Bisogna innanzitutto andare ad associare gli alimenti per permettere alla dieta di raggiungere l’obiettivo della perdita di massa grassa e di non perdere la massa magra che rappresenta la nostra “forza”. Associare la dieta all’esercizio fisico è importante sia per stimolare il nostro metabolismo verso l’accelerazione che per diminuire, con degli esercizi mirati, il grasso presente in alcune zone del nostro corpo.

Dieta depurativa

La dieta depurativa va scelta nel casi in cui vogliamo depurare il nostro corpo dagli eccessi di un periodo di esagerazioni alimentari e per depurare il nostro corpo dall’eccedenza di tossine. La dieta depurativa dovrebbe essere seguita da tutti almeno un paio di volte all’anno perché è importante che il nostro corpo si riprenda dall’eccessiva presenza di tossine. È molto semplice e dura poco più di una settimana, ma i risultati sono immediati perché ci si sente subito più leggeri, purificati e pieni di energie. Alla base della dieta depurativa c’è ovviamente il consumo di acqua che aiuta a far uscire le tossine che vengono introdotte insieme ai cibi normalmente insani, all’alcol, al fumo o anche dopo alcune cure particolari. Le tossine sono dannose per il nostro organismo in quanto le tossine vengono eliminate grazie ad un muco che si forma per azione del fegato e del pancreas. Quando le tossine sono in eccesso questo muco non viene smaltito e si va a depositare sulle pareti dell’intestino. Ecco perché le tossine in eccesso affaticano l’intestino, il fegato e i reni e possono causare anche stress e altri problemi a tutto il corpo come colite, febbre, stanchezza, reumatismi. La dieta depurativa consiste nell’uso di alimenti che vanno ad eliminare le tossine e aiutare a non accumulare grassi. In una dieta depurativa si inizia aumentando il consumo di frutta e diminuendo i carboidrati. Si consuma frutta a colazione e al pomeriggio e a pranzo e a cena carni magre cucinate con pochi condimenti e a vapore e verdure o dei piatti a base di cereali tipo il porridge. Inoltre si devono consumare almeno una volta al giorno tisane depurative.

Dieta Dukan

La dieta Dukan è diventata molto popolare negli ultimi tempi grazie al suo ideatore, il nutrizionista francese Pierre Dukan. Essa consiste nell’associazione di cibi con particolari nutrienti che aiutano a perdere peso in poco tempo e deve essere seguita prendendo in esame delle fasi che consentono di stabilire quali cibi si possono consumare o meno. La prima fase si chiama fase di attacco e consiste nell’introduzione di pure proteine. Si consumano carni di manzo, di pollo, di tacchino, uova, formaggi non grassi, molluschi e crostacei. Vanno consumati solo i cibi che contengono proteine pure e bisogna mangiare almeno due cucchiai di crusca di avena al giorno che permette di aiutare l’intestino a svolgere la sua naturale funzione. Ovviamente bisogna iniziare a fare attività fisica per almeno mezz’ora al giorno. Dopo la fase di attacco, che dura una o due settimane si passa alla seconda fase che consiste nell’accostamento di verdure. Con la terza fase si aggiungono due volte a settimana i carboidrati e una volta raggiunto il peso forma si cominciano ad introdurre man mano tutti gli alimenti con regola e moderazione.

Consigli per la dieta

Qualsiasi sia il tipo di dieta che abbiate scelto in base alle vostre esigenze è importante avere la giusta forza d’animo e non scoraggiarsi se non si vedono i risultati subito. È importante iniziare a consumare tisane e cereali che aiutino il nostro organismo ad eliminare le impurità e a favorire il lavoro di tutti gli organi. Qualsiasi sia la dieta che vogliate seguire bisogna bere almeno un litro e mezzo di acqua, perché l’acqua è l’elemento più naturale possibile che serva per depurare il nostro organismo. Seguire una dieta nel giusto modo significa perdere perso se la si segue con costanza e se la associamo con esercizio fisico. L’attività fisica permette di aumentare il nostro metabolismo e aiuta a perdere il grasso nelle zone di accumulo poiché con la sola dieta non possiamo scegliere dove perdere chili e dove lasciare le rotondità che ci interessano.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una dieta depurativa e una dieta strutturata come quella Dukan?
    La dieta depurativa è un regime temporaneo, solitamente della durata di circa una settimana, pensato per eliminare le tossine accumulate e gli eccessi alimentari. Si basa su un aumento drastico di frutta, riduzione dei carboidrati e consumo di tisane, con l'obiettivo di sentirsi più leggeri e purificati. Al contrario, la dieta Dukan è un percorso più complesso e articolato in fasi specifiche (attacco, crociera, consolidamento, stabilizzazione) finalizzato alla perdita di peso significativa e al mantenimento del risultato. Mentre la depurativa agisce principalmente sulla disintossicazione generale, la Dukan punta sulla modifica metabolica attraverso l'alternanza di proteine pure, verdure e reintroduzione graduale dei carboidrati.
  • Perché è fondamentale abbinare l'esercizio fisico alla dieta per perdere peso efficacemente?
    Seguire solo la dieta comporta il rischio di perdere sia massa grassa che massa muscolare, oltre a non poter controllare localmente dove il corpo decide di perdere chili. L'esercizio fisico è cruciale perché accelera il metabolismo basale, permettendo di bruciare più calorie anche a riposo. Inoltre, attività mirate aiutano a ridurre il grasso in zone specifiche di accumulo e preservano la massa magra, che rappresenta la 'forza' del corpo. Senza movimento, il rischio di plateau (blocco del dimagrimento) aumenta significativamente e si può incorrere nella ricomparsa di problemi come la cellulite o il rilassamento cutaneo.
  • Come funziona la fase di attacco nella dieta Dukan e quali alimenti sono consentiti?
    La fase di attacco è il primo step della dieta Dukan, durabile generalmente da uno a due giorni fino a una settimana, ed è dedicata esclusivamente all'introduzione di proteine pure. Gli alimenti permessi includono carni bianche e rosse magre (manzo, pollo, tacchino), uova, formaggi a basso contenuto di grassi, pesce, molluschi e crostacei. È obbligatorio assumere almeno due cucchiai di crusca di avena al giorno per favorire il transito intestinale. Questa fase ha lo scopo di avviare rapidamente il dimagrimentomobilitando le riserve di grasso, mentre l'attività fisica quotidiana di almeno mezz'ora supporta il processo metabolico.
  • Quali sono i benefici principali della dieta depurativa e quando sarebbe opportuno seguirla?
    La dieta depurativa offre benefici immediati come la sensazione di leggerezza, maggiore energia e la purificazione dell'organismo dalle tossine accumulate da eccessi alimentari, alcol, fumo o stress. È consigliabile seguirla almeno un paio di volte all'anno, specialmente dopo periodi di festività o abitudini alimentari scorrette. Riducendo i carboidrati e puntando su frutta, verdure cotte a vapore e tisane, si alleggerisce il carico di lavoro su fegato, reni e intestino, prevenendo sintomi come stanchezza cronica, colite o ritenzione idrica. L'idratazione costante con acqua è il pilastro per facilitare l'eliminazione delle scorie tramite il muco intestinale.
  • Quanta acqua si consiglia di bere durante un regime dimagrante e perché?
    Si raccomanda di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, indipendentemente dal tipo di dieta seguita. L'acqua è l'agente depurativo naturale più efficace per l'organismo: favorisce l'espulsione delle tossine, migliora la funzionalità renale e epatica e sostiene il transito intestinale. Una corretta idratazione aiuta anche a distinguere la fame dalla sete, prevenendo attacchi di fame nervosa, e mantiene l'idratazione cellulare fondamentale per un metabolismo efficiente. Durante le diete ipoproteiche o depurative, l'acqua diventa ancor più vitale per evitare stitichezza e sostenere il processo di eliminazione dei rifiuti metabolici.