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Corpo Libero

esercizi fitness

Il corpo, per mantenere la linea, necessita di pratica sportiva. Gli esercizi fitness maggiormente gettonati, sono per le gambe i glutei e gli addominali. Importante lo stretching.

di Redazione

20 marzo 2013

Esercizi di fitness

Una forma fisica armonica, gentile e longilinea, è il risultato di un’oculata alimentazione, alla quale va associata una pratica sportiva costante. Il fitness, è il segreto della bellezza: l’allenamento, è la pratica di movimento che spinge l’organismo a direzionarsi verso una precisa direzione. L’allenamento produce degli stimoli, precisi, a cui l’organismo si adatta, percependo lo stimolo stesso come input al dimagrimento, al rassodamento, all’aumento di volume muscolare. Il fitness, si scinde in lavoro aerobico ed anaerobico. Il corpo, per raggiungere una forma precisa e delineata, necessita di entrambi gli allenamenti, questo per una motivazione precisa: l’allenamento deve necessariamente basarsi su dei criteri di diversificazione, che rendano l’allenamento stesso variegato e multi sfaccettato. Il corpo, risponde agli stimoli, che devono necessariamente variare nel tempo, affinchè l’organismo continui a rispondere positivamente a questi. La prima regola è quella di imparare ad ascoltare il proprio corpo: i tempi di allenamento e la tipologia di allenamento, variano a seconda delle risposte fornite dal corpo. L’allenamento va effettuato in maniera costante, senza accelerazioni eccessive, poiché l’organismo, ha bisogno di adattarsi alla ricezione di determinati stimoli, per poi fornire una risposta. Per ottimizzare il lavoro, è necessario stilare un programma predefinito, che strutturi le ore di allenamento settimanali e mensili, i tempi di allenamento e quelli di recupero, la tipologia di muscoli da allenare, il lavoro aerobico ed anaerobico. Il lavoro aerobico, prevede il movimento di tutto il corpo: questo tipo di lavoro, viene effettuato con alcune discipline come la corsa, il walking, lo step, l’aerobica, il tennis, lo sci. Questi tipi di sport, aiutano a favorire la coordinazione dei movimenti, che attraverso una sorta di coreografia, mettono in moto il corpo nello spazio. Tutte queste pratiche fitness, necessitano di una certa resistenza, di potenza e di coordinazione. E’ necessario stare sul tempo, sulla musica, coordinando il proprio respiro con i passi, coinvolgendo in una sorta di danza tutto il corpo. Per avere una forma fisica perfetta, è importante coniugare un perfetto lavoro aerobico, al lavoro anaerobico: insistere sui punti critici, come la vita, le gambe ed i glutei.

Esercizi vari

Gli esercizi di fitness, mirano al rassodamento delle parti, esercitando una pressione notevole su fasce del corpo maggiormente a rischio. Per snellire il punto vita, sono necessari gli addominali. Tra le varie tipologie di esercizi, i più gettonati sono: 1)Distesi supini sul tappetino, con le gambe piegate e la pianta del piede a terra, partendo da una condizione di ancoraggio al pavimento, sollevare leggermente le braccia, e portarle all’altezza delle ginocchia. Da questa posizione, effettuare delle spinte verso l’alto, leggere e costanti, ispirando ed espirando profondamente. 2) Distesi supini sul tappetino, sollevare le gambe a novanta gradi e portare le braccia indietro. Effettuare un leggero slancio, facendo in modo che le mani tocchino le punte dei piedi. Il capo, va mantenuto dritto; l’esercizio va ripetuto per circa quindici ripetizioni. 3) Distesi sul tappetino con i gomiti aperti e le mani dietro la testa, piegare prima una gamba e poi l’altra alternandole, facendo in modo che il gomito destro tocchi il ginocchio sinistro e viceversa. 4) In piedi, con il busto eretto, effettuare delle oscillazioni su entrambi i fianchi, ripetutamente. 5) Distesi su una panca, sempre supini, abbracciare un peso portandolo al petto (circa cinque chili, aumentando man mano), e sollevare la schiena, fino a sedersi. La discesa, va eseguita lentamente, onde evitare spiacevoli contraccolpi alla zona lombare. Per le gambe ed i glutei: 1)Distesi sul tappetino, con le braccia aperte, ed il capo in appoggio, piegare le gambe alternandole, simulando il movimento del pedalare. 2) Distesi, sul tappeto, con le braccia lungo il corpo, sollevare i glutei senza inarcare la schiena, ripetendo l’esercizio diverse volte. 3) Distesi su un fianco, in appoggio su un braccio, sollevare la gamba in alto, e poi piegarla al petto. L’esercizio, va ripetuto per venti volte, per ogni gamba ed ogni serie. 3) Carponi sul pavimento, sollevare la gamba piegata fino a formare un angolo di novanta gradi, e oscillare velocemente. 4) Carponi, in appoggio sulle mani, con il capo leggermente sollevato e la schiena dritta, uncinare la gamba e porre il piede a martello, spingendolo verso l’alto, effettuando poi l’esercizio con l’altra gamba. 5) Distesi supini sul tappeto, uncinare una gamba e sollevare l’altra, in modo che resti dritta, e tendendo il piede a martello, spingere verso l’alto, sollevando anche i glutei. 6) Supini, sollevare le gambe a novanta gradi e divaricarle al massimo, per poi tornare nella posizione di partenza. Molto importante è lo stretching, una pratica fitness, che migliora la respirazione e allunga i muscoli preparandoli all’allenamento. La respirazione, è altrettanto importante perché aiuta a regolarizzare i battiti, e ad ossigenare l’organismo durante l’allenamento.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra allenamento aerobico e anaerobico e perché servono entrambi?
    L'allenamento aerobico coinvolge tutto il corpo in movimenti continui come corsa, camminata veloce o aerobica, migliorando la resistenza cardiovascolare e la coordinazione. L'anaerobico, invece, mira al rassodamento e alla definizione muscolare localizzata, agendo su punti critici come addominali, gambe e glutei. Combinare entrambe le discipline è fondamentale: l'aerobico favorisce il consumo calorico generale, mentre l'anaerobico scolpisce la figura. Variare questi stimoli nel tempo impedisce al corpo di abituarsi, garantendo progressi costanti nel dimagrimento e nel tono muscolare.
  • Come eseguire correttamente gli addominali per snellire la vita?
    Per lavorare efficacemente sugli addominali, puoi iniziare disteso supino con le gambe piegate. Solleva leggermente le braccia e porta le mani verso le ginocchia eseguendo spinte leggere ma costanti, respirando profondamente. Un altro esercizio efficace consiste nel sollevare le gambe a 90 gradi e toccare le punte dei piedi con le mani, mantenendo il capo dritto. Infine, l'esercizio 'bicicletta', dove porti il gomito opposto al ginocchio alternato, è molto gettonato. Ripeti ogni movimento per circa 15 volte, assicurandoti di controllare il respiro per massimizzare l'efficacia.
  • Quali sono gli esercizi migliori per tonificare gambe e glutei?
    Per gambe e glutei, prova il movimento del pedalare disteso sul tappetino per attivare la circolazione. Per i glutei, solleva il bacino da terra senza inarcare la schiena, oppure sdraiati su un fianco e solleva la gamba superiore piegandola poi al petto, ripetendo per 20 volte per lato. In quadrupedia, solleva la gamba piegata a 90 gradi e oscilla rapidamente. Un esercizio avanzato prevede di sollevare una gamba tesa e i glutei contemporaneamente. Diversifica questi movimenti per un allenamento completo e armonioso.
  • Perché lo stretching e la respirazione sono importanti nell'fitness?
    Lo stretching non è solo un riscaldamento, ma una pratica essenziale che allunga i muscoli, preparandoli allo sforzo fisico e riducendo il rischio di infortuni. Migliora inoltre la capacità respiratoria, permettendo di gestire meglio l'impegno fisico. Una corretta respirazione, sincronizzata con i movimenti, aiuta a regolare i battiti cardiaci e a ossigenare efficientemente l'organismo durante l'allenamento. Ignorare questi aspetti può limitare i risultati estetici e compromettere il benessere generale, rendendo l'esperienza sportiva meno efficace e potenzialmente dolorosa.
  • Quanto spesso e con quali modalità bisogna allenarsi per vedere risultati?
    La costanza è la chiave principale: l'organismo ha bisogno di tempo per adattarsi agli stimoli ricevuti. È consigliabile strutturare un programma settimanale che alterni giorni di allenamento a giorni di recupero, evitando accelerazioni eccessive che potrebbero causare danni. Diversificare le attività nel tempo è cruciale per prevenire la stasi dei risultati. Ascoltare il proprio corpo permette di modulare intensità e durata in base alle risposte fisiologiche, garantendo un percorso sostenibile verso una forma fisica armonica, longilinea e definita.