massaggio schiena

Massaggi

massaggio schiena

Il massaggio rilassante alla schiena va eseguito in un ambiente semi buio, con oli essenziali. Bisogna essere delicati e toccare i punti giusti.

di Redazione

19 giugno 2013

Massaggio schiena

Il massaggio, è una tecnica molto antica volta alla dolce manipolazione corporea, che ha lo scopo di alleviare lo stress, il dolore, la tensione muscolare. Il beneficio assoluto del massaggio, era riconosciuto già nell’antichità, quando la sua funzione era più espressamente ascetica e mentale, oltre che fisica. Il massaggio era una forma terapeutica, volta ad alleviare il dolore a seguito di traumi, contratture, patologie articolari. Ippocrate, padre della medicina occidentale, per primo battezzò la tecnica del frizionamento dal basso verso l’alto, seguendo in questo modo il verso della circolazione linfatica. Il massaggio era considerata la più alta forma medica e terapeutica, volta ad estrarre dal corpo la tensione ed il dolore. Il massaggio occidentale, veniva dunque effettuato con uno scopo espressamente terapeutico, per cui la sua pratica era apostrofata come necessaria per migliorare i meccanismi che sottendevano al funzionamento del corpo e della mente. In oriente, la pratica del massaggio, inizialmente apprezzata e largamente diffusa, venne invece apostrofata come corporea: il massaggio era considerata non una pratica ascetica e terapeutica, ma una metodologia estetica, volta ad enfatizzare il piacere del solo corpo, dei sensi. Dopo un lungo periodo di oscurantismo di questa pratica, il massaggio, ritorna in auge come pratica terapeutica, e si sviluppa e diffonde ampiamente mostrando diverse sfaccettature e aspetti benefici della forma primaria di massoterapia. Il massaggio diventa vascolare, sportivo, riabilitativo, estetico, rilassante. La sua pratica viene eseguita da mani differenti mediante tecniche incrociate, che hanno la specifica funzione di realizzare il beneficio del massaggio stesso. Il massaggio rilassante, è una pratica eseguita da molti: è volto ad alleviare i sintomi dello stress, della tensione muscolare, che tendono a concentrarsi in punti specifici del corpo, la schiena il collo, le spalle, la testa. Il massaggio rilassante, è volto ad eliminare lo stress fisico e mentale, e può essere effettuato semplicemente, dotandosi degli oli e delle creme giusto. Per riuscire a realizzare un massaggio rilassante con successo, bisogna scegliere un ambiente tranquillo e semibuio: una stanza chiusa, parzialmente ventilata, con qualche candela accesa è l’ideale. Anche il luogo ha la sua importanza, poiché crea una situazione mentale di agio e rilassatezza.

Terapia del massaggio

Il soggetto che dovrà ricevere il massaggio, potrà stendersi comodamente su un lettino, a pancia in giù, denudandosi completamente, per ricevere una carezza per tutto il corpo. Per il massaggio rilassante, vanno utilizzati degli oli non eccessivamente profumati. Il massaggio parte dai piedi, quindi dalla zona terminale del corpo, per salire lentamente sulle gambe, arrivare alle natiche, alla schiena e al collo. I movimenti delle mani vanno effettuati in maniera leggera e delicata, come se si stesse sfiorando la pelle, alternando a questi movimenti pressioni più intense, in particolare sulla schiena e sul collo, punti sui quali, lo stress di concentra maggiormente. Il movimento iniziale, va effettuato con i palmi delle mani aperti, disegnando leggeri cerchi per un tempo lungo. A questo movimento, vanno alternati altri movimenti delle mani, tra dorso e palmo, facendole scivolare sempre dal basso verso l’alto cosi da alleviare la tensione e favorire la circolazione. Per alleviare il dolore muscolare si pizzica leggermente la zona interessata, come se si stesse impastando, utilizzando i pollici e gli indici. Questo movimento, va effettuato con una leggera pressione, e ad esso, segue un movimento più leggero, che favorisca lo sfogo della tensione, in maniera lenta. Per alleviare la tensione e favorire tonificare anche i muscoli, è preferibile effettuare un massaggio picchiettato sulla zona interessata, mentre se si vuole allentare lo stress in punti precisi, bisogna eseguire dei piccoli cerchi con le dita. La zona più sensibile è la schiena, insieme alle spalle, per cui su questa zona, è necessario concentrarsi per un tempo maggiore. Inoltre, proprio la schiena, è per molti un punto erotico, per cui, se si sceglie di farsi massaggiare dal proprio partner, si può insistere su questa zona, sfiorandola delicatamente con carezze e piccoli tocchi a seguito del massaggio. Altre zone particolarmente sensibili, sono il collo, la testa, e i piedi: in moltissimi casi, la tensione, si accumula proprio su questi punti, che vanno sciolti con un massaggio delicato e leggero. La testa va ,assaggiata ai lati, all’altezza delle tempie, utilizzando indice e medio: i movimenti sono lentissimi concentrici, accompagnati da carezze inverse sulla fronte e sotto il collo stesso. I piedi, allo stesso modo, sono un punto di contatto con tutto il corpo: la riflessologia plantare, insegna che è attraverso i piedi che vengono curate numerose patologie, per cui, per rilassare il corpo, è necessario effettuare un massaggio generale dalla pianta al dorso del piede, prestando attenzione ai punti più delicati.

Domande frequenti

  • Quali sono le tecniche manuali fondamentali per un massaggio rilassante efficace?
    Per ottenere un effetto rilassante ottimale, è fondamentale alternare diversi tipi di tocco. Si inizia con effleurage, ovvero scorrimenti lunghi e leggeri con i palmi aperti dal basso verso l'alto, per riscaldare i tessuti e favorire il ritorno venoso. Successivamente, si possono applicare pressioni più profonde con polpastrelli e pollici, specialmente su collo e spalle, per sciogliere le contratture. È utile integrare movimenti circolari lenti per le zone tese e lievi pizzicotti o impastamenti per stimolare la microcircolazione. Infine, termini il massaggio con tocchi leggerissimi e carezze per segnalare al sistema nervoso che la fase attiva è conclusa, favorendo un profondo stato di calma.
  • Come preparare l'ambiente ideale per un massaggio rilassante?
    L'ambiente gioca un ruolo cruciale nel processo di rilassamento. Scegliete una stanza chiusa, parzialmente ventilata e soprattutto semibuia; l'uso di candele o luci soffuse aiuta a ridurre gli stimoli visivi e a calmare la mente. La temperatura deve essere gradevole per evitare brividi durante la disrobizzazione. È consigliabile utilizzare oli essenziali diluiti in una base vegetale, preferibilmente non eccessivamente profumati per non sovraccaricare l'olfatto, ma sufficientemente scivolosi per permettere alle mani di muoversi fluidamente senza tirare la pelle. L'igiene delle mani e la pulizia del lettino o del materasso sono indispensabili per garantire sicurezza e comfort al ricevente.
  • In quale ordine devono essere eseguite le zone del corpo durante il massaggio?
    Secondo i principi classici della massoterapia, il flusso dovrebbe seguire la direzione della circolazione linfatica e venosa, quindi dal basso verso l'alto. Si inizia generalmente dai piedi, stimolando la pianta e il dorso per attivare la riflessologia, poi si risale lungo le gambe fino alle natiche. Da qui ci si sposta sulla schiena, area critica per lo stress accumulato, per poi passare alle spalle, al collo e infine alla testa. Questa progressione permette di 'spingere' i liquidi stagnanti verso il cuore e prepara gradualmente il corpo a un rilassamento totale, evitando shock termici o fisici improvvisi.
  • Quali sono i benefici specifici del massaggio alla schiena e alle spalle?
    La schiena e le spalle sono le aree dove lo stress psicologico tende a manifestarsi fisicamente sotto forma di contratture muscolari croniche, noto come 'nodo'. Un massaggio mirato in queste zone allevia il dolore meccanico, migliora l'elasticità dei muscoli trapezi e lombari e riduce la rigidità vertebrale. Oltre agli effetti fisici, stimola il rilascio di endorfine, migliorando l'umore e riducendo ansia e tensione mentale. Lavorare su questi punti chiave interrompe il circolo vizioso dolore-tensione-dolore, restituendo mobilità e leggerezza al busto.
  • È possibile includere il massaggio ai piedi e alla testa nella sessione?
    Assolutamente sì, anzi, sono parti complementari essenziali. I piedi sono il fondamento del corpo: un massaggio completo dalla pianta al dorso aiuta a scaricare le tensioni accumulate durante la giornata e, grazie alla riflessologia, può influenzare positivamente vari organi interni. La testa, in particolare le tempie e la fronte, richiede movimenti lentissimi e circolari con indice e medio. Questo approccio lenisce il sistema nervoso centrale, allevia mal di testa tensivo e completa il ciclo di rilassamento, portando il focus dall'esterno all'interno, favorendo una meditazione attiva.