Ciclo ovulatorio: cos’è
Il ciclo ovulatorio è il ciclo che si definisce anche “ciclo mestruale” e fa parte della vita di tutte le donne. Ciascuna è diversa, può avere un ciclo più o meno regolare e con dolori più o meno intensi. Il ciclo ovulatorio indica la maturazione sessuale della donna e rappresenta la fine del periodo di pubertà. La prima mestruazione rappresenta l’inizio del ciclo ovulatorio di una donna e più o meno si ha intorno ai 12-13 anni. Il ciclo ovulatorio è formato da varie fasi e a differenza di ciò che si crede “quei giorni del mese” rappresentano solo una fase del ciclo che si chiama fase mestruale. Il ciclo è il periodo che va proprio da una mestruazione all’altra e grazie ad esso il corpo femminile si prepara all’ovulazione, ad un eventuale gravidanza. Se nessuno degli ovuli viene fecondato compare un nuovo flusso di mestruo che rappresenta una nuova fase mestruale. Il ciclo ovulatorio dura circa 28 giorni che rappresentano i giorni di passaggio tra una fase mestruale e l’altra.
Cosa avviene durante il ciclo: le fasi.
Il ciclo mestruale è formato da varie fasi. La prima fase che rappresenta il giorno numero uno ossia il giorno con cui si conta l’inizio del ciclo è quella mestruale che rappresenta l’espulsione di cellule morte e dell’ovulo che non viene fecondato. Questa fase del ciclo ovulatorio dura fino a cinque – sei giorni, a seconda dei soggetti. La fase dell’ovulazione rappresenta la maturazione dell’ovulo che potrà essere fecondato da uno spermatozoo per dare origine ad una gravidanza. La fase dell’ovulazione inizia non appena termina la fase mestruale o mestruazione. Il rivestimento dell’utero sotto effetto di un ormone chiamato estrogeno inizia a diventare più spesso facendo maturare qualcuno dei follicoli di Graaf che fanno parte dell’organo sessuale femminile e racchiudono gli ovuli. All’interno del follicolo l’ovulo raggiunge la sua maturazione ed è pronto per essere fecondato. Se non si completa la fecondazione l’ovulo si stacca ed è pronto, dopo circa quattordici giorni, per essere espulso con la mestruazione. La fase successiva all’ovulazione è quella dell’impianto dell’ovulo se viene fecondato, nella quale il progesterone, un ormone che viene prodotto già durante la fase di ovulazione per poi aumentare quando la fase di ovulazione è completa. Con l’effetto del progesterone la parete uterina si fa più spessa e l’ovulo fecondato si avvia verso le tube di Falloppio dove si trasforma in un piccolo insieme di cellule che si impianta nell’utero dando origine alla gravidanza. Se l’ovulo, invece, non viene fecondato non avviene nessun impianto e viene espulso insieme alla parte della parete uterina che si era ispessita con cellule epiteliali per favorire l’entrata e il lavoro degli spermatozoi. Queste parti miste a muco e sangue vengono espulse dalla vagina . La perdita vaginale è ciò che viene chiamata mestruazione.
Ciclo ovulatorio e anovulatorio
Il ciclo ovulatorio è il ciclo che appartiene a tutte le donne e che permette di dare origine a una nuova vita. L’ovulazione avviene più o meno quattordici giorni dopo la fine della mestruazione nel caso di un ciclo regolare che dura ventotto giorni. Molte coppie usano infatti come metodo contraccettivo o al contrario come calcolo per avere più possibilità di avere un figlio, il calcolo del periodo di ovulazione. Il ciclo anovulatorio è un ciclo mestruale che si conclude lo stesso il periodo di espulsione del mestruo che in realtà è formato solo dall’endometrio cioè una parte della parete uterina che si ispessisce per accogliere un eventuale fecondazione e poi viene eliminata. La differenza con il ciclo ovulatorio non viene espulso nessun ovulo non fecondato. La differenza tra ciclo ovulatorio e anovulatorio si può identificare grazie alla temperatura basale che viene misurata. È interessante sapere se si tratta di ciclo anovulatorio o ovulatorio perché si va a vedere se è avvenuta o meno l’ovulazione. Se si prende la pillola anticoncezionale, per esempio, si va a bloccare l’ovulazione e quindi il ciclo avviene anche senza ovulazione.
Problemi ciclo ovulatorio
Non tutte le donne hanno un ciclo ovulatorio regolare. Il ciclo regolare dura circa ventotto giorni, ma può anche avere una durata di trentacinque giorni. Non è un problema grave, anzi è comune a moltissime donne. Persino le donne che hanno sempre un ciclo regolare possono avere dei mesi un ciclo che dura più o meno di ventotto giorni. Le cause del ciclo irregolare possono essere molteplici tra cui infiammazioni, stress, farmaci e così via. Per alcune donne il ciclo è irregolare per patologie legate all’utero, le ovaie o altre parti dell’apparato riproduttivo. Il ciclo mestruale è legato anche a questioni ormonali e soprattutto all’ipofisi che è una ghiandola endocrina che regola la secrezione degli ormoni e il giusto dosaggio. Patologie legate all’ipofisi causano irregolarità al ciclo mestruale. Alcune donne sono proprio soggette all’irregolarità del ciclo e spesso non è possibile farlo diventare regolare. Il ginecologo può aiutare per i disturbi legati al ciclo irregolare e all’amenorrea, ossia la mancanza del ciclo, che può essere un evento temporaneo o l’avvio verso la menopausa.
Domande frequenti
-
Come posso calcolare con precisione il giorno dell'ovulazione?L'ovulazione si verifica generalmente circa 14 giorni prima dell'inizio della prossima mestruazione, non necessariamente 14 giorni dopo la fine del flusso. In un ciclo standard di 28 giorni, l'ovulazione avviene solitamente attorno al 14° giorno dal primo giorno delle mestruazioni. Tuttavia, poiché la lunghezza del ciclo varia da donna a donna, il calcolo diretto è più affidabile contando all'indietro. Altri metodi includono il monitoraggio della temperatura basale, che aumenta leggermente dopo l'ovulazione, e l'osservazione delle perdite vaginali, che diventano più trasparenti ed elastiche nel periodo fertile. Questi indicatori aiutano a identificare la finestra di fertilità con maggiore precisione rispetto al semplice calendario.
-
Qual è la differenza principale tra un ciclo ovulatorio e uno anovulatorio?La differenza fondamentale risiede nella presenza o assenza del rilascio dell'ovulo. Nel ciclo ovulatorio, un ovulo maturo viene rilasciato dall'ovaio ed è potenzialmente fecondabile. Nel ciclo anovulatorio, pur essendoci un sanguinamento mestruale dovuto allo spessore dell'endometrio, non avviene il rilascio dell'uovo. Questo fenomeno può essere transitorio, legato a stress o cambiamenti di peso, ma se ricorrente può indicare squilibri ormonali. Un metodo per distinguerli è il monitoraggio della temperatura basale: nel ciclo ovulatorio si nota un aumento termico sostenuto dopo il picco, mentre in quello anovulatorio la temperatura rimane stabile senza il tipico salto post-ovulatorio.
-
È normale avere il ciclo irregolare? Quando preoccuparsi?Una certa variabilità nella durata del ciclo, ad esempio tra i 25 e i 35 giorni, è considerata fisiologica e comune, specialmente nelle giovani donne o in periodi di stress. Tuttavia, diventa motivo di attenzione se le fluttuazioni sono estreme, se il ciclo manca per diversi mesi (amenorrea) o se le mestruazioni sono estremamente dolorose o abbondanti. Cause comuni includono sindrome dell'ovaio policistico, problemi alla tiroide, ipofisi o endometriosi. Si consiglia di consultare un ginecologo se si notano cambiamenti improvposti e persistenti nel proprio ritmo mensile, per escludere patologie sottostanti e garantire il corretto funzionamento del sistema riproduttivo.
-
Cosa succede all'ovulo se non viene fecondato?Se l'ovulo rilasciato durante l'ovulazione non incontra uno spermatozoo e non viene fecondato, perde vitalità dopo circa 12-24 ore. Di conseguenza, i livelli di progesterone diminuiscono, causando il distacco dell'endometrio (la parete uterina ispessitasi per preparare l'impianto). Questo tessuto, insieme all'ovulo non fecondato, viene espulso attraverso la vagina sotto forma di sangue e muco, dando inizio alla fase mestruale. Questo processo segna la fine di un ciclo e l'inizio di uno nuovo, preparando nuovamente l'organismo a un potenziale concepimento nel ciclo successivo.




