cellulite

Cellulite

cellulite cure

La cellulite, è un’alterazione del tessuto adiposo. Si manifesta con la pelle a buccia d’arancia, e l’insorgenza di noduli dolorosi. Per curare la cellulite è importante mangiare sano, effettuare esercizio fisico, e massaggiare il corpo.

di Redazione

19 novembre 2012

cellulite cause

La cellulite è un’alterazione dello strato dell’adipe che si manifesta in punti precisi del corpo. Essa si colloca al di sotto dello strato epidermico e si caratterizza per una marcata ipertrofia dei tessuti adiposi, ipertrofia causata da dal rigonfiamento degli spazi intracellulari, all’interno dei quali, vanno a collocarsi liquidi in eccesso. La conseguenza di questa ritenzione idrica, causa un rallentamento del sistema venoso e linfatico, ed il manifestarsi dell’inestetismo stesso. La cellulite si colloca sul pannello adiposo, o al di sotto del derma: nel primo caso, viene apostrofata come cellulite estetica, nel secondo caso, come cellulite edematosa. A seconda della tipologia di manifestazione, la cellulite viene divisa in tre sezioni: la cellulite edematosa, la cellulite fibrosa e la cellulite sclerotica. La cellulite edematosa, si manifesta con un eccessivo ristagno di liquidi che si palesa con l’effetto “pelle a buccia d’arancia”. Suddetta tipologia di cellulite, interessa principalmente le cosce, le braccia ed i polpacci. La cellulite fibrosa, si manifesta con l’indurimento del tessuto edematoso, che tende all’ispessimento, causando l’insorgenza di noduli e la pelle a buccia d’arancia. La cellulite sclerotica, comporta un aumento del tessuto connettivo, la formazione di grossi noduli, e implica problematiche sul sistema linfatico. La cellulite sclerotica, è rispetto alle altre, parecchio dolorosa. Le cause che scatenano suddetto inestetismo, sono varie: di base, la cellulite, si manifesta per un’alterazione del sistema linfatico venoso che determina una conseguente ritenzione idrica. Fattori genetici, sono cause fondamentali che possono influenzare la manifestazione di questo inestetismo e la predisposizione naturale ad esso. Le donne, sono molto più inclini a questo tipo di fenomeno, poiché nella donna, sono presenti moltissimi estrogeni, che determinano e controllano un gran numero di reazioni. Fattori secondari, sono lo stile di vita, una alimentazione poco equilibrata e sana, l’assunzione di farmaci, la carenza assoluta di pratica sportiva. Esistono poi delle cause collaterali che possono comportare un peggioramento de quadro clinico tra cui il fumo e l’alcool, l’abbigliamento eccessivamente stretto, l’utilizzo di scarpe scomode, la postura, i chili di troppo. Il fumo, favorisce la vasocostrizione, e quindi un peggioramento della circolazione sanguigna che comporta la ritenzione idrica; l’alcool e i chili di troppo costituiscono la formula esatta per contrarre suddetta patologia. L’abbigliamento eccessivamente stretto, le scarpe scomode ed alte, danneggiano la circolazione, appesantiscono le gambe, e determinano un aumento della probabilità di manifestazione di suddetto inestetismo.

Cellulite rimedi

La cellulite è dunque una patologia prevalentemente donna, che va combattuta. Esistono diverse cure, naturali che possono limitare la manifestazione di questa problematica, o favorirne la riduzione. Trattandosi di ritenzione idrica, la soluzione è l’idratazione. Bere molta acqua, aiuta a sciogliere il ristagno di liquidi in eccesso, stimolando la diuresi. Fumo, alcool e grassi, vanno completamente eliminati, mentre vanno preferiti cibi sani e ricchi d’acqua, come le verdure e le frutta. E’ importante seguire una dieta sana ed equilibrata: sono da preferire i frutti ad azione drenante e disintossicante, come l’ananas, i kiwi, le ciliegie, gli agrumi, la papaia, il melone, l’anguria, e verdure fresche o anche ortaggi che abbiano proprietà diuretiche e snellenti. Per stimolare la diuresi, è importante inserire nella propria dieta molte bevande come il tè e le tisane, anche più volte al dì. L’abbigliamento deve essere comodo, pratico, cosi come le scarpe. E’ molto importante effettuare una pratica sportiva costante: camminare a piedi, utilizzare la cyclette, lo step, o praticare attività aerobica, sono i trucchi fondamentali per contrastare l’insorgenza della cellulite. I rimedi topici interessano la localizzazione specifica della cellulite. I massaggi e le cure a base di fanghi alle alghe o con creme corpo drenanti e snellenti, sono terapeutiche rispetto alla cellulite edematosa. Per la cellulite fibrosa e sclerotica, difficile da maneggiare, perché dolente, è necessario provvedere con metodologie mirate, come la presso terapia, la mesoterapia, il linfodrenaggio. Queste ultime due terapie sono le maggiormente invasive, e vanno effettuate con specifiche infiltrazioni sotto cutanee di farmaci o vitamine che sciolgono i grassi e i liquidi in eccesso, favorendo la vasodilatazione. La presso terapia, consiste invece in un massaggio che viene effettuato da un macchinario che comprime e massaggia la zona interessata, favorendo il miglioramento della circolazione sanguigna. Anche l’ozonoterapia l’elettrostimolazione, si stanno rivelando particolarmente risolutivi: l’ozono ha un’azione antiinfiammatoria, antibatterica e antidolorifica e aiuta a migliorare il funzionamento del microcircolo. Lo stesso effetto lo produce la terapia del’elettrostimolazione, che consente per l’appunto la stimolazione del sistema linfatico venoso e un conseguente miglioramento sul piano estetico.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra cellulite edematosa, fibrosa e sclerotica?
    La cellulite si distingue in tre fasi progressive. Quella edematosa è la forma iniziale, caratterizzata da accumulo di liquidi e tipico aspetto a 'buccia d'arancia', comune su cosce e braccia. La fase fibrosa vede l'indurimento del tessuto e la comparsa di noduli, segno di ispessimento connettivale. Infine, la cellulite sclerotica rappresenta lo stadio più avanzato e doloroso, con aumento marcato del tessuto connettivo, grossi noduli e gravi problemi al sistema linfatico. Identificare correttamente la tipologia è fondamentale per scegliere il trattamento più adatto.
  • Come può l'alimentazione aiutare a combattere la ritenzione idrica legata alla cellulite?
    L'idratazione è chiave: bere molta acqua stimola la diuresi e scioglie i ristagni liquidi. È essenziale eliminare fumo, alcol e grassi saturi. La dieta dovrebbe privilegiare cibi ricchi d'acqua e con azione drenante, come ananas, kiwi, ciliegie, agrumi, papaya, melone e anguria. Anche le verdure fresche aiutano. Integrazione di tè e tisane durante la giornata supporta ulteriormente il processo disintossicante. Un'alimentazione equilibrata riduce il carico tossico e migliora la circolazione, contrastando direttamente la causa principale dell'inestetismo.
  • Quali trattamenti estetici sono efficaci per la cellulite fibrosa e sclerotica?
    Per le forme più ostinate come quella fibrosa e sclerotica, i rimedi topici semplici non bastano. Sono indicate procedure mediche o estetiche avanzate. La pressoterapia utilizza macchine che comprimono la zona per migliorare la circolazione. La mesoterapia prevede infiltrazioni sottocutanee di farmaci o vitamine per sciogliere grassi e liquidi. Il linfodrenaggio manuale o meccanico stimola il sistema linfatico. Anche ozonoterapia ed elettrostimolazione sono valide opzioni: migliorano il microcircolo, hanno effetti antinfiammatori e antidolorifici, agendo sulle cause profonde della cellulite cronica.
  • Che ruolo giocano lo stile di vita e l'abbigliamento nell'aggravare la cellulite?
    Fattori esterni incidono fortemente sulla circolazione. Il fumo provoca vasocostrizione, peggiorando il flusso sanguigno e favorendo la ritenzione idrica. L'alcol e l'eccesso ponderale aumentano il rischio. Anche l'abbigliamento stretto e le scarpe scomode o col tacco alto compromettono la circolazione nelle gambe, appesantendole. Una postura scorretta e la sedentarietà aggravano il quadro. Per prevenire il peggioramento, è consigliabile indossare vestiti comodi, scarpe basse e pratiche, e mantenere uno stile di vita attivo per garantire un corretto afflusso ematico e linfatico.
  • Perché le donne sono più predisposte alla cellulite rispetto agli uomini?
    La cellulite colpisce prevalentemente le donne a causa di fattori ormonali e strutturali. Gli estrogeni, ormoni sessuali femminili, influenzano notevolmente il metabolismo dei lipidi e la ritenzione idrica, controllando numerose reazioni fisiologiche. Inoltre, la struttura del tessuto adiposo femminile è organizzata in lobuli verticali separati da setti connettivali, che tendono a spingere il grasso verso la superficie creando il caratteristico avvallamento. Negli uomini, il tessuto è diverso e meno soggetto a queste alterazioni, rendendoli geneticamente meno inclini allo sviluppo della cellulite.