Gravidanza non è malattia

In gravidanza

ginnastica in gravidanza

La ginnastica in gravidanza è un valido aiuto non solo per la futura mamma, ma soprattutto per il bambino. Ecco i benefici che derivano dall'attività fisica in questo periodo.

di Redazione

30 maggio 2013

Gravidanza non è malattia

Uno degli errori più comuni che si commettono durante la gravidanza è di considerare questo stato interessante come una sorta di malattia. E' vero che bisogna avere delle accortenze soprattutto in campo alimentare, anche se praticamente una dieta sana ed equilibrata va seguita sempre, ma non si può assolutamente parlare di malattia quando ci si immerge in questa nuova vita. La gravidanza è un dono bellissimo che bisogna solamente rispettare, in modo da evitare che poi il futuro nascituro possa ritrovarsi con qualche particolare problema fisico. Chi insomma è abituato a seguire uno stile di vita sano, non avrà sicuramente alcun tipo di problema durante il parto e dopo la nascita del figlio. E' bene tener presente tale aspetto perché tutto ciò che una donna fa durante la gravidanza, viene di riflesso trasmesso anche al bambino. La prima regola quindi delle future mamme è non esagerare con eccessi, ma condurre una gravidanza tranquilla.

Ginnastica in gravidanza

Molto importante durante questi mesi di gestazione è l'attività fisica. Abbiamo detto che la gravidanza non è sinonimo di malattia, quindi una donna deve continuare a muoversi, a meno che chiaramente non si tratti di una gravidanza a rischio e il ginecologo impone l'assoluto riposo. Se tutto procede per il meglio la ginnastica in gravidanza può avere degli effetti positivi non solo per la mamma, ma soprattutto per il bambino. Si sa come durante i nove mesi ci possano essere dei disturbi fisici amplificati, tutto a causa degli ormoni e del cambiamento che subisce il corpo accogliendo una nuova vita, attraverso però la ginnastica in gravidanza si noteranno dei miglioramenti incredibili. Chiaramente è consigliabile praticare attività fisica sempre, in questo caso le future mamme avranno un netto vantaggio rispetto a chi invece non ha mai praticato alcun tipo di movimento atletico. Molte donne si chiedono se possono continuare la loro ginnastica in gravidanza, è chiaro come ci siano vari dubbi durante tale periodo, ma in questo campo si va praticamente sul sicuro. Ovviamente è indispensabile prima chiedere consiglio al proprio ginecologo, perché se, come detto in precedenza, si sta affrontando una gravidanza a rischio, è normale non poter fare alcun tipo di movimento.

Benefici della ginnastica in gravidanza

Vediamo nel dettaglio quali sono i vantaggi pratici che derivano dalla ginnastica in gravidanza, saranno sicuramente delle motivazioni maggiori per spingere sempre più donne verso il mondo dell'attività fisica. I benefici sono: controllo del peso corporeo, migliore postura, incremento del tono muscolare e della flessibilità, più efficienza dell'apparato respiratorio e maggiore trasporto d'ossigeno per il feto, minori gonfiori e dolori, vantaggi ormonali, migliore funzionamento dell'apparato cardiocircolatorio, prevenzione di prolassi ed incontinenza, benefici psicologici ed emozionali e un periodo post-parto più facilitato. Questi sono alcuni dei vantaggi scientifici che avvengono nell'organismo quando si pratica ginnastica in gravidanza, come si può dedurre tutto risulterà molto più semplice per la futura mamma e non ci sarà troppo quella sensazione di vedere il proprio corpo in completa trasformazione. Tra gli altri benefici ci sono sicuramente anche la maggior facilità nel perdere i chili di troppo dopo il parto, avere un figlio molto più robusto e sano, si rimane sempre attiva, ma un aspetto da non sottovalutare è la diminuzione delle ore di travaglio. Attraverso infatti la ginnastica in gravidanza il momento del parto sarà molto più rapido, questo perché il tono muscolare è molto più tonico e attivo, soprattutto nella parete addominale e basterà spingere solo qualche volta per dare alla luce il proprio bambino.

Come praticare ginnastica in gravidanza

Come svolgere quindi la ginnastica in gravidanza? La prima regola da seguire è non sovraccaricare troppo il proprio corpo, quindi chiaramente c'è la necesità di diminuire lo sforzo fisico, con esercizi molto più delicati. L'attenzione maggiore deve riguardare soprattutto il primo trimestre, come tutti sanno questo è il periodo più delicato di una gravidanza perché può esserci ancora il rischio di perdere il bambino. L'ideale in questi primi tre mesi di gravidanza sarebbe seguire semplici esercizi di stretching, allungando in questo modo i muscoli che saranno contemporaneamente anche molto stimolati. L'esercizio aerobico, quando parliamo di ginnastica in gravidanza, è sicuramente quello più utile perché si stimolano tutti i muscoli del corpo. Ci si può quindi dedicare alla cyclette o alla corsa, ma sempre in modo leggero, non forzando quindi mai più del solito. Il nuoto anche risulta essere un'attività molto consigliata durante la gravidanza, in questo modo non si sollecitano più di tanto le articolazioni che chiaramente dovranno sostenere un peso maggiore rispetto al solito. Si può quindi tranquillamente dire che la ginnastica in gravidanza ingloba diverse attività sportive, il segreto sta nel mantenere sempre un ritmo dolce e non spingersi mai oltre. Molte donne in gravidanza amano ad esempio praticare yoga, questo è utile anche perché aiuta nelle varie tecniche di respirazione, importantissime al momento del parto. Non rinunciate quindi alla ginnastica in gravidanza.

Domande frequenti

  • È sicuro fare esercizio fisico durante tutta la gravidanza?
    Sì, l'attività fisica è generalmente sicura e benefica, purché la gravidanza proceda senza complicazioni. È fondamentale ottenere l'approvazione del proprio ginecologo prima di iniziare qualsiasi programma di allenamento. Se si tratta di una gravidanza a rischio, il medico potrebbe imporre il riposo assoluto. Per le donne sane, il movimento continuo offre enormi vantaggi, mentre per chi non era abitua allo sport, i benefici sono ancora più marcati. L'importante è ascoltare il proprio corpo e interrompere l'attività in caso di dolore o segnali di allarme.
  • Quali sono gli sport migliori da praticare in attesa di un bambino?
    Gli sport più indicati sono quelli a basso impatto sulle articolazioni, poiché il corpo deve sostenere un peso maggiore. Il nuoto è eccellente perché allevia la pressione sulla schiena e sulle giunture grazie alla galleggiabilità. Anche la cyclette e la corsa leggera sono valide opzioni aerobiche, purché eseguite con moderazione. Lo stretching e lo yoga aiutano a mantenere la flessibilità e insegnano tecniche di respirazione utili per il parto. L'obiettivo è mantenere un ritmo dolce, evitando sforzi eccessivi o movimenti bruschi che potrebbero mettere a rischio la sicurezza.
  • Come influisce la ginnastica sul processo del parto?
    Praticare ginnastica in gravidanza contribuisce a ridurre significativamente la durata del travaglio. Un tono muscolare più attivo, specialmente nella parete addominale e pelvica, permette di spingere in modo più efficace ed efficiente durante le doglie. Inoltre, il miglioramento della circolazione e dell'efficienza respiratoria garantisce un migliore apporto di ossigeno al feto. Una madre fisicamente preparata tende ad affrontare il parto con meno stress e fatica, rendendo l'esperienza complessiva più rapida e gestibile rispetto a chi non ha mantenuto un'attività fisica costante.
  • Ci sono controindicazioni specifiche per il primo trimestre?
    Il primo trimestre è considerato la fase più delicata, principalmente a causa del rischio potenziale di aborto spontaneo. In questa fase, si consiglia di limitare lo sforzo fisico e preferire esercizi delicati come lo stretching per allungare i muscoli senza sovraccaricarli. Evitare attività ad alto impatto o che comportino rischi di cadute è essenziale. Sebbene il movimento sia incoraggiato, la prudenza deve essere massima: qualsiasi sintomo insolito richiede immediata sospensione dell'attività e consulto medico. Mantenere un'attività fisica blanda e controllata è la strategia migliore per proteggere sia la madre che il nascituro.
  • Quali benefici fisici e psicologici offre l'allenamento in gravidanza?
    I benefici sono molteplici: si ottiene un migliore controllo del peso corporeo, una postura corretta e un aumento del tono muscolare e della flessibilità. Dal punto di vista fisiologico, si riducono gonfiori e dolori, si migliora la funzione cardiocircolatoria e si prevengono problemi come incontinenza o prolassi. Psicologicamente, l'attività fisica riduce lo stress e migliora l'umore, contrastando le emozioni tipiche dei cambiamenti ormonali. Inoltre, facilita il recupero post-partum, permettendo di perdere i chili in eccesso più rapidamente e sentendosi sempre attive e in forma nonostante la trasformazione del corpo.