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Aggiornato il 05 dicembre 20124 capitoli5 domande frequenti
chirurgia estetica

Chirurgia estetica

Nella società moderna l'aspetto fisico ha una valenza alquanto importante, tant'è che molte persone tendono a ricorrere alla chirurgia estetica per cercare di migliorare qualche difettuccio fisico. Negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio boom di interventi di chirurgia estetica, una necessità che non riguarda esclusivamente le donne, ma sta sempre più coinvolgendo anche il sesso maschile. Sicurametne le donne, rispetto agli uomini, sono state sempre più attende al proprio aspetto, ma ormai questa diversità è stata praticamente abolita. Non c'è insomma più tanta differenza tra uomini e donne per quel che riguarda la chirurgia estetica, tutti sono assolutamente presi dalla voglia di modificare il proprio aspetto e soprattutto distruggere i classici inestetismi che compaiono con l'avanzare dell'età. Il problema dell'invecchiamento è una classica preoccupazione femminile, ma tale situazione ormai ha coinvolto anche il campo prettamente maschile. Non bisogna quindi più pensare che la chirurgia estetica sia solo una questione femminile, tale campo non fa più distinzione tra i due sessi.

Paura dell invecchiamento

Come detto la preoccupazione maggiore delle persone che si recano da un chirurgo estetico riguarda in modo particolare l'invecchiamento. La paura degli anni che passano velocemente è la prima motivazione che spinge sia donne che uomini a consultare un chirurgo estetico. Qui quindi non si tratta più di avere un seno più sodo, pettorali scolpiti, gambe magre o glutei sodi, a preoccupare di più è il non riuscire a contrastare i segni del tempo che inevitabilmente compariranno sul volto. Se insomma l'attività fisica può aiutare a migliorare il proprio aspetto, modellando determinate parti del corpo, non sembra invece esserci una soluzione naturale per quel che riguarda le rughe. Pur conducendo uno stile di vita impeccabile, con un'alimentazione sana e costante attività fisica, i segni dell'invecchiamento comprariranno lo stesso sul viso. Sicuramente mantenere una pelle del viso costantemente idratata, proteggendola anche dai vari raggi ultravioletti, può rallentare il processo della comparsa delle rughe o delle varie macchie tipiche dell'invecchiamento, ma comunque non ci si potrà liberare da queste. E' insomma il classico processo naturale al quale nessuno può sfuggire, proprio per questo, chi non lo accetta decide di rivolgersi alla chirurgia estetica.

Il lifting

Può venire incontro alle esigenze del paziente il famosissimo lifting, uno degli interventi estetici di maggior successo e popolarità che esista al mondo. Il lifting facciale è richiestissimo soprattutto dalle donne che sono entrate nel mondo degli anta e che vorrebbero fermare il processo di invecchiamento. Come però detto in precedenza anche gli uomini, negli ultimi anni, hanno ricorso al lifting facciale, non è quindi una pregorativa esclusiva delle donne. In cosa consiste quindi questo lifting? Si tratta di un vero e proprio stiramento della pelle, essa viene tirata per consentire la scomparsa delle rughe, solchi che si formano quando la pelle inizia a cedere a causa dell'età che avanza. L'operazione del lifting prevede delle incisioni che vengono effettuate dietro e davanti l'orecchio, piccoli tagli che un espertissimo chirurgo estetico saprà magicamente nascondere tra le pieghe naturali del viso. Solitamente le incisioni, per essere più facilmente occultate, vengono realizzate anche all'interno del cuoio capelluto, ecco perché è preferibile avere capelli lunghi se si ha intenzione di sottoporsi ad un'operazione di lifting facciale.

Rischi del lifting

Chiaramente tale procedura si è alquanto evoluta negli anni, il paziente assumerà sempre un aspetto più naturale, anche se non bisogna trascurare i vari rischi. Il lifting facciale è comunque un'operazione chirurgica e i rischi possono essere: ematomi, perdita di capelli nelle zone dell'incisione, alterazione della sensibilità, dolore, infezioni, lesioni del nervo facciale, scarsa guargione delle ferite, insoddisfazioni del risultato. Insomma prima di sottoporsi ad un intervento di lifting è bene conoscere alcune conseguenze, anche se il chirurgo informerà sempre tutti i pazienti dei vari rischi. Per sottoporsi ad un lifting facciale bisogna avere determinate caratteristiche, non tutti insomma sono dei perfetti candidati. Ci si può rivolgere ad un chirurgo estetico per un lifting se presentate un rilassamento delle parti molli del vostro viso, con pelle cadente che si posiziona principalmente nelle zone delle mascelle e sotto il mento. E' importante inoltre che si abbia le classiche rughe sotto le palpebre inferiori, pieghe che si estendono sotto il naso e intorno alla bocca e i classici inestetismi dovuti alla redistribuzione dei grassi. Se quindi presentate queste caratteristiche siete dei perfetti candidati per il classico intervento di lifting. Solitamente dopo essersi sottoposti a tale operazione di chirurgia estetica la guarigione avviene dopo qualche settimana. All'inizio è facile provare dolore e soprattutto avere degli ematomi e gonfiore sul viso, ma è assolutamente importante che si elimini totalmente il fumo, questo agisce contro il processo di guarigione e soprattutto rende vano il lifting.

Domande frequenti

  • Il lifting facciale è un intervento riservato esclusivamente alle donne?
    No, il lifting facciale non è più una pratica riservata alle sole donne. Negli ultimi anni si è registrato un aumento significativo della domanda da parte degli uomini, che cercano di contrastare i segni dell'invecchiamento tanto quanto le donne. La chirurgia estetica moderna non fa distinzioni di genere: entrambi i sessi ricorrono a questi interventi per eliminare inestetismi legati all'età, come la pelle cadente e le rughe profonde. L'obiettivo comune è recuperare un aspetto più fresco e giovanile, migliorando la propria autostima e apparenza fisica senza subire discriminazioni legate al sesso.
  • Quali sono i principali rischi e complicanze associati al lifting?
    Essendo un intervento chirurgico, il lifting comporta diversi rischi potenziali che devono essere valutati attentamente. Tra le possibili complicanze figurano ematomi, gonfiori, dolore post-operatorio e infezioni. Possono verificarsi alterazioni temporanee o permanenti della sensibilità cutanea, cicatrici visibili, caduta di capelli nelle zone di incisione e, nei casi più gravi, lesioni ai nervi facciali. Inoltre, esiste il rischio di una guarigione lenta delle ferite o di risultati estetici non soddisfacenti. È fondamentale discutere apertamente questi aspetti con il chirurgo per comprendere il profilo di rischio individuale e le procedure di sicurezza adottate.
  • In quali zone del viso vengono praticate le incisioni durante il lifting?
    Le incisioni per il lifting facciale sono progettate per essere il meno visibili possibile, sfruttando le pieghe naturali del volto. Generalmente, i tagli vengono effettuati davanti e dietro l'orecchio, seguendo i contorni naturali dell'auricola. Spesso, per nascondere ulteriormente le cicatrici, le incisioni proseguono all'interno del cuoio capelluto, tra i capelli. Per questo motivo, si consiglia spesso di avere i capelli sufficientemente lunghi per coprire le aree di sutura durante la fase iniziale di recupero. Un chirurgo esperto sa posizionare questi tagli in modo strategico per minimizzare l'impatto estetico delle cicatrici una volta guarite.
  • Quanto dura il periodo di recupero e quali cure sono necessarie?
    La guarigione completa dal lifting richiede generalmente alcune settimane. Nelle fasi iniziali è normale sperimentare dolore, gonfiore ed ematomi sul viso. Una raccomandazione cruciale durante il recupero è l'eliminazione totale del fumo, poiché la nicotina compromette la circolazione sanguigna, rallenta la guarigione delle ferite e può vanificare i risultati estetici dell'intervento. Seguire scrupolosamente le indicazioni post-operatorie fornite dal chirurgo, come l'uso di compressivi specifici e il riposo, è essenziale per ridurre i tempi di recupero e garantire un esito ottimale e naturale.
  • Cosa distingue il lifting dall'effetto di una buona cura della pelle quotidiana?
    Mentre una skincare accurata, l'idratazione costante e la protezione solare possono rallentare la comparsa di rughe e macchie, non riescono a invertire il rilassamento cutaneo avanzato causato dall'età. Il lifting interviene meccanicamente stirando la pelle e riposizionando i tessuti molli, rimuovendo efficacemente rughe profonde, solchi e pelle flaccida, specialmente sotto il mento e lungo la mascella. Nessuno stile di vita sano può bloccare completamente il processo biologico dell'invecchiamento; il lifting rappresenta quindi la soluzione definitiva per chi desidera correggere inestetismi strutturali che i trattamenti topici non possono affrontare.

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