Ciclo mestruale

Sesso

Sintomi mestruali

I sintomi mestruali possono essere dolorosi e interferire nella nostra vita quotidiana, ma ci sono rimedi efficaci oltre agli antidolorifici?

di Redazione

21 dicembre 2016

Il ciclo mestruale e le mestruazioni

Il ciclo mestruale interessa ogni donna dalla pubertà, momento in cui si diventa fertili, alla menopausa. Il ciclo solitamente ha una durata di 28 giorni. Il primo giorno corrisponde all'inizio delle mestruazioni, ossia l'eliminazione dell'ovulo non fecondato e la parete uterina che si era preparata per accogliere una eventuale gravidanza. Nel corso del ciclo mestruale il corpo della donna e il suo utero attraversano diverse fasi: la mestruazione; la fase follicolare (indicativamente tra il 6° e il 13° giorno, in cui si riforma l'endometrio e in un'ovaia si prepara un nuovo follicolo); l'ovulazione (intorno al 14° giorno, quando l'ovaia rilascia l'ovulo pronto per essere fecondato) e la fase luteinica (dal 15° al 21° giorno, periodo in cui l'endometrio aumenta di spessore e si forma il corpo luteo, una ghiandola endocrina che produce progesterone e, in minima parte, estrogeni). Dopodiché, si riparte con una nuova mestruazione.

Sintomi mestruali e sindrome premestruale

In molte donne può capitare che nella fase lutenica, successiva all'ovulazione, si manifestino una serie di sintomi che indicano l'imminente arrivo delle mestruazioni: si tratta della sindrome premestruale. Tra i sintomi ci possono essere: seno gonfio, sensibile o dolente, gonfiore addominale, ritenzione idrica, imperfezioni della pelle, stitichezza, stanchezza, mal di testa, sbalzi d'umore, insonnia, maggiore emotività, aumento dell'appetito e voglia di dolci. Sebbene le cause non siano del tutto chiare, queste manifestazioni possono essere correlate a squilibri ormonali, carenze di magnesio e vitamina B6, oppure semplicemente sono dovuti agli sbalzi ormonali di questa fase del ciclo.Tra i sintomi mestruali, ossia quelli che accompagnano la mestruazione, soprattutto nei primissimi giorni, ci possono essere dolori addominali, ai reni, alla schiena, alle gambe e alla testa, tensione delle mammelle, irritabilità ed emotività, maggiore o minore appetito, stanchezza e debolezza.

Sintomi mestruali e dismenorrea

Per molte donne i sintomi mestruali sono molto dolorosi, arrivando anche a compromettere le normali attività quotidiane. In questo caso, si parla di "dismenorrea". I dolori consistono solitamente in fitte e crampi al basso ventre, ma che possono estendersi anche alla zona perianale, lombosacrale e alle gambe. Possono anche essere presenti diarrea, senso di nausea, vertigi, mal di testa e senso di pesantezza.In alcuni soggetti la causa di questi sintomi mestruali dolorosi può essere di natura patologica, come nel caso in cui si soffra di endometriosi (infiammazione della parete uterina), fibromi uterini, cisti alle ovaie, malattia infiammatoria pelvica o infiammazioni trasmesse sessualmente. Nella maggior parte dei casi, però, si tratta di condizioni fisiologiche, che talvolta possono migliorare con il passare degli anni o dopo aver partorito. Inoltre, anche lo stress e l'ansia tendono ad aumentare i sintomi mestruali.

Possibili rimedi

Esistono diversi modi per cercare di alleviare i sintomi mestruali. Ovviamente quello più utilizzato perché efficace e istantaneo è assumere uno dei tanti antidolorifici in commercio. Ma si possono ottenere benefici anche con diversi rimedi naturali e una corretta alimentazione. È consigliabile, almeno dalla fase luteinica, evitare caffeina, alcolici, cereali raffinati, zucchero bianco, carni grasse, latticini e alimenti troppo salati. Meglio prediligere cereali integrali, frutta e verdura fresca, pesce azzurro, semi di lino e alimenti ricchi di magnesio, come i piselli, il mais, la soia, le mandorle, le noci, le verdure verdi e il cacao amaro. Può esser d'aiuto bere tisane a base di camomilla, zenzero, cannella o menta. Per avere sollievo dai crampi addominali, un valido alleato è il calore: borse d'acqua calda o rilassanti bagni, magari seguiti da un massaggio con olio essenziale di lavanda o camomilla. Anche una regolare attività fisica riduce l'intensità dei dolori mestruali.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra la sindrome premestruale (SPM) e i sintomi durante le mestruazioni?
    La sindrome premestruale si manifesta nella fase luteinica, prima dell'arrivo del flusso, e include sintomi come seno gonfio, ritenzione idrica, sbalzi d'umore e aumento dell'appetito. Al contrario, i sintomi mestruali veri e propri compaiono con l'inizio delle perdite ematiche e sono caratterizzati prevalentemente da dolori fisici come crampi addominali, mal di schiena, stanchezza e talvolta disturbi gastrointestinali. Entrambe le condizioni sono legate agli sbalzi ormonali, ma il timing e la natura dei disagi cambiano significativamente tra le due fasi del ciclo.
  • Quando i dolori mestruali diventano un problema medico chiamato dismenorrea?
    Si parla di dismenorrea quando i dolori mestruali sono così intensi da interferire gravemente con le attività quotidiane, il lavoro o lo studio. Questi crampi al basso ventre possono irradiarsi alla schiena e alle gambe, accompagnandosi spesso a nausea, diarrea o vertigini. Sebbene nella maggior parte dei casi sia una condizione fisiologica, la dismenorrea può talvolta essere sintomo di patologie sottostanti come endometriosi, fibromi o cisti ovariche. È fondamentale consultare un ginecologo se il dolore non risponde ai comuni antidolorifici o peggiora nel tempo.
  • Cosa mangiare per ridurre il gonfiore e i dolori durante il ciclo?
    Durante la fase luteinica e le mestruazioni, è consigliabile evitare cibi che favoriscono l'infiammazione e la ritenzione idrica, come caffeina, alcol, zuccheri raffinati, sale eccessivo e latticini. Preferisci invece una dieta ricca di anti-infiammatori: cereali integrali, verdure a foglia verde, pesce azzurro ricco di omega-3, semi di lino e alimenti ricchi di magnesio come mandorle, noci, spinaci e cacao amaro. Questi nutrienti aiutano a rilassare la muscolatura uterina e a stabilizzare gli umori, riducendo drasticamente crampi e gonfiore addominale.
  • Quali rimedi naturali e fisici sono più efficaci contro i crampi mestruali?
    Il calore è uno degli alleati più potenti: applicare borse dell'acqua calda sulla pancia o fare bagni tiepidi aiuta a rilassare i muscoli contrattili dell'utero, attenuando i crampi. Puoi integrare questa terapia con un leggero massaggio addominale utilizzando oli essenziali di lavanda o camomilla, noti per le loro proprietà antispasmodiche. Inoltre, bere tisane calde a base di zenzero, cannella o menta favorisce la digestione e riduce la sensazione di pesantezza. Una moderata attività fisica regolare, come yoga o camminata, migliora la circolazione e riduce l'intensità del dolore nel lungo termine.