Peso e problema

Perdere Peso

tabella peso

Nel campo della dieta è molto importante tener presente al tabella peso, un parametro che può aiutarvi a capire entro quale cifra il vostro peso deve mantenersi.

di Redazione

03 giugno 2013

Peso e problema

I numeri della bilancia possono costituire un vero problema sia per gli uomini che per le donne. C'è una costante voglia di vedere quel numero quanto più possibile basso, evidenziando in questo modo uno stato di forma assolutamente impeccabile. Questo è un problema che solitamente riguarda indistantemente sia quando si parla di uomini che quando parliamo di donne. Avere un peso che sia affine alla propria stazza fisica è l'obiettivo comune che tutti vogliono raggiungere, indipendentemente dal proprio sesso. Chiaramente è fondamentale che tale desiderio non diventi una malattia, perché molto spesso proprio la ricerca assidua di un peso inferiore può provocare l'entrata in gioco di fattori, psicologici, che rischiano di mettere in pericolo la vostra vita. Il legame tra perdita di peso e anoressia è alquanto labile, basta un minimo per ritrovarsi in un campo dal quale diventa poi complicato riuscire ad uscire. E' assolutamente importante conoscere il limite oltre al quale il proprio peso non deve essere modificato. Ovviamente tale concetto riguarda sia per la perdita che per l'accumulo di peso.

Tabella peso

Se da un lato c'è il fantasma dell'anoressia, dall'altro c'è quello dell'obesità. Diventa quindi importante riuscire ad essere consapevoli quale sia il limite massimo oltre il quale non bisogna spingersi quando si parla di peso. In questo caso può essere alquanto utile avere un punto di riferimento importante come la tabella peso. Molti dietologi si affidano proprio a questa tabella peso per far capire ai propri pazienti quando si esagera, quando insomma la perdita o l'accumulo dei chili diventa piuttosto problematico. Una salute sana deve essere focalizzata sul proprio peso, sull'alimentazione che quotidianamente si segue, solo in questo modo si potrà evitare di imbattersi in qualche patologia piuttosto complicata da risolvere. Il problema del peso in eccesso oppure in difetto non riguarda tanto l'aspetto fisico, quanto piuttosto ciò che avviene all'interno dell'organismo. Tutti gli organi si ritrovano ad avere le proprie funzionalità compromesse, con rischi piuttosto importanti per la salute umana. La tabella peso è un semplice aiuto per comprendere al meglio il proprio stato di forma, è una sorta di promemoria al quale bisogna affidarsi quotidianamente.

Come funziona la tabella peso

In cosa consiste allora questa tabella peso? Innanzitutto è una linea guida del vostro peso forma, prendendo in esame in modo particolare l'altezza e il tipo di corporatura che uno ha. Non siamo tutti uguali e quindi vi sono persone che fin dalla nascita si ritrovano ad avere una corporatura piuttosto esile e chi invece piuttosto robusta. La tabella peso prende in considerazione proprio questi elementi, affidandosi però in modo particolare all'altezza. Chiaramente quanto più una persona è alta tanto più il peso sarà maggiore. Non si può insomma pretendere di essere alti ed avere un peso simile ad una persona bassa della stessa età. La tabella peso chiaramente non è un dogma ben preciso da seguire, non tiene conto dell'età di una persona, né tantomeno dello stile di vita che si segue, ma sicuramente può essere un valido aiuto per capire entro quali parametri bisogna mantenere il proprio peso per non rischiare di imbattersi in un campo piuttosto arduo come quello delle patologie legate al peso. Ovviamente questa tabella peso differisce tra uomini e donne, quindi gli uomini dovranno affidarsi a parametri della tabella peso maschile e le donne a quella femminile.

Tabella peso uomini e donne

Come detto in precedenza la corporatura influisce molto sui numeri che tale tabella fornisce, possiamo fare un esempio sia per il campo maschile che per quello femminile in modo da rendere maggiormente l'idea ed essere quindi più chiari. Prendiamo ad esempio un' altezza presente nella tabella peso maschile, 172 cm. Questa cifra ha ben tre pesi diversi ai quali può tranquillamente corrispondere, rientrando quindi nella norma. Un uomo alto 172 cm con un fisico longilineo, che presenta quindi una costituzione piuttosto sottile, avrà un peso che potrà oscillare tra i 61 e i 65 chili. Per quel che riguarda invece il fisico normolineo, quindi costituzione normale, il peso oscilla tra i 64 e i 70 chili. Infine ci ritroviamo con l'ultimo parametro da tenere in considerazione, quello brevilineo che indica solitamente una costituzione robusta, qui il peso può essere compreso tra i 68 e i 77 chili. La tabella peso evidenzia però anche i dati esclusivamente femminili, entro quindi quali parametri le donne devono far rientrare il loro peso a seconda dell'altezza e della propria corporatura. Prendiamo come esempio una donna alta 160 cm, ecco quali sono i tre paramentri entro i quali deve far rientrare il proprio peso. Se parliamo di corporatura sottile il peso ideale oscilla tra i 50 e i 54 chili, per quel che riguarda invece la corporatura normale il peso deve rientrare tra i 52 e i 59 chili, per le donne più robuste qui si parla di 56 e 64 chili. Come visto la tabella peso può essere alquanto utile sia per gli uomini che per le donne, un importante punto di riferimento dal quale non biosogna discostarsi se si ha intenzione di essere in salute.

Domande frequenti

  • La tabella del peso è un indicatore affidabile per valutare la mia salute?
    La tabella del peso rappresenta un utile punto di riferimento iniziale, ma non va considerata un dogma medico assoluto. Essa incrocia principalmente l'altezza e la corporatura (sottile, normolinea o robusta) per fornire un intervallo di normalità. Tuttavia, non tiene conto di fattori cruciali come l'età, la composizione corporea (massa muscolare vs grasso) e lo stile di vita. Pertanto, mentre aiuta a identificare potenziali criticità legate al sovrappeso o sottopeso patologico, dovrebbe essere utilizzata insieme ad altri indicatori clinici per una valutazione completa della salute.
  • Qual è la differenza tra la tabella del peso maschile e femminile?
    Le tabelle distinguono i parametri tra uomini e donne poiché esistono differenze fisiologiche naturali nella distribuzione delle masse e nella struttura ossea. Ad esempio, per un uomo alto 172 cm, il peso ideale varia dai 61 kg (corporatura sottile) ai 77 kg (robusta). Per una donna alta 160 cm, i valori scendono rispettivamente da 50 kg a 64 kg. Queste differenze riflettono le diverse esigenze metaboliche e strutturali, rendendo necessario non applicare mai gli standard maschili alle donne e viceversa per evitare valutazioni errate del proprio stato di forma.
  • Cosa significa 'corporatura' e come influisce sul peso ideale?
    La corporatura indica la struttura scheletrica e la mole fisica naturale di una persona, classificata generalmente in sottile, normolinea o robusta. Influisce direttamente sul peso ideale perché una struttura ossea più ampia supporta naturalmente una massa corporea maggiore senza essere considerata patologica. Ad esempio, due persone della stessa altezza possono avere pesi ideali diversi proprio in base a questa variabile. Ignorare la corporatura porterebbe a etichettare erroneamente come sovrappeso individui con una struttura robusta o come sottopeso quelli particolarmente esili, distorcendo la percezione reale della propria salute.
  • È pericoloso cercare di mantenere un peso troppo lontano dagli intervalli della tabella?
    Sì, discostarsi significativamente dagli intervalli suggeriti comporta rischi concreti per la salute. L'eccesso di peso (obesità) e il deficit marcato (sottopeso/anoressia) compromettono le funzioni degli organi interni, aumentando il rischio di patologie serie. Inoltre, la ricerca ossessiva di un peso irrealisticamente basso può innescare disturbi psicologici gravi. La tabella funge da promemoria per restare in una zona sicura; sforzarsi di superare questi limiti, sia per difetto che per eccesso, mette a repentaglio il benessere fisico e mentale, richiedendo spesso intervento specialistico.
  • La tabella del peso tiene conto dell'età e dello stile di vita?
    No, la classica tabella del peso fornita come linea guida generale non considera l'età né le abitudini quotidiane. Si basa prevalentemente su altezza e corporatura. Questo è un limite importante: un anziano potrebbe avere un fabbisogno calorico diverso rispetto a un giovane, e un atleta avrà una massa muscolare superiore a una persona sedentaria della stessa stazza. Di conseguenza, la tabella offre solo una stima generica. Per una valutazione precisa, specialmente in casi di cambiamenti demografici o attività fisica intensa, è necessario integrarla con consultazioni mediche e analisi specifiche.